mercoledì 10 dicembre 2008

INDAGINI.


IL MASCHERONE, DOPO IL FLOP DEL CAVALIER SILVIO, COME POTETE NOTARE NELLA FOTO DEL PRECEDENTE POST, STA METTENDO ALLA PROVA GLI ALTRI "DUEMILISTI", IN PRIMIS IL PONTIFEX MAXIMUS, PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI ED ELEMENTI NECESSARI DA FORNIRE ALL'AMBASCIATA FRANCESE.GUARDATE DALLA FOTO COME SI IMPEGNA PER STACCARLO IN SALITA, MA NON CI RIESCE.DOPO LA GITA "IL MASCHERONE, GLI SUSSURRA NELL'ORECCHIO:" IN QUESTA STORIA QUALCOSA NON FUNZIONA".

martedì 9 dicembre 2008

VERIFICA.


VI SVELO UN RETROSCENA IMPORTANTE. IL MASCHERONE E' STATO INCARICATO DALL'AMBASCIATA FRANCESE PER VERIFICARE SE SUSSISTONO LE CONDIZIONE PER ASSEGNARE LA LEGIONE D'ONORE AL CAVALIER SILVIO.GUARDATE COME SE LA RIDE MENTRE STACCA ADDIRITTURA IN PIANURA IL NEO CONQUISTATORE DEI 2000 DELL'APPENNINO.CARO IL MASCHERONE NIENTE RACCOMANDAZIONI!!!!

domenica 7 dicembre 2008

... e fu la polvere !



Con la scusa dell’ennesimo 2000 e cioè il M.Pratello (tante volte “salito” con gli impianti…) ho trovato modo in compagnia di Raimondo, un amico di “mille salite” (è un tipo da “cavalieri…” per intenderci), di violare la vetta tanto ambita, partendo dalla piana cinque miglia, per “Bocche Chiarano”, “Montagna Spaccata”, “Imposto”,” Serra del Feudo” e poi su verso Sx (Sud-est) per ampi crinali e saliscendi.


L’uscita è stata tipicamente di stampo invernale con temperatura iniziale nel bosco attorno ai -8 anche se giornata molto soleggiata. Quota neve attorno ai 1500, non eccessiva, ma presente e di ottima sciabilità…vedasi foto e galleria.


In verità gli ultimi 100 metri sotto agli impianti la solita situazione tipica di “Roccasaso e dintorni” e cioè poca neve ventata e gelata, ma per il resto...


………la prima POLVERE della stagione e le relative prime curve !







sabato 6 dicembre 2008

Si ricomincia..!!!!!!





Dopo una stagione di inattività ed invidia oggi ho potuto riassaggiare il gusto raffinato della neve polverosa e della fatica per raggiungere la macchina che ti riporta a casa....!!!! Cavalieri sono tornato scialpinista...un pò fuori forma ma l'importante e divertirsi no!:!:!:! .)))))::::))))) hello

venerdì 5 dicembre 2008

STRISCIANDO SUL MORRONE!!!

Per chi non sia andato sul sito del CAI a vedere le
ultime imprese del nostro amatissimo Santo Gabriele delle Rupi, vi riporto due immagini eloquenti della sua conquista del Monte Morrone!!!
GRANDE GABRIELE!!
Il Santo si inginocchia e bacia la cima raggiunta ------>

giovedì 4 dicembre 2008

GRAZIE!!!!

CARI CAVALIERI CON LE VOSTRE "PARACULATE" MI FATE UNA GRANDE PUBBLICITA' AL PUNTO CHE SONO STATO INVITATO A SCRIVERE ARTICOLI IN ALTRI SITI! VEDI QUELLO DEL CAI PESCARA ED ALTRI DI CUI PER ADESSO NON VI SVELERO' IL NOME. ROSICATE!!!!

mercoledì 3 dicembre 2008

La paura di S.Gabriele

Vi spiego la recente raffica di post di S.Gabriele.Aveva paura.Aveva paura che arrivasse un post a denunciare l’ultima sua marachella.
Ma il post è arrivato.Anzi due: quello di Fausto e questo.
S.Gabriele ne ha fatte una delle sue.La mattina di domenica 23 novembre,in zona Barrea, nell’espletare con la massima disinvoltura ,come d’abitudine, sue funzioni corporali relative…diciamo…al fisiologico svuotamento …beh,insomma…mentre urinava in luogo pubblico…ha attirato l’attenzione di una pattuglia di carabinieri,che si è fermata e lo ha redarguito (lascio immaginare con quale discrezione Demonik stesse espletando i suoi bisogni,se i Carabinieri hanno ritenuto di dover intervenire…non so se ricordate Benigni/piccolo Diavolo che fa la pipì…).
Per S.Gabriele,e per Fausto,che non ha voluto infierire, il racconto dell’episodio finisce qui.
Ma non è così,e sono in grado di dimostrarlo con un documento inedito:



