sabato 16 gennaio 2010

La Neviera del Sirente

La speranza era quella di trovare un po' di neve sciabile e per questa ragione la scelta per la gita odierna era caduta sull'immensa parete nord del Monte Sirente, precisamente presso il canalone della Neviera.
Non eravamo neanche sicuri di dover portare gli sci al seguito (figuriamoci arva, pala e sonda) una volta arrivati al parcheggio presso lo chalet dei Prati del Sirente a quota 1175 m. dove il manto nevoso era appena sufficiente a coprire le foglie, ma neanche ci aspettavamo di non poter sciare a causa di un evidente pericolo valanghe stante il notevole accumulo di neve nella parte alta del canale.
Solitamente sono poco propenso alla rinuncia, ma in questo caso non me la sono proprio sentita di tentare la discesa con gli sci, considerato anche la scarsa visibilità che non permettevano una più accurata valutazione delle condizioni.
In ogni caso questa gita può essere certamente classificata tra le migliori di sempre, anche per la suggestione generata dall'oceano di nubi che copriva almeno le quattro regioni del centro Italia fino a quota 2000 m ca, come testimonia l'ampio reportage fotografico di Silvio (clicca sul titolo del post per vedere l'album picasa). Insomma, dopo aver percorso gran parte dell'itinerario praticamente al buio (non eravamo neanche sicuri di essere presso la Neviera), poco sotto la cresta del Sirente a quota 2221 m siamo stati abbagliati da autentici gioielli della natura, illuminati da una limpida luce solare incorniciati in un cielo blu e terso.
Devo precisare, però, che a tenere banco oggi c'era un solo argomento: la questione Alice. Esiste, non esiste, è uno scherzo, ma chi è il colpevole? I sospetti sono caduti subito sull'ignaro Pastarella, non mancando di prendere in considerazione la posizione del Grande Assente e persono di Walter. In serata tutti i dubbi ed i sospetti sono stati spazzati dalla stessa Alice, che ci inviato una mail con tanto di foto che, oltre a provare le sue capacità di ski-alper, provano la sua stessa esistenza. Benvenuta!!

Relazione: Dall'uscita autostradale di Pratola Peligna si prosegue verso Raiano, Castelveccio Subequo e Secinaro sulla ss 5 bis, fno a raggiungere il rudere dello chalet dei Prati del Sirente a quota 1175 m. Seguendo la segnaletica del CAI (itinerario 15, bianco/rosso), si percorre la sterrata ignorando, dopo pochi minuti, il sentiero alla nostra destra che conduce all'attacco del Majori; ad un secondo bivio a quota 1305 m si prosegue seguendo ancora l'itinerario n. 15, ignorando la carrozzabile a sinistra (it. n. 18), in direzione della Valle Lupara.
Vista la rinnovata segnaletica presente sugli alberi e sui massi, senza dificoltà si raggiunge l'ampia e bella radura a quota 1600 m, al limite del bosco e alla base dello spalto roccioso che divide la Valle Lupara dall'anfiteatro della Neviera. Si lascia il sentiero che sale a destra e si prosegue a sinistra, uscendo dal bosco nella conca della Neviera a quota 1800 m circa dove convergono tre canali ben distinti. Si risale il canale centrale, il più agevole e diretto per arrivare sulla cresta a quota 2221 m. Da qui seguendo il largo crinale in direzione nord-ovest alla nostra destra, si raggiungono prima l'imbocco della Valle Lupara e poi del canale Majori, quindi la vetta del Sirente a 2348 m dove è posizionata una grossa croce metallica.

mercoledì 13 gennaio 2010

ATTIVITA' CULTURALI.

IL PONTIFEX, DOPO L'INVESTITURA UFFICIALE A SOMMA AUTORITA'UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTA ANCHE OLTRE I CONFINI DEL BLOG (ORMAI LA NOTORIETA' DEI CAVALIERI DELLA POLVERE VARCA I CONFINI DEL WEB) DEVE DARE SEGNALI FORTI DI EFFICIENZA E QUINDI DEVE DIMOSTRARE DI ESSERE SEMPRE ALL'ALTEZZA DELLA SITUAZIONE.NE VA DI MEZZO LA SUA CREDIBILITA' PER METTERSI AL RIPARO DA EVENTUALI "RIBALTONI".

a benefecio dei "pigri" internauti, riporto la bella pubblicazione su montagna.org

Traversata dei monti della Laga

immagine generica

"Quante volte arrampicando sul Corno Piccolo del Gran Sasso mi sono domandato che montagne fossero quelle 'gobbe' erbose situate tra il gruppo montuoso del Gran Sasso e quello dei Sibillini! La traversata integrale dei monti della Laga offre all’escursionista la possibilità di ammirare e spaziare sui versanti che dominano le tre regioni (Marche, Abruzzo e Lazio), separate tra loro da questo gruppo montuoso". Questa l'escursione che il lettore Gabriele Di Falco ci ha raccontato, anche attraverso la galleria di foto "Dall’alba al tramonto: la grande traversata dei monti della Laga".

