venerdì 29 febbraio 2008

Montagna è Zen

Cari Cavalieri,compagni d'arme e di spirito,non fummo fatti per viver come bruti,ma per seguire virtude e montagna.
Il momento è giunto di interrogarsi sulla dimensione celeste e spirituale del nostro andare per monti.
Montagna è zen,montagna è meditazione e assorbimento interiore.
Quale meditazione più profonda e assorbente dell'ascendere monti,sgombri da pensieri terreni,tutti intrisi,e solo intrisi,del nostro passo che procede (...quando va tutto bene...)al ritmo del respiro ?
Ed è affinchè nessuno sia dimentico dell' insegnamento degli avi che riporto un antico et pretiosissimo video.
Una preparazione come quella che vi si illustra vi farà forti in montagna come antichi guerrieri.
Arrivati sul luogo dell'ascensione ,usciti dall'auto,e belli che preparati dovreste dedicare 15 minuti a tale rituale meditazione.
Al ritorno,mi raccomando prima di cambiarvi,e questa volta tutti insieme dentro l'auto,...basteranno 10 minuti.
Buona visione!

giovedì 28 febbraio 2008

RELAZIONE TRAVERSATA MONTE PRATA - FORCA DI PRESTA (monti sibillini).

LUNGA TRAVERSATA CHE PERCORRE LA LUNGA CRESTA CHE COLLEGA IL MONTE PORCHE MT.2233 ALLA CIMA DI PRATO PULITO MT.2373 (sopra il Rifugio Zilioli) TOCCANDO LE SEGUENTI CIME:Monte Porche mt.2233;Sasso di Palazzo Borghese mt.2057;Monte Argentella mt.2200;Quarto San Lorenzo mt.2247;Cima dell'Osservatorio mt.235o;Cima del Redentore mt.2448;Cima del Lago mt.2422; Cima di Prato Pulito mt.2373: Vettoretto mt.2052.IL PUNTO DI PARTENZA E' PRESSO IL PARCHEGGIO DI AUTO NEI PRESSI DEGLI IMPIANTI SCIISTICI DI PUNTA PRATA PERCORRENDO L'INCONFONDIBILE STERRATA FINO ALLA FONTE DELLA GIUMENTA. DA QUI SI PERCORRE LA CRESTA OVEST DEL MONTE PORCHE FINO IN VETTA DALLA QUALE INIZIA TUTTA LA TRAVERSATA.FINO AL MONTE ARGENTELLA , ECCETTO LA SALITA AL SASSO DI PALAZZO BORGHESE CHE PRESENTA ALCUNI TRATTI DELICATI DI MISTO, LA CRESTA E' MOLTO LARGA MENTRE LA RESTANTE PARTE DIVENTA DI TIPO ALPINA QUINDI NELLA PROGRESSIONE BISOGNA FARE MOLTA ATTENZIONE ANCHE PERCHE' ENTRANO IN GIOCO LA STANCHEZZA , L'ESPOSIZIONE E LA QUALITA' DELLA NEVE.NOI ABBIAMO PERCORSO TUTTO L'ITINERARIO CALZANDO SEMPRE I RAMPONI.FINO ALL'ARGENTELLA ABBIAMO TROVATO NEVE GELATA E DOPO (NELLA PARTE PIU' IMPEGNATIVA) ABBIAMO TROVATO PER LA MAGGIOR PARTE NEVE OTTIMA ED I RAMPONI ERANO NECESSARI SOLO PER LA STABILITA ' DELLA PEDATA.
E' un itinerario da percorrere con tempo bellissimo in quanto pur essendoci molti punti di fuga la prgressione richiede cautela e visibilità.Da una valutazione approssimativa sulla carta l'itinerario sviluppa una lunghezza di quasi 15 KM., un dislivello in salita all'incirca di mt.1500 ed altrettanti in discesa e, pertanto, è una traversata riservata a persone ben allenate ed esperte di progressione in alta montagna.Il tempo di percorrenza varia come sempre dal grado di allenamento.GABRIELE

