Dopo la stupenda giornata di sabato dove solo alcuni di noi hanno soddisfatto i propri istinti avevamo la speranza che la domenica ci potesse regalare un bis.
In effetti se valutiamo la gita di oggi dalla fine possiamo dire che si!, è stata una bella giornata ma l'inizio nonè stato dei migliori.
In effetti se valutiamo la gita di oggi dalla fine possiamo dire che si!, è stata una bella giornata ma l'inizio nonè stato dei migliori.
Già dalle prime ore si è capito che il meteo aveva "toppato". Si vedevano tante nuvole.
Appena scesi dalla macchina a fonte Vetica subito ci siamo uniti ad un nostro vecchio amico, il vento (e che vento!).
Appena scesi dalla macchina a fonte Vetica subito ci siamo uniti ad un nostro vecchio amico, il vento (e che vento!).
La salita per il vallone di Vradda è stata, come al solito, non proprio entusiasmante. A noi ci prende male il Vradda. Però si è salito. Si saliva accompagnati da forti raffiche di vento che a tratti aiutavano a salire. Una forte folata mi ha letteralmente buttato a terra poco prima del primo saltino di rocce. Vietato portare le tasche aperte
Altro amico di salita è stato il sole, sempre presente come il vento.
Arrivati alla selletta i ski-raptor (Angelo e Luca) stavano già scendendo e ci suggerivano di spellare poichè il vento era molto forte. Però noi ritardatari non potevano non notare il loro sorriso stampato sul viso. Evidentmente la neve è ottma, ho pensato. Si va avanti.
Dopo un piccolo sondaggio tra me, Marco (di Penne) e Fausto abbiamo deciso che si saliva anche noi (...e perchè noi no?). Poco più avanti però il vento ci ha respinto pesantemente e spellare è stata una vera impresa.
Sin dalle prime curve si è capito che la neve non era ottima ma straordinaria!
Ho assistito anche ad un evento strano. Un componente della cordata, in assetto da discesa, non riusciva a scendere e il vento lo spingeva in salita. Ve lo immaginate uno che scia al contario? eh! eh! eh!
Durante le fasi di ripartenza molti sono stati gli ski-aper che orbitavano nella zona, tutti respinti dal vento ma tutti con un sorriso stupendo stampato sul viso.
Un grazie particolare va al ski-raptor-fisioterapic Luca che mi ha manipolato il polso dolorante da giorni e..... sembrerebbe che lo abbia messo a posto.
Durante questa gita sono state poco le foto. Chi del gruppo le ha fatte le pubblichi direttamente nel post.
Gita: Monte Camicia per il vallone di Vradda.