S.Gabriele fotografato nella stazione degli attoniti carabinieri di Barrea,intrattiene da mezzora la platea dei militi,facendo incredibili domande a tutti i presenti,ed in particolare alla militessa (senza rispondere ad alcuna delle domande che gli vengono poste)

Serra Le Gravare,M.Greco e M.Chiarano 23 novembre 2008



Serra Le Gravare, M.Greco e M.Chiarano, 23 novembre 2008


Escursione di cosiddetto “Ampio respiro” che ci ha portato (il sottoscritto ed il Gabriele delle rupi) da Barrea, sulle cime di “Serra Le gravare” (2.143), “M.Greco “(2.285) e “M.Chiarano” (2.178).


Zona di esplorazione nuova, che grazie alla “scusa dei 2.000” (a proposito…con 2 di queste cime siamo a -4) ha fatto si che possiamo avere una bella visione d’insieme della parte occidentale del P.N.A.L.M. concludendo un discorso iniziato l’inverno 2007 con la “Serra di Rocca Chiarano” e “Rocca Chiarano”, partendo da P.sso Godi.


Tornando all’uscita in questione c’è subito da dire che il “nostro” ha acquisito un altro titolo sul campo: “Pontifex Urinarius Oscenus”…. Dal momento in cui nei pressi della diga di Barrea, dove, in prossimità di uno spiazzo subito poco sotto il paese, si lascia la macchina per iniziare il sentiero (ben visibile J5), ha visto bene di lasciare libero sfogo ai suoi bisogni fisiologici sul ciglio della strada ! (ore 08:00 del mattino…freddo…n’si vedev nu cane…avevamo incontrato si e no 3 macchine da Pescara a lì….)
Chi poteva passare secondo voi in tale contesto ?! risposta: la benemerita , che arrivando con un mezzo e proseguendo verso il paese, constatando il “gesto”, ha visto bene di tornare indietro e “cazziare vivamente” “l’oscenus”, il quale per tutta risposta : “Scusate…per il M.Greco ?!”
…..MITICO !!!

Il sentiero è ben segnato e ci ha portato a percorrere prima parte della Valle Ianara, fino ad una biforcazione con il sentiero J6 che porta verso il lago Pantaniello, aggirando il M.Chiarano da Nord. Noi invece abbiamo proseguito per “Valle Pistacchia” costeggiando le pendici meridionali dello stesso fino a svalicare su di un ampio pianoro attorno a quota 2.000. proseguendo e toccando lo “stazzo di V.Pistacchio” (2.057) in direzione Nord aggirando l’imponente mole del M.Greco e pervenendo ad una sella, tra lo stesso e “Serra Le Gravare”. Calzati i ramponi e raggiunta la prima, dalla quale si vede benissimo il Lago Pantaniello siamo tornati indietro sui nostri passi in direzione Sud per salire sul M.Greco (luogo di diverse sci-alpinistiche ).
Abbiamo proseguito poi per M.Chiarano in cresta (Ampia) fino a raggiungerlo per poi ridiscendere verso Sud-Ovest e riprendere la traccia di sentiero percorso all’andata.

Partiti alle 08:30, dislivello globalmente attorno ai 1.500 metri (con i vari saliscendi), tornati alla macchina alle 17:30. Giornata di tipico stampo invernale con temperature spesso sotto zero ed a volte nebbia… insomma un bell’assaggio di INVERNO in uno splendido contesto !
(clicca sul titolo per le foto)

martedì 2 dicembre 2008

LO SPORT FA MALE. DEDICATO AI CAVALIERI IPERATTIVI.