"Solo una proiezione di diapositive del compianto alpinista ascolano Marco Florio, agli inizi degli anni 80, mi ha fatto conoscere i Monti della Laga con le possibilità (escursionismo, scialpinismo e cascate di ghiaccio) offerte all’appassionato di montagna.

Sono le prime cime ad imbiancarsi di neve, mantenendo sempre un colore bianco uniforme fino a primavera inoltrata, quando il disgelo dà luogo a veri e propri fiumi d’acqua con la formazione di numerose cascate. Cio’ dovuto al fatto che la natura del terreno, costituito prettamente da argilla e marna, non consente l’infiltrazione dell’acqua, facendola scorrere in superficie e dando luogo, nel tempo, a fossi e a strette valli incassate.

Non e’ difficile imbattersi, nell’ambito di una escursione giornaliera, nel cambiamento della portata d’acqua di un fosso creando, al ritorno, non pochi problemi per il guado. Schiacciati dalla notorietà dei due predetti gruppi montuosi, piano piano, i Monti della Laga hanno acquisito una propria identita’ che, con l’istituzione del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, e’ stata resa visibile e nota.

Le lotte ambientaliste degli anno 70 hanno avuto il loro successo, salvaguardando questo gruppo montuoso da attacchi speculativi che potevano comprometterne la sua integrità. La traversata integrale del gruppo, che comprende l’ascensione delle principali cime, partendo da Passo il Chino fino al Lago di Campotosto, offre all’escursionista, oltre all’aspetto puramente sportivo, la possibilità di ammirare e spaziare sui versanti che dominano le tre regioni (Marche, Abruzzo e Lazio), separate tra loro da questo gruppo montuoso.

Il percorso si svolge sempre sopra i duemila metri e la peculiarita’ consiste nel camminare solo su erba e tracce di sentiero terroso che alleviano in modo considerevole la fatica, in modo da consentire, a chi ne avesse voglia, di percorrerlo in giornata, come fatto dal sottoscritto insieme all’amico Silvio Maresca in una bellissima giornata di settembre, impiegando circa dodici ore con andatura normale".

Gabriele Di Falco

lunedì 11 gennaio 2010

ULTIME NEWS.

1) IL PONTIFEX PER NON SMENTIRE LA SUA POLIEDRICITA' QUESTA VOLTA HA RICOPERTO IL RUOLO DI INVIATO SPECIALE E, NEL CONTEMPO, RECENSORE DI LIBRI.AL RIGUARDO CONSULTARE IL SITO DEL CAI PESCARA.

2) IL CAVALIER SILVIO VUOLE AGGIUNGERE UN ALTRO PRIMATO AL SUO GIA' RICCO PALMARES.HA DICHIARATO CHE VUOLE RIPETERE I 2000 IN COMPAGNIA, QUESTA VOLTA,DI ALAIN (IL COMPAGNO DI COLORE FRANCESE CHE APPARE NEI SERVIZI FOTOGRAFICI).CON QUESTO PROSSIMO OBIETTIVO IL NOSTRO VUOLE DARE UN SEGNALE FORTE PER L'INTEGRAZIONE DEI POPOLI E PUNTARE AL PREMIO PIU' AMBITO: NOBEL PER LA PACE (ANCHE SE PER NATURA E'LITIGIOSO E "QUERELATORE" AL PUNTO CHE HA PROMESSO UNA DENUNCIA PURE AL SOTTOSCRITTO PER FUTILI MOTIVI).DOPO LE NOTE VICENDE DEGLI OMETTI E CROCI GONFIABILI L'ACCADEMIA DI STOCCOLMA, NON FIDANDOSI, GLI HA AFFIANCATO UN GARANTE: IL NOTO CAVALIER "IL MASCHERONE" PERSONA AFFIDABILE E SOPRATTUTTO SUPER PARTES.E' SUPERFLUO
SPECIFICARE CHE IL NOME E' STATO SEGNALATO DAL SOTTOSCRITTO DOPO ESSERE STATO INTERPELLATO DALLA PREDETTA ACCADEMIA VENUTA A CONOSCENZA DELLA MIA NOTORIETA',

lunedì 4 gennaio 2010

domenica 3 gennaio 2010

L'investitura

Le mie parole non potrebbero aggiungere nulla alla sublimità di queste immagini. Tanto più che sono sopraffatto dall'emozione:

Aggiungo solo che ieri dopo l'investitura alle 12.00 in punto, all'ombra del monte da sempre sacro, il Costone della Cerasa,il Pontifex "A Torto trascurato 1°" ha voluto riunirci... noi discepoli fedeli, gli apostoli di sempre, i suoi devoti servitori...eccetto due che avevano da fare...in un solenne contesto, la pizzeria della piazza di Celano, per annunciarci la sua prossima prima enciclica. E' in dubbio ancora sul tema...se "Gli scarponi troppo stretti", oppure "L'uso del colbacco nelle ascensioni invernali", o forse addirittura "Una rivisitazione definitiva e infallibile dell'elenco delle gobbette"...

La pizzaiola veniva costantemente aggiornata dal luminoso "A torto Trascurato primo"su ciò che stava succedendo...ma sembrava non capire, nonostante l'incalzare del Pontifex.


Immediatamente la popolazione di Celano, saputo che il Pontifex "A Torto Trascurato 1°", era nella loro piazza ha immediatamente radunato tutti i fedili con l'intento di ringraziare della sua visita il Sommo.

Ovviamente "A Torto Trascurato primo" non si è fatto negare e ha benedetto la piazza di celano.

quella che segue è una delle rare documentazione dell'evento:

(contributo di Pastarella al post del cavalier Silvio (che dovrebbe cambiare nik-name))

giovedì 31 dicembre 2009

aspettando la neve ..... B U O N 2 010

nell'augurare a tutti i Cavalieri dell'ordine, nonchè tutti gli internauti di passaggio su questo blog, un sereno 2010 mi auguro che finalmente "nengue".

sognando la polvere....

http://www.youtube.com/watch?v=XVmAcG0xsuI
http://www.youtube.com/watch?v=1bM8YmtQ2Oc
http://www.youtube.com/watch?v=tG6lK7Su5HE
http://www.youtube.com/watch?v=HGd4jatccUM

lunedì 28 dicembre 2009

Eremo di San Giovanni - un tranquillo lunedì mattina






Eremo S. Giovanni, Valle dell'Orfento, Maiella, Abruzzo, Italia, Europa, Terra, Sistema Solare, Galassia, Universo...uno dei luoghi più incredibili che abbiamo

sabato 26 dicembre 2009

Fiocco rosa in casa "king Line"


Questa mattina alle 8,15 è nata Flavia, figlia di Elisabetta e Gianluca.

Al nostro amico Cavaliere "Tuttopetto" (fester) e alla sua dolce coniuge, vanno le felicitazioni di tutti i Cavalieri del blog. A Flavia il benvenuto nel nostro Mondo, che possa essere per Lei pieno di felicità, affetto e soddisfazioni.

Auguri!!!

giovedì 24 dicembre 2009

........la chiave!

In una giornata di rigido inverno i cavalieri stavano partendo per la ricerca della polvere.

Uno di loro,Pier Francesco Pastarella si accomiata dal migliore amico...Ser Gian Battista

D'Onofrio...... " non voglio che alcuno insidi mia moglie durante la mia assenza! Tu sei il più fidato

e ti lascio la chiave della sua cintura di castità,fanne uso nel caso io non tornassi dalla

crociata!"...... dopo poche virate il Pastarella vede in lontananza Ser D'Onofrio trafelato che

ansimando gli gridava... "deh Pier...mi hai lasciato la chiave sbagliata!!!! "....

martedì 22 dicembre 2009

I regali del Cavaliere

Fai felice un Cavaliere, scegli un regalo dal nostro catalogo:




Un adesivo



Senza il quale un Cavaliere non può dirsi tale.


L’ADESIVO





CON IL QUALE UN CAVALIERE NON PUÒ DIRSI TALE PERCHÉ LO AVREBBE USURPATO ALL’UNICO AVENTE DIRITTO. NON COMPRATE QUESTO ARTICOLO SE NON SIETE LUI.



