Le previsioni meteo non lasciavano dubbi. Oggi o mai più. E così è stato.
Partiti con gli sci ai piedi dal ponticello adiacente alla cabina dell'Enel sita a poche decine di metri dalla piazza di Rocca Pia siamo saliti su un tappeto di neve dura con un piccolo strato di "polvere".
Saliti i vari terrazzamenti e giunti al rifugetto si è deciso di risalire per la dorsale che sovrasta il rifugio (invece di aggirare a mezza costa come solitamente si fa).
Giunti nell'ampia conca sottostante il filo di vetta si raggiungeva la croce su neve dura.
In vetta il vento dei giorni prima aveva pulito un po, ma la sosta è stata piacevolissima a causa dell'assenza totale di qualsiasi movimento d'aria.
In discesa inizialmente si è trovata neve dura ma, dopo tanta crosta, meno male!!!
Dal rifugio è iniziata una lunga sciata su neve dura con qualche centimetro di splendida polvere che ci ha accompagnato fino alla cabina dell'Enel. Ultima curva in corrispondenza del ponticello di ferro.