OGGI MI SONO SVEGLIATO PRESTO, MI SONO INFILATO I PANTALONI, VESTITO LENTAMENTE, PREPARATO IL CAFFE', PRESO LE MIE MAZZE DA GOLF E SONO ANDATO PIANO VERSO IL GARAGE, HO MESSO LE MAZZE NELL'AUTO E HO TIRATO FUORI LA MACCHINA DAL GARAGE SOTTO UNA PIOGGIA TORRENZIALE.LA STRADA ERA TOTALMENTE INONDATA E IL VENTO GELIDO SOFFIAVA A 100 KM. ORARI.ALLORA SONO RIENTRATO CON L'AUTO IN GARAGE,HO ACCESO LA RADIO E SENTITO CHE LE PREVISIONI DICEVANO CHE QUEL TEMPACCIO SAREBBE DURATO TUTTO IL GIORNO.CHE DELUSIONE!!!SONO RIENTRATO IN CASA, MI SONO RISPOGLIATO E SILENZIOSAMENTE SONO SCIVOLATO NEL LETTO.PIANO, PIANO MI SONO AVVICINATO A MIA MOGLIE STRINGENDOLA E, METTENDOLE UNA MANO SULLA NATICA,LE HO SUSSURRATO ALL'ORECCHIO:" IL TEMPO FUORI E' ORRIBILE". LEI MEZZA ADDORMENTATA MI HA RISPOSTO:" SI LO SO,PENSA CHE QUEL CRETINO DI MIO MARITO E' ANDATO A GIOCARE A GOLF!!".

lunedì 1 dicembre 2008

PRIMA OMETTO CINQUISTATO!!!QUELLO POSTO SULLA CIMA DEL MONTE PUZZILLO NEL GRUPPO DEL VELINO -SIRENTE.


IL NOSTRO "IL MASCHERONE" E' STATO EDI PAROLA!! CI SIAMO RECATI INSIEME SUL MONTE PUZZILLO NEL GRUPPO DEL VELINO-SIRENTE PER EFFETTUARE LA PRIMA SCALATA E TUTTO E' ANDATO BENE.

CONQUISTATORE DI OMETTI DI VETTA DEI 2000 D'ABRUZZO.


IL NOTO "IL MASCHERONE" IN TUTTO QUESTO PERIODO DI LATITANZA HA BLEFFATO!!! ANZICHE' VENIRE IN MONTAGNA SI E' ALLENATO (DANZA CLASSICA, GINNASTICA, ESERCIZI D'EQUILIBRIO, ROCCIA) IN INCOGNITO PER PREPARARSI ALLA CONQUISTA DEGLI OMETTI DI VETTA DEI 2000 D'ABRUZZO PER POI PASSARE A TUTTI QUELLI DELL'APPENNINO. MI AVEVA CONFIDATO QUESTO PROGETTO TEMPO FA ED ULTIMANENTE MI HA SPECIFICATO CHE LO FARA' SOPRATTUTTO PER VERIFICARE LA VERIDICITA' DELL'EXPLOIT DEL CAVALIER SILVIO.TUTTI CONOSCETE LA PROBLEMATICA DEI PENNARELLI E QUINDI PER PORRE FINE UNA VOLTA PER TUTTE ALLE NOTE POLEMICHE CERCHERA' DI EFFETTUARE L'IMPRESA. IN BOCCAAL LUPO!!!

domenica 30 novembre 2008

cena della .... neve

venerdì si è tenuta la cena di noi Cavalieri della Polvere!
l'adesione non è stata totale, ma si sa, un Cavaliere è sempre impegnato quindi non inferiamo sugli assenti ....
La location è stata degna del rango; a Civitella presso "La Bandiera", anche se a dire il vero, c'è stato un Cavaliere che durante il susseguirsi delle portate (tutte ottime) all'ennesimo cambio di posate ha storto un po il naso e ha detto "... tutto buono e bello, ma io devo ruttare..." ovviamente dato l'ambinete si è astenuto dal farlo e ha così evitato che ci cacciassero.
Una volta usciti dal locale, nella solita chiacchiarata che ne segue, un gruppetto di Cavalieri aveva deciso che l'indomani sul blog si sarebbe effettuato lo sputtanamento di un assente, il mascherone per indenderci. Ma così non è stato. Vi spiego:
L'indomani appuntamento alle 8.20 al solito ponte (...e solito ritardo di Fabio, iniziamo bene l'anno) per fare una uscitina Ski-Alp sulla prima neve. Eravamo in tanti, Io, Angelo, Marco S., Fabio, Antonio T., Angelo M., Silvio, Marco (l'alpinista medioevale) e VINCENZO detto IL MASCERONE! si proprio lui.
Dopo una breve consultazione si decide di puntare per una classica, da PassoLanciano per il Blockhause e per lo stazzo (per noi ski-alp).
Giunti a PassoLanciano la situazione meteo-nevosa non era delle migliori. Per nulla scoraggiati si è puntati per Mammorosa dove un forte vento ci attendeva.
Io, ma non solo, ho paventato banali scuse riconducibili allo scarso innevamento, alla presenza di pietre e ai danni che queste avrebbero procurato agli sci decidendo di non calzare gli sci (brr che freddo e che vento da lupi...)
Un gruppetto di temerari, tra i quali VINCENZO, non si è fatto per nulla intimidire dal vento avventurandosi sul pratone di Fonte Tettone puntando dritti verso le antenne.
Non so cosa hanno trovato sui loro passi (anche se per Fabio sicuramente la neve era ottima!!), ma bisogna onorare questo comportamento, bravi... e un bravo speciale va al IL MASCERONE che inizia bene la nuova stagione con la speranza di vederlo sempre più spesso con noi.
Alla prossima.

