venerdì 30 gennaio 2015

...E poi al Cusna arrivò l'inverno

Il calendario ci  dice che l'inverno è iniziato da oltre un mese eh già.. , io all'appuntamento ero pronto .!
 Ma è solo con le mia due ruote che sono riuscito a percorrere belle discese nelle solari medie montagne dei miei amati appennini , e tutto questo fino a alcuni giorni fà...
                                                  ora la neve è arrivata
  due giorni di neve, giovedì e venerdì..... e il meteo per il  sabato mette la famosa palla di fuoco...
      l'ordine arriva veramente dall'alto, bisogna partire  e i miei compagni di sempre hanno già sellato gli sci...
      Gianbroz è pronto e anche se la sera il termometro segnerà oltre 38gradi ,  per tutto il giorno sarà il cavaliere di  sempre, generoso a tracciare la traccia e paziente con i nuovi discepoli della powder...
       e poi c'è Marcone, che arriva a prendermi con un sorriso che vale già la levataccia... e per tutto il giorno chiacchiereremo allegramente di tanti progetti e della giornata che và via via, sempre più schiarendosi ,regalandoci emozioni e panorami unici.
Ed eccoci qua , si parte dal rifugio Monte Orsaro  ... lungo la breve stradina che poi lasceremo per salire più direttamente per i sentieri segnati .  Oggi siamo in sette : Giambroz, Marcone, le new entry Silvia e Simone che hanno fatto teoria scialpinistica su internet  e Letizia con Maurizio al loro terzo tentativo di salire il Cusna ..
      perchè e lassù che stiamo andando sulla seconda cima dell'appennino Tosco Emiliano
      e poi ci sono io , il Fabri ... che sul Cusna non saprei dire quante volte sono stato ... però è sempre bello e oggi un po speciale davvero..
 sui prati sopra il passo della Cisa ... sullo sfondo il monte Orsaro e il monte Prampa
 la Pietra di Bismantova fa capolino dietro la sella del Passo della Cisa


 verso il guado del torrente

procediamo quindi per i sentieri, lasciandoci sulla destra i bei Prati di Sara, dove in estate pascolano cavalli e cervi e poi scendiamo verso il fosso di Prassordo dove  attraverseremo il torrente per prendere la spalla di nord est che ci porterà sotto la piramide finale....

sulla spalla un vento freddo da est che crea turbini di nebbie ci accompagna nella salita ,ora la Montagna ci fa sentire la sua presenza, e ci fa capire che siamo ospiti.... e mentre un po di stanchezza si avvicina entriamo nelle nebbie degli ultimi 200 metri ..
     oggi appennini Patagonici.....

verso la cima ,in vetta saranno circa 1000 i metri di dislivello di salita . siamo a quota 2120

ed è cosi che la cima ci accoglie, in un ambiente surreale ...siamo dentro a una favola , a cavallo degli appennini ,soli nel vento... mentre tutto intorno a noi schiarisce  riempiendo i nostri occhi di immagini uniche che tentiamo di imprimere negli obiettivi e che già sono impresse nel cuore... Cusna oggi sei davvero bello
         leAlpi Apuane e più lontano il mare .......
...........i Cavalieri della Polvere Appenninica.. Giambroz e Fabrix


        ci si perepara per scendere,,

 Marco e Fabrix i the best (le bestie) ancora una volta assieme




 
    i nuovi skialper all'arrivo
 Marcone saluta gli amici Cavalieri
           la bella cima del Cusna che stiamo per lasciare , il vento si sta calmando e la visibilità ora è ottima
 si vola nel Canalone ormai in ombra
 dentro al Fosso l'ambiente diventa severo
  Marco si prepara alle prime vere curve nel Canalone
  i bei pendii nord del versante Reggiano
 nel Fosso di Prassordo il canale comincia a stringersi
 la neve a tratti è molto bella .
           durante la discesa ci divideremo  in tre andremo nel canale nord ,dove non è sceso nessuno, a   cercare la powder  mentre gli altri scenderanno più prudentemente sulla via di salita.


   il canale diventa una piccola e insciabile forra ,dobbiamo uscire
    Gianbroz inserisce il turbo e esce dal canale
il canale diventa sempre più stretto e profondo e noi ci accorgiamo che, come  già accaduto in passato , ci sbagliamo tardando ad uscire e arriviamo a un salto di roccia...ora l'unica alternativa è risalire la sponda ripida in direzione est verso lo spallone di salita,,,
vabbè non importa , ci scalderemo un po..
la risalita è faticosa , la neve non ha fondo e a ogni passo si cerca il terreno......poi una volta fuori si riparte in discesa , ci aspetta ancora il guado del torrente e una rimpellata per risalire alla strada di rientro , le ombre ormai si allungano e il pensiero va all'orologio,, è un po tardi bisogna cominciare a  accellerare ,


raggiungiamo i ragazzi al torrente, si rimpella e si risale
l'ultima parte della discesa sarà in parte per la forestale , e il mio pensiero corre già a casa dove mi aspetta il mio piccolo Romeo e penso a quando andremo insieme a fare belle passeggiate .... ma la vita quanto è bella?
                                                                                    Fabri e Romeo                          
           Buon Inverno a tutti i Cavalieri e che la powder sia con noi                                                                                                                                          


domenica 25 gennaio 2015

... ridere un po

... si lo so che bisognerebbe mettere relazioni, ma per adesso riguardatevi questo vecchio post......


martedì 28 ottobre 2014

26 ottobre 2014: L'ultima uscita in stampo estivo ?!?! O LA PRIMA INVERNALE !!!