mercoledì 27 febbraio 2008

La rava della Giumenta Bianca, la nebbia e............ li graviùli

Questa volta l'uscita ve la racconto dalla fine. Una volta alla macchina Sir Angelo, con tono indifferente, dice "visto che abbiamo grattato un'ora dalla tabella di marcia che ne dite di un bel piatto di ravioli?" Risposta scontata. Poco dopo ci accomodiamo al ristrutturato ristorante "il Cavaliere" (ovviamente). Sir Angelo rivolgendosi alla figlia di Fiore le dice di portarci solo dei ravioli. Il risultato è quello che potete vedere nella foto. Proprio un bel modo di chiudere una giornata trascorsa sulla direttissima, peccato che la nebbia ci ha costretto a fare dietro-front a poche centinaia di metri dalla cima. La neve era ottima. La visibilità molto meno. Ma......
Dopo il pranzo e dopo le mie raccomandazioni di guidare decentemente nel darmi un CD Silvio mi dice "... io non te l'ho mai dato...", sulla copertina c'è scritto: ESIBIZIONE CANORA - GABRIELE". Si, è quelle che state pensando. Una volta a casa non credevo a cosa vedevo e udivo. La cosa non poteva rimanere ristretta a poche persone. Il mondo deve sapere.
Inizialmente volevo riversare tutto il filmato ma pensando ai danni che avrebbe potuto causare la visione completa ho postato solo i primi 45 secondi.




Giudicate voi. Da questo momento è aperto il televoto.
Ripescando il precedente post (e relativi commenti) "scherzi sibellini", ove da quanto descritto è chiaro un momento di disorientamnto, vi suggerisco di andarvi a vedere un album della galleria di Silvio (in coda a questo blog, album monte Vettore - Redentore ) dove vi è una foto di Gabriele che legge una cartina. Che sia stato un presagio!.

martedì 26 febbraio 2008

Grattatio pallarum omnia mala fugat

Caro Cavalier Angelo, dopo aver letto il tuo commento al Post "Scherzi Sibillini" dal quale riporto, testualmente e per vostra comodità i commenti, si rende opportuna e necessaria una pubblica smentita, al fine di tranquillizzare il popolo che frequenta il blog e la montagna che, pur restando ben saldo nello scetticismo avrà appreso, come credo, con una certa "apprensione" quanto di seguito:

gabriele ha detto...
puzza furà ogne 10 metre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
26 febbraio 2008 8.17
Angelo ha detto...
minghia, ma sei terribile! Ieri mattina sono uscito con MTB dopo due mesi di inattività ed ho forato per ben due volte, rimanendo a piedi e costretto farmi venire a riprendere.


Messer Gabriele dica qualcosa a Sua discolpa, smentisca, ci tranquillizzi!
Non ci costringa a salutarLa con la mano sinistra in tasca perchè:
Grattatio pallarum non est preiuditium sed preservatio salutis!

lunedì 25 febbraio 2008

una domenica bestiale

Quando qualche giorno fa mi sono accorto che sulla programmazione settimanale dei turni di servizio c'era il mio nome sulla casella "domenica 24", quasi mi sono sentito male. Subito dopo mi sono rivolto al mio collega Franco chiedendogli se aveva visto il meteo del fine settimana, ottenendo per risposta "no, perché?". Ho subito rimproverato l'amico Franco, dicendogli che in futuro, prima di scrivere il mio nome sui servizi, avrebbe dovuto verificare il meteo e non impiegarmi in presenza di campi di alta pressione stabile.
Fortunamente però, la giornata di ieri ci ha regalato una fantastica discesa dal Tremoggia (direttamente dalla vetta per il canale più ripido, per il quale mai mi era riuscito di scendere a causa della neve ghiacciata o instabile) dove, insieme ad Antonio e Marco, abbiamo fatto un vero e proprio "blitz" nelle ore più calde della giornata. Chi l'avrebbe mai detto, dopo che pure nella giornata di sabato eravamo saliti al Pescofalcone per la Rava del Ferro. Anche qui neve lavorata, fantastica.