PS: La prossima cena ( di Natale) sarà organizzata da Walter, e per l'occasione rutto libero!

mercoledì 19 novembre 2008

UOMINI VERI !!!!!

PURE I CULI DI UOMINI!!!DOPO LE PERPLESSITA' MANIFESTATE DA UN ILLUSTRE CAVALIERE NEI PRECEDENTI POST TALI DA SUGGERIRE PURE UN SONDAGGIO, APRENDO IL BLOG MI TROVO DAVANTI UN CULO DI UN ALTRO NOTO CAVALIERE CHE DOVREBBE VERGOGNARSI E DI CONSEGUENZA AUTOESPELLERSI DALL'ORDINE.URGE LA PRESENZA NELL'ORDINE DI QUALCHE "CAVALIERA" FEMMINA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ANCHE PERCHE' GIA' INIZIAMO AD AVERE CAVALIERI EQUIVOCI AI QUALI INIZIANO A PENDERE LE ORECCHIE,STANDO AL SONDAGGIO!!!CARO IL MASCHERONE TI INCARICO SIN DA ORA A RECLUTARE FUTURE "CAVALIERESSE",ANCHE A PAGAMENTO, DA INSERIRE NELL'ORDINE.NON BADARE A SPESE!!!!

... l'angelo delle Neve...


... che l'angelo della neve vi benedica

sabato 15 novembre 2008

le cordate

La tecnologia, finalmente, arriva anche tra gli alpinisti. Ora, grazie ai nuovi strumenti messi a disposizione dalla scienza, le cordate possono procedere più liberamente, senza vincoli e, sopratutto, molto più leggeri.
Invito tutti i futuri compagni di cordata ad adottare le nuove tecniche di progressione, utilizzabile in qualsiasi ambiente. Fidatevi!!!

mercoledì 12 novembre 2008

dopo anni ...........


dopo anni di persuazione forse si e' convinto che e' meglio darlo che prenderlo.
ciao e tanti auguri a tutti .
mammut

lunedì 10 novembre 2008

THIS GAME IS OVER

Un gioco è finito…altri ne cominceranno!
Il progetto,benedetto da S.Gabriele, di raggiungere il centinaio di principali vette dell’Appenino oltre i 2000 metri l’ho concluso ieri ,in Emilia,con il Monte Cimone.A Gabriele delle Rupi auguro di concluderlo presto!
Ho toccato circa 160 cime appeniniche (fra principali e minori) fra la Sicilia a sud e l’Emilia a nord.
Una bella esperienza,conoscenza di tanti ambienti diversi,uscite in tutte le stagioni e con tutte le possibili condizioni meteo,il gusto di cogliere belle immagini fotografiche…momenti sempre condivisi con amici: il gioco più bello per me è sempre stato questo,160 uscite con amici!
Ringrazio,non retoricamente, coloro che hanno voluto accompagnarmi anche quando qualche montagna sfigata che proponevo non faceva esattamente parte dei loro sogni (eh,si…perché oltre alla scoperta di ambienti bellissimi ci siamo pure imbattuti in montagne bruttine o deturpate dall’uomo… ).
Certo…come tutte le “collezioni” era diventata un po’ ossessiva…Pastarella giustamente ad un certo punto consigliava il ricovero all’Ospedale Clinicizzato di Chieti…ma insomma ora è fatta,e comunque rifarei tutto!
Venendo al tour tosco-emiliano di ieri…beh,veramente devo un ringraziamento doppio ad Angelo e Marco.
Avremo fatto 1500 km d'auto,di cui un bel pezzo per strade di montagna.Partiti alle 3.00 di sabato,arrivati alle 8.30 e fatte 6 ore di cammino,20 km e 1300 mt almeno di dislivello(Monti Cusna e Prado).Poi domenica sveglia alle 5.30,prima montagna l’Alpe di Succiso, 4 ore,13 km e 800 mt dislivello.Seconda montagna il Cimone (a 2.30 ore di macchina dalla prima): 600 mt di dislivello e 2.30 di cammino.Per finire 5 ore d'auto,e rientro alle 22.00 a Pescara…
Cusna ,Prado e Succiso sono bellissime montagne (solita rassegna fotografica su www.picasaweb.google.it/marsilio100 ).Ambienti diversi dai nostri,ma molto simili agli avvicinamenti alpini: tanta acqua,ruscelli e laghetti,rocce grigie,spesso rotte in frane,sassoni e lastre di pietra.
Ma il Cimone,no.I fianchi segnati da impianti di risalita,strade militari e di servizio agli impianti.Sulla cima diresti che ci sono fabbriche e capannoni…insomma…giusto per completare la collezione ci si poteva andare!E solo l’abnegazione di Angelo e Marco mi ha permesso di arrivarci…
Angelo metterà on line tracce gps e sue relazioni super-accurate ( a me non sono bastate 160 cime per migliorare il senso dell’orientamento…si,magari giusto un pochino…ma se non sono proprio molto concentrato sono ancora capace di scendere tranquillamente nella direzione opposta da cui sono salito…).