La maglietta comune


E’ l’uniforme del Cavaliere Semplice. Va indossata con rilassata eleganza, e comunque senza supponenza , anche perché non è:



LA MAGLIETTA SUPREMA



E’ L’UNIFORME DEL CAVALIERE SOMMO, IL PONTIFEX. LA POTETE ANCHE COMPRARE, MA INDOSSARLA NO. QUESTO PUÒ FARLO SOLO LUI. LE MAGLIETTE SONO IN VENDITA PRESSO DI LUI A 175 € CAD.




La tricologia tecnica

Per il Cavaliere che vuole un’aerodinamica senza compromessi. Taglio offerto solo da alcuni parrucchieri esclusivi di Città S. Angelo .

L’occhiale 4 stagioni

Quante volte è impossibile esporsi alla bufera senza occhiali ed è al contempo difficile inforcare occhiali che si appannano e bagnano ? Ora la soluzione c’è. Ed è un brevetto dell’Alpinista Medievale. Per ora non li vende perché dispone solo del prototipo. Ma nei giorni in cui riesce a fare a meno di questo indispensabile salvavita può noleggiarvelo.


La roccia del cavaliere

Il Vero Cavaliere cerca di portarsi la montagna a casa. Ora puoi comprare le migliori rocce dall’Alpinista Medievale.


La Sedici

E’ la macchina d’ordinanza del Cavaliere. Diventerà obbligatoria il 1 gennaio 2010. Alcuni Cavalieri rischiano di mettersi in regola anche prima.


Le 3 spazzole

Come c…pensate di nettare i vostri attrezzi sci-alpinistici se non disponete del kit “Pastarella”? Tre spazzole irrinunciabili: una per polvere finissima caduta dal cielo da non più di 6 ore, la seconda per polvere matura, la terza per polvere sovrastata da film crostosi.



Il Kit di sopravvivenza del Mascherone

Prodigioso il kit in vendita presso il Mascherone: un laccio per scarpe, un tappo di plastica per bottiglie d’acqua, un fischietto, una suola Vibram, un telo termico annata 1970, una vite, un chewing gum contenente alcuni vecchi zuccheri (possono salvare la vita, come peraltro tutti gli altri elementi del kit), uno spallaccio di zaino.

Lo zaino tecnico

Diventerà obbligatorio anch’esso dal 1 gennaio 2010. Alcuni Cavalieri si sono già messi in regola.

Lo zaino Faustiano

Completo di sacco a pelo, tenda plurifamiliare con veranda, pala da cm 150, molti ARVA, ruota di scorta e molto altro ancora. Non è in vendita. E’ però in esposizione, e potete cercare di imitarlo.

La ciambellina

Miracoloso cibo del Cavaliere. Ne abbiamo già parlato molto. Qui vale solo la pena di aggiungere che oggi ogni Cavaliere ha la sua produzione di ciambelline, eccetto il Pontifex che è contrario. Quindi…perché comprarle?


Frittata e portafrittata


Chi crede di portare una frittata senza un portafrittata tecnico “Contadino-way” o sta scherzando o non ha capito a quante e quali conseguenze può esporsi con i propri comportamenti superficiali.



La tiara


Capo d’abbigliamento sobrio, per il Cavaliere che bada alla funzionalità e non all’immagine.


Il basco del Cavaliere


Capo d’abbigliamento d’origine meridionale, per il Cavaliere che bada alla funzionalità, all’immagine e pure alla tradizione.

L’elenco dei 2000 del Cavaliere

E’ stato ritirato dal commercio. Al principio c’era una ed una sola lista. Poi ogni Cavaliere ne ebbe una propria. Per quieto vivere non è più in catalogo, ma ne circolano molte versioni clandestine. Chiedete ad un Cavaliere qualsiasi.


Il pacchetto del Cavaliere viaggio+rifugio + 4000

In vendita nelle migliori agenzie di viaggio. E’ uno dei regali che commuovono i Cavalieri. Funziona sempre allo stesso modo. Si parte alle 21 con auto propria. Si guida a turno, ma nessuno dorme. Si arriva alle 8.00 alla base della seggiovia alpina. Tre ore di cammino e si arriva al rifugio. Sveglia alle 4, colazione alle 4.15, quattrooreemezzocinque di cammino per conquistare la cima, discesa per essere in macchina alle 14 e ripartire alla volta di Pescara, dove si arriverà in tutta tranquillità alle 21. Comunque si può anche fare a meno dell’agenzia.