Fine settimana piena di emozioni per tutti!

Quello appena passato è stato un fine settimana ad altissimi livelli. Adrenalina per tutti, sia per noi ski-alp (eletti) che per voi appiedati (plebe) .
Grazie al blog ho la sensazione di aver passato il fine settimana insieme a tutto il gruppo. Quanto scritto da Silvio e postato da Gabriele mi ha fatto vivere quei scherzetti come se fossi stato con voi. Ora per farvi vivere anche a voi la nostra esperienza vi racconto in nostro fine settimana.
Sabato: Pescofalcone per la rava del ferro. Percorso arci-noto, ma sabato era in ottime condizioni e il sole ha fatto la differenza. La salita è stata eseguita per 1/4 con gli sci e i restanti 3/4 con i ramponi calzati.
Raggiunta la cima ci siamo gustati una discesa in neve a dir poco ottimale. Una volta arrivati all'attacco della rava, nel proseguire fino allo sdazzo (dove abbiamo lasciato la macchina), ci siamo divertiti tantissimo e abbiamo coniato, per l'occasione, un termine: sala giochi ad indicare proprio un connubio tra condizione della neve e morfologia del suolo, con piccoli salti e curve condotte, roba da veri cellan.....! Una mozione speciale va a Antonio Telli che ci ha omaggiato della sua presenza.
Domenica: come scritto da Angelo nel successivo post ci siamo esibiti un vero e proprio raid. Partenza verso le ore 12.15 all'attacco del Tremoggia. Sole, neve che teneva e 1h e 35min. (per me, Angelo e Marco S. qualche minuto in meno) per azzerare i 750/800 metri di dislivello. Discesa per il canale (a sud-ovest) che scende dritto nella pineta della vetica. Buona pendenza e neve che teneva bene. Fantastico. Anche qui roba da veri cellan.....!
Spero di avervi trasferito le mie, anzi le nostre, emozioni.
Ma dopo tanto scrivere vi chiedo, a voi tutti, un consulto. Durante questo fine settimana un nostro Cavaliere è stato notato assumere due posizioni strane come potete notare dalle due foto. Ma secondo voi, di cosa si tratta?
Sarà una nuova posizione yoga? del tipo diedro a gambe aperte e mono-diedro? Mah!
Mi aspetto che postiate la vostra nobile e gradita opinione.

Scherzi sibillini

Ci siamo fatti vari scherzetti sabato scorso…e ci siamo divertiti un mondo.
Scherzetto n. 1.Gabriele pianifica la traversata Monte Porche-Forca di Presta.”Bel giro,tutto in quota,una decina di chilometri,e 600/700 metri di dislivello: 4/5 ore in tutto”.
Scherzetto riuscito!
Erano 1400 o 1500 metri di dislivello,superati in vari saliscendi successivi,ed alle 18.00 qualcuno doveva ancora arrivare alla macchina…

Scherzetto n. 2.Cima del Monte Porche,in attesa di Gabriele,che non si vede.Ma non si vede perché sta preparando un altro scherzetto.Ecco che compare :”Sapete dove ho lasciato la chiave della mia macchina?”…abbiamo 2 auto ad una decina di km,per poter fare la traversata… “In macchina di Silvio!”.
Scherzetto riuscito!
Sorpresa,ilarità…e ci saremmo sbellicati di risa ancora per un po’ se non fosse stato per uno sci-alpinista che, interrompendo lo spasso, si è offerto di prendere le chiavi della mia auto,e nasconderle insieme alle altre chiavi sotto l’auto di Gabriele,a Forca di Presta.