Poche parole... ma la verità è che ipotizzando qualche traccia o qualche punto con un pò di neve , avevamo affrontato la salita al M.Corvo da Val Chiarino in stile "quasi ancora estivo" (ben consci però che invece la settimana appena passata aveva già fatto intravedere l'inverno !)

Chiaramente una piccozza ed un paio di ramponi e mezzo ce li eravamo portati...quanto basta per arrivare a poco..poco dalla vetta, e per mia scelta lasciar stare.

Ma Donato (l'amico delle ultime uscite) ha ben gradito questa "Prima Invernale a tutti gli effetti" !
E comportandosi benissimo, tant'è che Angelo di Roma che ci ha incontrato su e che ci ha fatto delle splendide foto (grazie e saluti !), ha così detto: "lo vedo un pò titubante...lasciamo perdere l'ultimo strappo..."
MA SI RIFERIVA A ME !!!

Per me la prudenza prima di tutto e con un paio di ramponi legati alla meno peggio (reggevano però) senza piccozza e ad un "prima" ...mi è sembrato poter bastare...ed in realtà anch'io non mi sentivo già pronto per la cosa...
qualche foto conclude questo post al volo !

saluti.

altre foto                       Fausto2000





sabato 25 ottobre 2014

MTB appennino senza freni.... tra laghi e praterie

e il titolo non è casuale .... ma cominciamo dall'inizio..
 Era un giorno atteso da 3 mesi. ....da quando .a luglio feci lo stesso giro , allora mi ripromisi di tornare in   autunno per rivedere quei prati  con i colori stanchi dell'estate prepararsi all'inverno .
La giornata è bellissima, calda e senza vento ; e i sentieri sono un brulicare di persone che salgono dalla Toscana e dall'Emilia per godersi questa estensione di una estate mai iniziata e che quindi non può finire.....
E così come ante altre volte partiamo da quel di Fanano in direzione del capanno Tassoni
..al quale arriviamo belli caldi....
la giornata è davvero calda e ci si rifornisce a ogni fontana, qua siamo all'area pic nic di Budale  poco prima di uscire dai boschi
 a Bologna ,e su tutta la pianura regnava la nebbia e il vento Garbino, umidiccio, contribuiva a rendere un clima da bagno turco alla grassa e dotta città felsinea, ma qua le cose cambiano ,il cielo è dei più azzurri e il passo della Croce Arcana ci accoglie come un qualsiasi parco cittadino , siamo a 1500 metri e ci sono 16 gradi..
 su questo passo si sono registrati venti record di oltre 200  km orari.. e oggi è tutto tranquilissimo
 il crinale si allunga verso ovest e le vette appenniniche si rincorrono come le nuvole  quasi a voler essere l'una più bella dell'altra..
 e veder sbucare un climber su due ruote che scala sentieri sorprende sempre un po , la salita affatica e il respiro è intenso , il viso si tira  , le mani stringono il manubrio, lo tirano.. mentre il terreno scorre piano sotto ,la salita è così o la ami o la odi ....
 ma ti porta su , dove puoi godere di ambienti incontaminati, dove  guardando i tuoi compagni li vedi belli e al posto giusto .
 e sono i sentieri ,quelli del cai a volte. a guidarti lassù  e un grazie allora a chi lavora ai sentieri facendo volontariato , indispensabile ormai al nostro Paese
 Un Paese, la nostra Italia, così bello e diverso ....... dalle alpi ai vulcani della Sicilia correndo per il crinale appanninico tra laghi e prati vi è anche questo il lago Scaffaiolo
 e il rifugio Duca degli Abruzzi , il rifugio dei bolognesi...
e qua ci siamo noi LUCA MARCO GIUSEPPE E IL SOTTOSCRITTO....FABRIZIO
poi come in tutte le storie si entra nel vivo e in bici è quando comincia la discesa , 
 e quando comincia la discesa arrivano le prime sorprese ...saranno i freni di una bici a rendere la discesa tra le più pericolose della storia...... ma senza saperlo
 e così si arriva al Passo della Riva dove l'autunno si ricorda di noi regalandoci colori strepitosi
e poi ci sono i boschi spogli ,scheletri argentati ,fiabeschi e luminosi
 e tra le roccie i profumi dell'autunno si fondono con profumi mediterranei , il sole scalda ancora tanto
 mentre il crinale è sempre più lontano,

 arriviamo cosi al lago di Pratignano ,un lago che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della vita nella zona dopo l'era glaciale...
 ormai siamo sotto ai 1000 metri e le nebbie lasciate al mattino ci attendono ,il cielo sbiadisce, e la senzazione è quella dell'estate che se ne và veloce, come veloce è la discesa che ci riporta a casa.



i metri scorrono veloci mentre il solo freno rimasto funzionante sulla bici  di Luca fa il suo dovere fino giù per poi cedere fortunatamente e beffardamente sotto casa,  tante volte ho pensato che in tutti i miei giri tra i monti o nelle ore trascorse in parete non potevo essere solo, e anche oggi non posso non pensarci. 
forse è amore che ci torna perchè siamo riusciti a amare , e forse è l'amore per ciò che facciamo che ci salva
 IL mio illustre e amato concittadino Lucio Dalla diceva in una sua canzone (Henna)
      "perchè è L'amore che ci salverà"   avevi ragione caro Lucio  .
         grazie amici Cavalieri  della Polvere ,la neve è già arrivata e le mie storie stanno per essere più bianche.

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