Regala una visita medica al Cavaliere


Il Cavaliere spesso è un pò intristito perchè si sente ripetere da moglie e conoscenti un concetto che, pur espresso in vari modi, con vari toni, più o meno approfondito, essenzialmente suona così: "vu tenete li prublim a la cocce". Da oggi però c'è il dottore amico del Cavalier Pastarella. Lui ci studia e in fondo ci stima. Lui addirittura legge costantemente il nostro blog. Non che la sua diagnosi sia diversa. Anzi lui pensa esattamente che tutti i Cavalieri abbiano "li prublim a la cocce". Solo che è convinto che non vi sia cura alcuna, e che qualsiasi Cavaliere deperirebbe rapidamente se privato della montagna. Al giorno d'oggi il principale problema sanitario dell'uomo è cercare il medico che dica esattamente ciò che lui vuole sentirsi dire. Ebbene... noi Cavalieri lo abbiamo trovato! Ecco perchè la visita medica dell'amico di Pastarella è un regalo che può entusiasmare qualsiasi Cavaliere.


Tutto quanto non compreso sopra

Per "tutto quanto non compreso sopra" potete rivolgervi all'Angelo Iper Store : non c'è alcuna possibilità che l'articolo non sia disponibile.

domenica 20 dicembre 2009

Deferenti auguri al Pontifex

Insigne Pontifex, parlo a nome dei Cavalieri tutti.
Non potevamo esimerci dall’elevarti i nostri auguri più deferenti, e dedicarti doni degni della tua Graziosa Imponenza.
Abbiamo quindi creato il tuo nuovo logo, che verrà lanciato in nuove serie filateliche emesse contemporaneamente in tutto il mondo:

Abbiamo inoltre confezionato un capo d’abbigliamento, tessuto con pregiatissimi filati ricavati da cotoni colti su ogni montagna del mondo oltre i mille metri :

Sappiamo che qualsiasi dono è impari alla tua Dignità. Ti imploriamo di perdonarci per non aver fatto abbastanza.
I Tuoi Cavalieri

venerdì 18 dicembre 2009

AUGURI DI BUON NATALE E FELICE 2010!!!


CARI CAVALIERI DELLA POLVERE, CON L'APPROSSIMARSI DELLE FESTIVITA'NATALIZIE E DEL NUOVO ANNO, IO PONTIFEX MAXIMUS, AUTORITA' SUPREMA DELL'ORDINE, UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTO E VENERATO (QUALCHE VOLTA, PER QUANTO MI ADORANO, MI TRASFORMANO IN SANTO E NON SOLO A SECONDA DELLE NECESSITA' E DELLE CIRCOSTANZE...)AUGURO A VOI TUTTI MIEI PRODI UN BUON NATALE E FELICE 2010.ANCHE QUEST'ANNO LA NEVE E' CADUTA COPIOSA E SICCOME E' IL NOSTRO ELEMENTO NATURALE (POLVERE) E LA RAGIONE PER LA QUALE E' STATO COSTITUITO IL NOSTRO ORDINE VI AUGURO BUONE SCIATE E BUONE INPOLVERATE. AVETE NOTATO CHE DA QUANTO E' NATO L'ORDINE DEI CAVALIERI DELLA POLVERE LA NEVE NON E' MAI MANCATA? PER RINGRAZIAMENTO STABILISCO SIN DA ORA CHE FINE INVERNO O INIZIO PRIMAVERA ,A SECONDA DELL'INNEVAMENTO, SARA' FATTA UNA GITA DELL'ORDINE (LA GIORNATA DEL CAVALIERE)CON ANNESSO PRANZO.SARA'MIA CURA ORGANIZZARE L'EVENTO.PURTROPPO ANCHE IN QUESTA CIRCOSTANZA VI DEVO FARE UNA TIRATINA D'ORECCHIE.SIETE COME LA BANDA CHE PROVA SEMPRE E NON CORCERTA MAI!!!SENZA FARE NOMI.
P.S. "I SOLAI" SONO AVVISATI.

martedì 15 dicembre 2009

DIVIETO ASSOLUTO!!!!!