Scherzetto n.3. Cima del Redentore.Io e Marco siamo molto avanti rispetto a Gabriele e Fausto,ed è tardi.Un po’ dopo la cima propongo a Marco di imboccare un vallone molto invitante.
Un bellissimo scivolo,un po’ ripido,ma che va dritto fino alla strada.
Lo so,lo so…che non si fa.Ma io proprio volevo fare uno scherzetto a Marco,e allora via!Scendiamo per il vallone…
Dopo 10 minuti…scherzetto riuscito!
Il pendio che dall’alto arrivava fino alla strada ora ha un bell’orlo che dà sul …nulla!Cominciamo a scendere cauti…la pendenza aumenta,il nulla rimane nulla.Continuo da solo (ho due piccozze), faccia a monte,mi sposto verso un canalino…e finalmente si capisce la situazione: c’è un salto,una fascia di roccette,ripida,ma superabile.Do l’ok a Marco ,e risolviamo il secondo scherzetto…bello questo scherzetto,ho quasi superato Gabriele!

La traversata è davvero bella,la giornata splendida,gli scherzetti hanno fatto il resto.Ma la relazione ora la prepara Gabriele!

domenica 24 febbraio 2008

Il Grande Assente


Domani il Grande Assente proverà a risolvere "uno" dei problemi che lo ha tenuto lontano dalle Montagne, animate per molti anni dalla sua presenza.

un "in bocca al lupo", sono certo, da tutti noi

venerdì 22 febbraio 2008

La vera morale 2

Cari amici, dapprima voglio fare un grossissimo ringraziamento ad Angelo e Pastarella? per aver creato questo blog.
Infatti, nei piccoli ritagli di tempo che in questo maledetto periodo riesco a trovare, leggo con vero piacere vostre notizie, mi godo, almeno in foto, panorami mozzafiato immortalati da Silvio e mi faccio due risate grazie al fenomenale Pastarella?, all’irreprensibile Gabriele ed al classico “Mascherone”.
Mi sono riletto tutti i post da voi scritti con i relativi commenti ed ho notato, e potete voi stessi verificare, che quello che ha destato maggior interesse con ben 13 commenti è quello scritto in rima dal Cavalier Silvio (che non si pensi a Berlusconi) in data 17/02 sulla disputa della donzella.
Ciò mi fa intendere che alla fine, il vero motore che spinge un po’ tutti su per le montagne, oltre le cime, le vette, l’ignoto, l’avventura, è come sempre l’onore della Cavalleria, del maschio Cavaliere e della conquista della donzella.
A conferma di quanto affermato ricordo un episodio che, qualcuno già conosce, ma altri ignorano, sul nostro Cavaliere Angelo che, zitto zitto......
Eravamo in quel di Roccamorice in un caldo pomeriggio di fine estate, quando tra una via e l’altra lo affiancò una dolce donzella di cui ora mi sfugge il cognome, ma non il nome, da cui ricevette una proposta a dir poco imbarazzante - ”Angelo, mi piacerebbe se mi aprissi ....Diedro” -
Il Cavaliere Angelo rimase un po’ esterrefatto, ma al “... Perché a me piace molto farlo ....Diedro” non si fece più pregare.
Noi tutti assistemmo ed il buon Leonardo ne è testimone.
Cavalier Angelo, armatosi della sua attrezzatura migliore, affrontò questo benedetto Diedro.
Una mano a destra, una mano a sinistra, come chi conosce bene la tecnica del Diedro sa... vero Cavalier Gabriele? (quello tra di noi con più lungo curriculum).... iniziò questa sua fatica.
Si muoveva nel Diedro con la solita delicatezza che lo contraddistingue, ma che nasconde la sua vera potenza muscolare, anche se ha sempre confessato di non essere molto esperto con i Diedri. Infatti preferisce molto più fessure e tett(i).
E così, eccitato di poter aprire a questa donzella la sua via preferita .... che a dire il vero, per agevolare il lavoro al Cavalier Angelo, io avevo già tempo addietro trapanato ....in breve tempo portò a termine il suo compito di giornata in maniera da tener sempre alto l’onore di Cavaliere e di tutta la Cavalleria.
Pertanto, che ben vengano cime, vette, pareti, canaloni e bivacchi, ma sempre con la speranza di incontrarvi qualche donzella che risvegli le antiche virtù della Cavalleria perché come dice un vecchio detto agricolo abruzzese: LU TORE E’ BONE SOLO SE MONT’ TUTTE LI TIP’ DE VACCHE.