domenica 9 novembre 2008

Monte Cimone (2165 m)


Finalmente! La corsa contro il tempo ha dato i suoi frutti. Dopo che in mattinata eravamo saliti sull'Alpe di Succiso e dopo che avevamo affrontato 2,45 ore di trasferimento in auto da Passo del Cerreto a Sestola, siamo riusciti a salire anche sul Monte Cimone, potendo così festeggiare con apposita torta delizia e grappa.
Ma veniamo alla salita: alle ore 14.40 circa eravamo pronti a partire nei pressi del rifugio della Ninfa, anche se "qualcuno" ha provato a rinunciare, ci siamo incamminati con passo piuttosto veloce, raggiungendo la vetta alle ore 15,10. Purtroppo non siamo stati fortunati, poiché al nostro arrivo la vetta è stata circondata da una fitta nebbia che non ci ha permesso neanche di osservare il panorama.

Infatti il Cimone è la più alta cima dell'Appenino settentrionale. E' una montagna dalle forme massicce e imponenti, la cui sommità è pesantemente invasa da impianti militari e trasmissioni radio, oltre che dai numerosi impianti di risalita. L'unica ragione per la quale vale la pena raggiungere la vetta del Cimone è il panorama di cui si può godere in una giornata con buona visbilità.

Salita: da Sestola si raggiunge il Lago Ninfa attraverso una comoda strada asfaltata e si parcheggia l'auto nelle immediate vicinanze dell'omonimo rifugio. Transitando davanti all'edificio del rifugio Ninfa si prende il sentiero turistico n. 449 che attraverso la faggeta risale verso la cresta del Gallo, sul versante nord della montagna. Guardando la cima della montagna, si continua sul sentiero piuttosto ripido nell'ultima parte e, con una certa fatica, si raggiunge la vetta del Monte Cimone.

partecipanti alla gita: Silvio, Angelo e Marco


Alpe di Succiso (2017 m)

Come arrivare: SS63 La Spezia - Reggio Emilia fino al Passo del Cerreto, dove s parcheggia l'auto nell'ampio piazzale adiacente l'omonimo Hotel ristorante.

Relazione: alle spalle dell'hotel ristorante "Cerreto" (sul lato sx della strada provenendo da La Spezia) a quota m 1261 inizia il sentiero (segnavia bianco-rossi) che nella prima parte attraversa un boschetto di abeti e ci dirige verso nord attraversando a mezza costa la faggeta del cocuzzolo immediatamente a nord del passo. Incirca 20/30 minuti si giunge alla sella erbosa del passo dell'ospedalaccio, dove dalla sinistra ariva una sterrata che si segue verso destra per alcune decine di metri, fino a giungere in corrispondenza di un cartello di legno del parco (di fronte si trova un cippo in pietra confinale dell'impero francese), accanto al quale riprende in salita il sentiero. Percorso un primo tratto in salita, in corripsondenza della segnaletica in legno, si piega a destra in piano seguent le indicazioni delle sorgenti del fiume Secchia, dove si arriva dopo altri 30/40 minuti seguendo sempre il sentiero molto evidente e ben segnato. Giunti nell'ampia conca delle sorgenti, in direzione nord si segue il sentiero per il passo del cerretano (sentiero 671) che nella prima parta risale il costone sotto al bosco di faggi, poi sugli ampi pratoni sottostanti l'Alpe di Succiso, traversando a mezza costa verso est, perviene sulla cresta nord dell'Alpe (dove troviamo ancora la segnaletica in legno) che seguiamo verso nord-ovest (sx) giungendo in breve sulla vetta dell'Ape di Succiso.

Partcepanti alla gita: Silvio M., Angelo D. e Marco S.; partenza ore 06.10 ca. da Passo del Cerreto, arrico in vetta ore 08,20 del 9 novembre 2008

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