CON DECORRENZA 01 GENNAIO 2010, CARI CAVALIERI, SCORDATEVI "I TARALLUCCI" DEL CAVALIERE MEDIEVALE POLO IN QUANTO,SEPPUR SQUISITISSIMI, RAPPRESENTANO METAFORICAMENTE L'EPIGOLO DEI FATTI E MISFATTI ITALIANI.IN ALTRE PAROLE, QUALUNQUE EVENTO PARTICOLARE CHE CARATTERIZZA LA VITA PUBBLICA ITALIANA (SCANDALO, ECC.)CHE DOVREBBE AVERE UN EPILOGO BEN PRECISO E BEN DEFINITO, COME VA A FINIRE? "A TARALLUCCI E VINO".CON MOLTO DISPIACERE, CARI CAVALIERI, NON POSSIAMO ADOTTARE COME ALIMENTO SIMBOLO DELL'ORDINE I PREDETTI "TARALLUCCI" IN QUANTO VA A LEDERE I PRINCIPI SANI CHE ANIMANO IL NOSTRO ORDINE. IL NOSTRO MOTTO E':"CHI SBAGLIA PAGA" E NON "A TARALLUCCI E VINO".COSA FACCIAMO? RAZZOLIAMO BENE E MANGIAMO MALE?PRENDIAMO ESEMPIO DAL NOSTRO CAVALIER SILVIO CHE, A COSTO DI ENORMI SACRIFICI,ESSENDO GHIOTTISSIMO DI TARALLUCCI, DA UN PO' DI TEMPO SI E' CONVERTITO AL PANE E OLIO. COME AL SOLITO ANTICIPA SEMPRE I TEMPI COME IL MASCHERONE!! HANNO SEMPRE I RIFLESSI PRONTI.PANE E OLIO SI MANGIAVA TRENT'ANNI FA!!

domenica 13 dicembre 2009

i "Tarallucci" del Cavaliere Medievale

Tra gli uomini armati di sci e piccozza si narra di un valoroso Cavaliere Medievale, conosciuto in tutta la catena degli Appennini per le sue gesta eroiche, oltre che per aver contribuito alla costituzione del famoso Ordine dei “Cavalieri della Polvere”.

Un giorno di un rigido inverno, mentre imperversava la tormenta di neve, il Cavaliere smarrì il sentiero e si trovò a vagare per i boschi senza riuscire a trovare alcun riparo, al punto che stremato dalla fatica e dalla fame cadde in terra e venne ricoperto dalla coltre di neve. Solo dopo molte ore il prode Cavaliere si destò dal suo sonno mortale e si accorse che sul dito indice della mano destra era infilato un strano anello; vedendolo, il Cavaliere ebbe appena la forza di mordere lo strano anello, che si rese subito conto delle proprietà magiche dell’anello che aveva infilato al dito.

Il prode Cavaliere riprese subito a camminare e, guidato da uno spirito scaturito dall’anello che aveva mangiato, giunse in una grotta abitata da un misterioso mago che si prese cura di lui e lo rifocillò con molti altri anelli dalle proprietà miracolose, che il mago chiamava “Tarallucci”.

Finita la tormenta di neve, prima di riprendere il suo viaggio, il Cavaliere volle imparare a preparare i prodigiosi Tarallucci, così da poterli distribuire a tutti gli uomini che in seguito si unirono nell’ordine dei “Cavalieri della Polvere”. Fu così che da quel tempo, fino ai nostri giorni, i Cavalieri elessero il Taralluccio prodigioso ad unico pasto da recare in viaggio e nessuno di loro perse mai più la strada e mai più cadde in terra per la fatica e la fame.

Ecco come preparare i prodigiosi Tarallucci, secondo la ricetta tramandata a noi dal Cavaliere Medievale.

Ingredienti e preparazione: 1/2 litro di buon vino bianco, 300gr olio extravergine d'oliva, gr 350 o 400 di zucchero in base alla dolcezza desiderata, Kg 1,2 circa a seconda della consistenza raggiunta dall'impasto che dovrà risultare morbido, 2 bustine di levito dell'angelo “purissima”, anice a piacere. sciogliere lo zucchero, con olio e vino bianco, poi aggiungere la farina ed il lievito ed impastare con forza fino ad ottenere una pasta morbida ed omogenea, infine aggiungere i semi di anice in quantità desiderata; dopo aver fatto riposare l’impasto, tagliare in piccole parti e lavorare con le mani ricavando dei bastoncini che andranno uniti alle estremità a formare un piccolo anello, quindi infornare fino alla doratura. Buon viaggio...di gusto.

Tutto ciò per gentile e generosa concessione del Cavaliere “Medievale” Polo

sabato 12 dicembre 2009

Solenne Cerimonia

Solenne cerimonia per l’ingresso del Cavaliere Contadino nell’Ordine.