giovedì 21 febbraio 2008

La morale dei cavalieri

Senza che nessuno della simpatica compagnia possa prendersala seriamente, questa è la morale:

mercoledì 20 febbraio 2008

RICHIAMO UFFICIALE.

PER SOTTRARVI AD UNA INTERROGAZIONE AVETE MARINATO LA LEZIONE!!!! ORA VI ASPETTA UN INTERROGATORIO!!!!NON SI ACCETTANO GIUSTIFICAZIONI O SCUSE VARIE. SOLO MISTER "IL MASCHERONE" POTRA' ESSERE GIUSTIFICATO SE PRESENTA LA FOTOCOPIA DELL'ESTRATTO CONTO DA DOVE SI EVINCE L'ADDEBITO DEL TELEPAS O L'ACCREDITO DELLA MISSIONE CON L'IMPEGNO SCRITTO DI NON DENUNCIARMI PER VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLA PRIVACY.DOPO NON VI LAMENTATE DEI GUFAGGI. PER LA NOTTE DI LUNA PIENA ALLE MURELLE SPERO INCONTRIATE IL LUPO MANNARO!!!! GABRIELE

Guido, dove sei?


Nella trasmissione di Lunedì prossimo sarà dato ampio spazio alla triste storia del nostro amico (ex cavaliere) Guido.
In un recente post proprio io avevo dato la notizia che sarebbe tornato a praticare la nobile arte dello ski-alp. Nulla faceva presagire il comportamento da lui avuto. Da un sopralluogo effettuato presso la sua abitazione sembra non mancare nulla, gli sci sono al loro posto tutti impolverati (purtroppo), come tutta l'attrezzatura. Sul posto di lavoro aveva appena preso possesso del nuovo ufficio. Chissà dovè.
Guido, noi ti aspiettamo. Torna con noi. Ti promettiamo che quando tornerai le prime uscite che rifaremo saranno quasi in pianura, senza quei ripidi pendii che tanto ti stressano ma che poi facilmente hai sempre superato. Un saluto da tutti noi cavalieri.
Torna con noi!

martedì 19 febbraio 2008

solo come un cane... ma nella polvere

Alle 7,35 sono già all'attacco per il M. Rapina. La temperatura non è delle peggiori, zero gradi. Inizio a salire nel canale ormai quasi erboso. Dopo aver preso quota subito avverto che i bastoncini affondano. Mi fermo, verifico. E' polvere. Proseguo nell'evidente traccia ghiacciata memorizzando quasi ogni singolo cristallo di quella polvere. Tutto in ombra tranne la parte terminale accarezzata da un fantastico sole. Mi fermo un po in vetta ad ammirare l'immenso che mi circonda. Inizio la discesa. Noto due ski-alp che salgono con un buon passo. Mi fermo per salutarli e uno di loro mi dice: "... ci fregate, ngi durmit!..." Continuo. Stupenda sciata. Solo, solo come un cane!!! ma felice di aver beccato una stupenda giornata come oggi.
Riflessione: tra rimanere solo sul livello del mare o solo tra la polvere, è sicuramente meglio quest'ultima. Ma la mancanza di cavalieri con cui condividere l'uscita si sente.

