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domenica 30 settembre 2012

L'estate sta finendo...o anche tre canali per otto (Tesoro Nascosto, Bonacossa, Via del Canalone al C.no Piccolo) 23.09.12



L’estate sta finendo… e a parte il motivo di una famosa canzone, questo mi dice che forse avrei potuto dare di più…ma forse poteva essere anche meno …e allora va bene così !

Nella borsa del mare, quindi, oltre al secchiello e al salvagente, ripongo anche il ricordo di qualche buona uscita su per i nostri monti, percorsi o scalati ultimamente, per il puro gusto di farlo senza “ossessioni duemilistiche”, per il momento sopite….per il momento….!



M.Amaro da Fara S.Martino, Traversata del Morrone da P.sso S.Leonardo a staz.forestale di Popoli, F.tta Calderone e via Gualerzi, Normale al Campanile Livia, Vetta Orientale per la ferrata Ricci, Saladini-Alesi al c.no piccolo e discesa per la cresta nord-est……e dulcis in fundo l’uscita di sabato scorso 23 settembre :
CANALI DEL TESORO NASCOSTO E BONACOSSA in salita per il C.No Piccolo e VIA DEL CANALONE in discesa.

L’idea del solito percorso cosiddetto “a torto trascurato ed ampio respiro” è scaturita dalla fervida testa pontificale… una fucina di idee… un crogiolo di spunti… un vulcano di iniziative… un alpinista di punta al servizio del tacco….
E questa volta il tacco c’era per davvero, in quanto nel gruppo di salita erano presenti anche ben tre rappresentanti del cosiddetto gentil sesso, che lasciato il tacco a casa, si sono armate di tanta buona volontà e ci hanno seguito fino allo stremo, stimolate fortemente dalla santificale e superba  presenza !

Il Di Falco della situazione, anche questa volta, con il noto stile che lo contraddistingue, narrando gesta e dispensando lodi, consigli e complimenti a iosa e rigorosamente gratuiti (l’unica cosa rimasta in vero, non a pagamento !)  ha condotto il manipolo di avventurosi per un percorso che, scherzi a parte, non si può definire banale.


Per i cavalieri di quest’anno il Corno Piccolo ormai non ha più nessun segreto, in quanto lo stesso è stato scalato in tutte le maniere e da diverse parti, ma questa salita ha dimostrato che i cavalieri sono realmente tali, soprattutto quando si pongono al servizio altrui, cosa che poi risulta molto gratificante quando dopo 10 ore di escursione, ci si rende conto che nel proprio piccolo (il corno..) si è contribuito a far vivere una “piccola, grande esperienza !”
La stessa si può ritenere tale quando dietro i volti stanchi e provati, emerge però grande soddisfazione !

La relazione tecnica è un aspetto sul quale questa volta non mi soffermo più di tanto, anche perché trattandosi di canali, il percorso è abbastanza obbligato, anche se poi in “corso d’opera” ognuno può scegliersi una variazione più o meno simpatica! Partiti dalla Val Maone, dopo ripida salita su prati siamo entrati decisamente nel “Canale del Tesoro Nascosto”, non prima di esserci attrezzati per l’ambiente (Imbrago e casco). Raggiunto l’imbocco della “Ventricini” nella sua parte ferrata, abbiamo scavalcato la cresta ed abbiamo ripiegato decisamente verso il “Canale Bonacossa”.


Raggiunta la forcella ed usciti sull’esposto e delicato versante sud, abbiamo poi riguadagnato quota fino ad incontrare la “normale” che ci ha condotto in vetta (in prossimità).
In verità per la discesa era stata pianificata la “normale da Nord”, ma ci si è ritrovati sulla “Via del Canalone”, che ha contribuito ulteriormente a dare spessore all’evento.
Infatti questa presenta qualche passaggio di II e III-, ma… tant’è… e più o meno allegramente, attrezzando qualche punto, si è arrivati ai pratoni per una “comoda” discesa spacca gambe finale !

In verità alcuni componenti della compagine si erano defilati anticipatamente, tra questi citiamo in ordine di spessore del vestiario : Nicola (detto anche Velluto), Gabriele o Pontifex (che è pur sempre “na bella pezza”), Giovanna (mi sembra avesse un foulard)…

Il motivo di sì tanta fretta è da ricercarsi nelle radici profonde dell’uomo: Velluto… tra il rischio di precipitare e di essere precipitato ha scelto il primo ! Il Pontifex, con la scusa dell’ispettore di fune doveva correre verso la cabinovia prima che chiudesse, Giovanna viste le condizioni di disagio in cui versavano i suddetti ha visto bene di non lasciarli soli !!!


Partecipanti oltre ai 3 protagonisti di “fuga per la vittoria”: Claudio “Contadino” (Bentornato tra noi !), Vincenzo (che questa volta ha gettato la maschera, anzi il “Mascherone”), Katia (amica del precedente…visto che gente pericolosa frequenti ??!!), Fabiola, le cui ginocchia non dimenticheranno mai più questo giorno…. ed il sottoscritto che deve ringraziare il Pontifex per averlo obbligato a scrivere il post:

NON MI SONO MAI DIVERTITO TANTO COME STASERA… “E’ BELLO NARRARE DI COSE BELLE CON BELLA GENTE” !

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