Il regista dell’evento è stato il Pontifex in persona.

Il Mascherone voleva celebrare a Lama Bianca, con scamorza allo spiedo e un buon rosso.

Silvio proponeva di officiare su una cima non ancora toccata da alcun Cavaliere, a quota 2007 metri, nel gruppo del Velino. In alternativa sulla Timpa Pino di Michele (2049 metri).

Fausto aveva proposto la sede CAI, al cospetto del Consiglio Direttivo.

L’Alpinista Medievale Marco aveva avanzato proposte, che però erano irricevibili da Cavalieri morigerati come quelli della Polvere.

Zittiti tutti i proponenti il Pontifex ha imposto l’alta uniforme della Prelatura della Polvere ed obbligato tutti ad una processione di 1000 metri di dislivello, per celebrare in quota l’investitura.

Su una cresta ventosa, il Pontifex ha pronunciato queste parole che hanno mosso a commozione tutti gli animi:

CARI CAVALIERI, PORGO IL MIO SOLENNE BENVENUTO AL CAVALIERE CONTADINO.

DA QUESTO MOMENTO ANCHE LUI E’ A TORTO TRASCURATO, COME TUTTI NOI, E ME PER PRIMO.

NON FREGATEGLI MAI LA STOZZA.

ANZI, SE FOSSE PRESO DA CAPISTORNI CAUSA SCIACTUGNE DATEGLI SUBITO LE BARRETTE CHE NASCONDETE NELLA TASCA SUPERIORE DEL VOSTRO ZAINO.

SE NON SI RIPRENDE DATEGLI LE BEVANDE CON GLI ADDITIVI CHE NASCONDETE NELLA TASCA LATERALE.

INUTILE CHIEDERE AIUTO Al CAVALIER SILVIO, VI DAREBBE PANE UNTO.

SPIEGATE AL NUOVO CAVALIERE:

DI NON DARE CONFIDENZA AL MASCHERONE ALTRIMENTI LO INVITA A LAMA BIANCA;

DI NON OFFRIRE DOLCI A PASTARELLA (L’ULTIMA VOLTA CHE QUALCUNO LO HA FATTO IL CAVALIER PASTARELLA HA CAMBIATO NOME);

DI NON PROPORRE NUOVI SPORT AD ANGELO.

RACCOMANDATEGLI DI DIFFIDARE DELLE METE CONSIGLIATE DA SILVIO E , UNA VOLTA IN CAMMINO, DEI SUOI SUGGERIMENTI SULLA DIREZIONE DA PRENDERE .

DITEGLI DI NON AVERE PAURA SE IN MONTAGNA L’ALPINISTA MEDIEVALE MARCO GLI SUGGERISCE DOVE ANDARE: BASTA IMBOCCARE SEMPRE LA DIREZIONE OPPOSTA.

PER IL RESTO NON PREOCCUPATEVI .


martedì 8 dicembre 2009

SULLE ORME DEL PONTIFEX


O esimi, capita spesso che l'uomo nel suo fatale andare, tenda a ripercorrere le antiche tracce e gesta percorse da personaggi famosi, che siano essi eccelsi condottieri o entità spirituali di un certo spessore…..

Sta di fatto che in una sorta di emulazione benefica, domenica un drappello di cavalieri, “violentando” lo spirito selvaggio e solitario che ci accompagna spesso nelle nostre imprese, ha seguito il forte richiamo della prima neve e del primo “pellare gli sci”…


Voi vi starete chiedendo cosa possa unire la prima sci-alpinistica della stagione, anche se in ambienti tutt’altro che selvaggi, al ripercorrere le orme di….
Le orme di chi…???!!!

Ma le orme di colui al quale tutto l’ordine è ormai più che devoto, e cioè il nostro Pontifex Maximus Gabriele !

Per cui il M.Magnola (mt. 2.230), la cui cima era stata calpestata di recente dal nostro, è stata l’ambita meta per un uscita di tutto rispetto soprattutto per l’allenamento !
L’ambiente se non fosse per gli impianti sarebbe sicuramente più interessante, ma non si può avere tutto dalla vita…!!!!


Dalla foto si evince che 2 noti cavalieri (già in discreta forma…) stanno “spellando” pronti ad una “favolosa” discesa …quasi tutta su pista…e per il resto sicuramente da non annoverare tra le più gratificanti !

Ma udite, udite…giungono notizie che danno un repentino arrivo di freddo e …polvere !!!