battesimo della polvere

domenica 17-02-08 gita sul monte rapina
Voglio ringraziare ancora Angelo e Fabio per la loro disponibilita' nell'accompagnarmi nella mia prima escursione alpina.
Premessa:
Inizia tutto sabato pomeriggio,quando arrivato al negozio per l'apertura pomeridiana vedo avvicinarsi Angelo con una cosa arancione in mano,lo saluto,entriamo in negozio e gli chiedo se era passato per vedere la mia nuova bici,lui mi guarda e dice:"provati questo" porgendomi un pantalone arancione,io,ancora ignaro di cio' che sarebbe accaduto, lo misuro e confermo che mi va' bene, lui mi guarda e con tono autoritario dice "domani vieni con noi in montagna"
Partenza ore 8.00 sotto al cavalcavia di villareia; Prima tappa: colazione a S.Valentino e dopo le istruzioni di rito per il nuovo adepto, (io) Partiamo per il monte rapina.
Oggi lun. 18 febbraio mi trovo qui in negozio a guardare le foto scattate da Angelo e Fabio. Tanta e' la stanchezza accumulata, quanta e' l'emozione di rivivere una giornata cosi' bella. Sole e neve fantastica hanno accompagnato questa faticosa ascesa, scenari e compagni meragliosi. Un saluto dal nuovo cavaliere Marco.

P.S. per Antonio: peccato! dovevi esserci !!

domenica 17 febbraio 2008

48 ore sul livello del mare!

Sicuramente un grazie particolare va a Angelo che ha avuto l'idea di creare questo micidiale blog, e un grazie va anche a tutti quelli che non avendo di meglio da fare ci scrivono. E che dire di sir Silvio? (meglio usare "sir" che "cavaliere", titolo quest'ultimo da usare con cautela come suggerisce Mascherone). Grazie anche a te sir Silvio per le rime scritte che, ormai, sono un patrimonio dell'UNESCO. Vada per il bivacco e per una vita in pace!
Ma ora affrontiamo un altro dilemma: secondo voi è giusto che dei cavaliere della polvere vadano due giorni di seguito (dico: due giorni di seguito) a sciare in ambiente powder pur sapendo che un loro fidato compagno (io) trascorrerà quei stessi due giorni sul livello del mare a perdere tempo con il politico di turno? che infettino un nuovo amico allo ski-alp senza la sua (cioè la mia) presenza? che addirittura arrivino ad andare a mangiare tutti insieme dopo una sciata? anche se tutti voi state pensando che tali comportamenti non appartengono ai membri dell'Ordine dei Cavalieri della Polvere, ma ai pistaioli, vi annuncio che qualcuno l'ha fatto. Mi hanno anche tempestato di sms per ricordarmi quello che stavano facendo e quello che io stavo facendo. Che affronto, che tristezza! Mi aspetto che proponiate dei pegni per costoro.
48 ore sul livello del mare, vi rendete conto, sembra il titolo di un film horror, invece è stato il mio weekend...

Le donne,l’arme,l’amor del Cav.Pastarella

Quel dì nell’ascension aspra al Monte Capraro
Messer Marco insufflava ed io me ne stavo ignaro.
La sorte di lì tosto m’avrebbe riservato non drago mitologico
Ma singolar tenzone con efferato omon tricologico.
E pur rocce,e nevi,valli e cime s’eran divise
Pria che la donzella di media montagna l’ame nostre facea invise.
Quella Madonna già nel novantasette io l’avea notata
E allor non m’addolcea il cuor… m’avveleniva la giornata.
Orco del Castel,Mostro del Monte…codesti li complimenti più soavi
Che alla barista mannara con li compagni indirizzavi.
Ma un dì la mannara m’offrì un suo speciale gatò
E da allora cuore,alma e corpo per lei bruciò.
Poi che la disfida a Pastarella ho lanciata
Qualche idea sospettosa l’ho maturata:
fu un filtro stregato a annebbiar la mia visione
e farmi scagliare per l’amara donzella contro l’omone.
Per tutto ciò mi dolgo…porgo le scuse,ritiro la sfida,accetto il bivacco
E riconosco che chiamar “efferato” lo caro compagno Pastarella è bislacco.

