sabato 29 marzo 2008

Monte Camicia, sole e pecorino (ma non per tutti)

Finalmente è tornato il sole. Al ponte (cavalieri point) la discussione su dove e come andare si è fatta subito accesa. Il buon Fabio aveva proposto di andare sulla Majella ove si era dato appuntamento con un grande maestro dell'arte dello sci, Angelo M., e pretendeva che ci andassimo con il fuoristrada di Antonio Telli (alimentata a GPL).
In seduta straordinaria il gran consiglio, rilevato che la Majella era avvolta da una minacciosa nuvola di vaste dimensioni, che il Gran Sasso era baciato da uno stupendo sole e che la mia macchina avrebbe garantito un viaggio più confortevole ha deliberato che l'uscita si sarebbe effettuato sul Gran Sasso. Si parte.
Per la cronaca va precisato che anche questa volta il tentativo di fotografare la mannara di Castel del Monte è fallito per assenza dell'interessata.
Giunti nella piana di fonte Vetica eravamo tutti un po delusi poichè di neve, tranne nel Vradda, ve ne era pochina. Con grande gioia di Angelo si decide per il Camicia via Vradda.
Casualmente nessuno della compagnia ha portato la macchinetta fotografica in cima, ma la giornata è stata fantastica. Vi dovete fidare sulla parola. In discesa la neve si è rilevata un po pesante, ma sciabile.
Una volta ritornati al ponte (cavalieri point) ecco arrivare Walter a prelevare Angelo in quanto, entrambi, se ne sarebbero andati a Roccamorice a fare qualche viettina. Walter aveva delle difficoltà nel parcheggiare la sua macchina poichè noi avevamo occupato tutti i posti all'ombra e lui non voleva lasciare la nacchina al sole (?). Alla mia lecita domanda sul perchè Walter replica dicendo che ha del vino in macchina e che quindi.... Ma che problema c'è, il vino me lo prendo io, ma Walter si blinda in macchina con la chiusura automatica.
Alla fine salta fuori una bottiglia di Pecorino che dopo una appropriata rifregerazione ho gustato la sera stessa. Walter, sai che ti dico? La prossima volta me ne prendo due, era buono.

5 commenti:

Unknown ha detto...

Cari compagni, anzi no ... cari colleghi, anzi no ... cari amici. Io stesso avevo suggerito a pasterella che lo stesso Walter tempo addietro ebbe a dire che "tra i cavalieri si condivide tutto, dalle donzelle ad semplice bottiglia di vino". Grazie a questo suggerimento, il pasterella ha ottenuto (estorto) una buona bottiglia di Pecorino, ma lui che fa? Se la beve da solo!!
A questo punto non posso esimermi dal chiedere un pronunciamento al Tribunal Gabriele sulla condotta di Pastarella, il quale, come minimo, al prossimo incontro si dovrà presentare con un congruo numero di bottiglie da consumare insieme a tutti gli altri Cavalieri.
Attendo notizie.

Unknown ha detto...

Per quanto riguarda il sole, posso solo dire che mi sono procurato un abbronzatura tale che ho dovuto richiedere il permesso di soggiorno.

Walter ha detto...

Pastarella sai che ti dico? La prossima volta la macchina la metto al sole, ma senza il vino dentro che avro' accuratamente lasciato nella mia cantina!

pastarella? ha detto...

Dai Walter non te la prendere. Sabato sera ho avuto come ospite un mio amico che si intende di vino (al contrario di me) il quale mi ha detto che si trattava di un "tavernello" imbottigliato (!?).

gabriele ha detto...

E' STATA SOLO UNA BIRICHINATA!!!CAVALIER PASTARELLA NON E' UN PROFITTATORE!!DEVO FARE UNA TIRATINA D'ORECCHI A WALTER CHE PRIMA DI TUTTO PORTA IL VINO IN MACCHINA CON IL RISCHIO DI ROVINARLO E POI NON PUO' USCIRE INCOLUME DA UN INCONTRO CON LUPI. E' STATO FORTUNATO CHE GLI E' PARTITA SOLO UNA BOTTIGLIA!!!

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