ARRIVA….ARRIVA….!!!

martedì 1 dicembre 2009

proposta di ingresso per nuovo cavaliere: Claudio

Salute a Voi,

il personaggio in questione non si discute in quanto a FORZA CAPACITA’ e ONORE !
un membro che non può che far alzare il livello QUALITATIVO dell’ordine.

Non sarà sempre presente (ma mi sembra che lo stesso valga per diversi “Cavalieri invisibili”), ma è sicuramente persona NOBILE e CAPACE !

Il suo nome di battesimo sarebbe anche già stato stabilito : “CONTADINO” …..da un suggerimento del Pontifex !

Cari Cavalieri a voi la decisione !

PS.: a Clà….dopo di quess.. SI BEVE !!!!

BUGIARDI !!!!!!





COME POTETE AFFERMARE CHE L'USCITA DI SABATO SCORSO E' STATA BELLA!!! SIETE TORNATI "STORPIATI" E "DEFORMATI" PER IL FREDDO, LA PIOGGIA, LA NEVE ED ALTRO, VEDENDO LA FOTO.SE QUESTI SONO I RISULTATI DI UNA BELLA GITA LA PROSSIMA VOLTA VI INGIUNGO DI STARE A CASA, NE VA DI MEZZO LA VOSTRA INTEGRITA' FISICA.L'UNICA COSA POSITIVA E CHE IL MASCHERONE, ORMAI TALMENTE LANCIATO VERSO UNA PIENA RIPRESA TECNICA, HA SCAMBIATO LA PORTA DEL RIFUGIO PER UN CAMINO DI ROCCIA E NON HA PERSO L'OCCASIONE PER ALLENARSI ASSUMENDO LA CLASSICA POSIZIONE IN "OPPOSIZIONE" (LA CLASSE NON E' ACQUA!!!).IL PONTIFEX, PREVEDENDO TUTTO,E' USCITO IN GITA DOMENICA ANDANDO SUL MONTE MAGNOLA E, NELL'OCCASIONE, HA RAGGIUNTO ANCHE LA CIMA DI UN ALTRO DUEMILA DENOMINATO "LA SENTINELLA" DOVE E' UBICATO UN RIFUGIO DEDICATO AL COMPIANTO "GIGI PANEI".

domenica 29 novembre 2009

Ancora un’ uscita come le altre

“In verità, in verità vi dico…questa non sarà un’uscita come le altre. Attenti a voi! Io non vengo, e a voi non conviene andare. Sareste vittime di tuoni, fulmini, pericoli, e perché no…anche qualche pestilenza”.

Così dixit il Pontifex, lanciando un’anatema sull’uscita di ieri.

Non è capitato niente di tutto questo invece.Abbiamo solo vagato un po’: Castel di Sangro, Villetta Barrea, Barrea, Camosciara, Passo Godi, Scanno…in attesa che il meteo si placasse. E poi è andato tutto liscio, ci siamo inerpicati per raggiungere Serra della Terratta, e l’uscita è stata come le altre, normale.

Solo il Mascherone ha avuto qualche difficoltà per entrare nel rifugio:

E perché vi riparavate nel rifugio…direte…non sarà che l’anatema del Pontifex aveva avuto qualche effetto?Macchè…il meteo era perfetto :

Concludendo, e qui mi rivolgo al Pontifex…i tuoi annunci di disgrazia non sono serviti a nulla. C’era il sole, e abbiamo preso anche un bel colorito…è stata un’uscita normale:

A parte tutto…vabbè dobbiamo riconoscere che abbiamo preso un po’ di pioggia, e intorno ai 2000 metri anche neve. Ma è stata un’uscita “regalata” e ancora più bella di altre. Siamo tornati alla macchina un pochino bagnati, ma felici. E dobbiamo rendere merito al Mascherone d’averci ricordato, quando ormai stavamo per ripiegare verso casa…che in montagna si va comunque, e si viene sempre ripagati della fatica…

domenica 22 novembre 2009

mi è mancata la benedizione del Pontifex


Anche noi abbiamo fatto un "giretto" oggi, ma la sola presenza del mio papà non ha garantito l'incolumità dei miei talloni ...ci voleva la benedizione del Pontifex!! La prossima volta vengo con voi.
Comunque va bene lo stesso, anche se non sono riuscito a raggiungere la vetta (mancava l'ultimo strappo, così lo chiama mio padre) ho potuto vedere un gran bel panorama e la mia prima neve. Proprio bello.

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