sabato 16 febbraio 2008

un caro amico e la polvere

Quando ieri sera Fabio mi ha telefonato per la solita "consultazione del venerdì sera", mi ha anche informato che con noi sarebbe venuto il nostro caro amico Antonio Telli, che macava dalla montagna da più di un anno. Il solo fatto di poter trascorrere qualche ora con una caro amico, colpito così duramente negli affetti dalla tragedia che tutti noi conosciamo, mi ha subito indotto ad organizzarmi per tenermi libero almeno per la mattinata, anche se le previsioni meteo non promettevano niente di buono, ma a questo siamo abituati ormai nei fine settimana.
Come al solito questa mattina ci siamo incontrati "sotto al ponte" e, dopo aver abbracciato Antonio, ci siamo diretti verso la Majella completamente avvolto da nubi scure. Durante la sosta per il caffè a San Valentino, abbiamo incrociato Angelo Mascioli insieme al quale abbiamo concluso che con una giornata come quella di oggi si poteva andare solo sul "Rapina".
Svogliatamente ed infreddoliti ci siamo avviati lungo la salita, notando che c'era un magnifico strato di "polvere" la cui vista ci ha fatto immediatamente ritornare il sorriso, immaginando già la discesa. In effetti, nonostante il vento gelido, abbiamo fatto una magnifica sciata sulla tanto amata neve fresca, concludendo la mattinata (sollecitati ripetutamente da Angelo Mascioli) davanti ad un piatto di ravioli al ristorante "La Collina del Cavaliere".
Ma oggi il piacere più grande è stato quello di vedere Antonio scherzare e ridere come sempre.

venerdì 15 febbraio 2008

promessa solenne

Annunzazione, Annunzazione;
oggi il cavaliere Guido, momentaneamente prestato ad altri sport, mi ha confidato che farà ritorno alle antiche passioni. "da domani tornerò Cavaliere della Povere" mi ha detto. Staremo a vedere. Se anche questa volta praticherà fuitine dell'ultimo minuto, come è solito fare, il Gran Consiglio dell'Ordine dei Cavalieri non potrà non tenerne conto e...
...Guido, ti esproprieremo gli sci! (cosa che avremmo già dovuto fare)

giovedì 14 febbraio 2008

finalmente il sole!

Oggi chi è innamorato si aspettava un regalo, e la montagna, nostra amante, ci ha regalato una stupenda uscita, piena di sole. Noi (io sicuramente, Angelo forse, Luca certamente No) Le abbiamo donato tanto sudore e fatica. La neve era veramente particolare. Leggera crosta non portante e sotto ....polvere (speriamo presto di trovare il contrario). In salita era fastidiosa e in discesa (io parlo per me ovviamente...) bisognava attivare tutte le sinapsi del cervello, bastava una piccola distrazione e ...., ma Fondo Majella è abbastanza larga per dare spazio a recuperi.
E si, oggi siamo andati a Forchetta Majella, ancora non l'avevo detto. Ovviamente da Fonte di Nunzio, io, Angelo e Luca. Anche oggi abbiamo incontrato un bel gruppo di ski-alp stranieri (austriaci o tedeschi, boh!). Tutti in fila, singola traccia. Noi, invece, tre persone e quattro tracce come dice il buon Angelo.
Grazie San valentino.

martedì 12 febbraio 2008

Adunata cavalleria

Per il giorno 19 febbraio 2008 alle ore 19.30, le SS.LL. sono invitate presso la sala conferenze dell'aeroporto di Pescara per assistere alla proiezione ufficiale della spedizione Broad Peak mt. 8047 tenuta da Mimmo Di Bartolomeo e Roberto Delle Monache i quali hanno partecipato alla spedizione organizzata da Silvio Mondinelli salitore senza l'ausilio dell'ossigeno dei quattordici ottomila della terra. Ogni cavaliere sarà da me interrogato per comprovare la partecipazione. I "sola" sono avvisati!!!!! Gabriele.

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