venerdì 27 giugno 2014

cavalieri d'estate...Kalimnos climber paradise

Anche se per alcuni lo scioglimento delle nevi è un trauma e la vista del mare è quasi  anacronistica per gli alpinisti ,credo di potere cmq fare cosa gradita agli amici Cavalieri  pubblicando queste foto che , lasciano trasparire solo in parte la vera anima di questo piccolo paradiso di roccia e mare.

 E credo che la vera anima di questa isola , lontana dalle rotte del turismo tradizionale,
dove nelle giornate limpide si può vedere la Turchia..
 sia il suo Popolo,  sì , i greci di questa isola sono persone straordinarie , ospitali e solari , semplici e conservano la genuinità di chi vive in sintonia con il mondo . in qualsiasi momento ti fanno sentire unico ,non un turista ma un ospite.
                                  la cava di Sikati,famosa per una via chiodata da Adam Ondra                                         e la  meravigliosa spiaggia          
                                      Fabri al lavoro..
                                                              l'isola di Telendos
                                                           nella Grande Grotta
                                                   dentro la grotta di Sikati Cave
                   

                                           
                                                in grecia tutto è bianco e azzurro come i coloroi della bandiera
                                      le spiagge di Kalimnos

                        

                                         negli strapiombi del settore Gost Kiktcen


                                            il Cavaliere e il suo cavallo greco
                                               salviamo questo meraviglioso mondo
è questo il pensiero che spesso mi assale , perchè il nostro pianeta è una cosa meravigliosa, in ogni sua forma, di vita e di ambiente . e la diversità è una meravigliosa ricchezza.
beato chi può viaggiare tanto e conoscere  e far conoscere,
Questa è l'isola delle spugne ,un tempo l'unica ricchezza ... poi arrivò per caso un italiano perchè aveva perso l'aereo da kos per tornare a casa .Decise di visitare la vicina isola (kalimnos)e ne rimase profondamente colpito .
Andrea Di Bari era in viaggio di nozze e rientrò...
ma poi tornò e si mise al lavoro nel lontano 1996 .e così   nacque, con la collaborazione della gente del posto, una realtà mondiale dell'arrampicata sportiva.
ancora oggi si continua a chiodare  nuove falesie e l'isola con i suoi  abitanti si sta preparando sempre meglio a accogliere gli appassionati di roccia.
l'isola é ricchissima di origano timo capperi e altre piante mediterranee ,e i profumi sempre presenti nell'aria mettono un sano appetito che i numerosi ristoranti dell'isola calmierano abbondantemente
                                 Telendos e cardi..
                                       vita tra la roccia
                                   l'incredibile paradiso strapiombante della grande grotta
                                                il cavaliere  Fabri sulle placche di Kalimnos                 
                                            Alessandra la mia fantastica compagna d'avventura
                                       lo sbarco verso Sikati
                                          il mare Egeo
                                          
                                                                 verso le falesie
                                                       commercianti di spugne
                                                            è anche l'isola delle capre


concludo qua il racconto, più fotografico che narrativo........... ricordando che è proprio vero che il vino buono è nella piccola botte, e se la gioia ste nelle mani dell'orafo la bellezza è negli occhi di chi vede...... qua la powder forse non arriva ma la gioia è già arrivata.

venerdì 13 giugno 2014

Le ultime lingue...Direttissima alla V.tta Occ.le C.no Grande e discesa per Bissolati 07.06.14

...C'è poco da parlare ...dico solo che l'unico combattimento l'ho avuto nell'attribuire un nome al Post, dopo la quasi annunciata chiusura !

L'altro titolo poteva essere "Ritorno di fiamma..." ma quello dato mi è sembrato più ironico e veramente molto confacente alla realtà ! il resto ve lo raccontano il video e le foto, se avrete la possibilità di "mettervi comodi" e dedicare una decina di minuti alla chiusura della stagione invernale e scialpinistica...

..Il sottofondo musicale ha dei legami con il precedente Post...

Si ringraziano i partecipanti, invero "Pochi... ma Buoni" !

Per le foto , cliccare su .... "AD MELIORA SEMPER" ...


martedì 10 giugno 2014

Piz Rotic-Gruppo del Sella (Val Culea;Canale Nord Rotic;Val Setus)

Va beh;non c'era nessun polveriere oltre me. Ma da l'idea di quali siano le condizioni e le potenzialità delle Alpi,anche in tarda stagione. Questo per chi conosce e frequenta solo gli Appennini!

venerdì 6 giugno 2014

SALTI DI FINE STAGIONE....!





“ Adesso basta però….” Mitica frase usata da Silvester Stallone in “Klliffhanger” , nota pellicola alla quale potrebbe ispirarsi qualche cavaliere per ritrovare nuovi stimoli per le ascensioni …o per le riprese…cinematografiche , vista la deriva multimediale spinta che ha travolto alcuni dei superstiti . Fra questi Uno per tutti: il Pontifex, candidato ormai alla palma d’oro …SI …LA PALMA DELLA LAMPARA !!!

Dopo questa fuorviante prefazione arrivo a dare un senso (oltre che alla mia vita…) al nome del post ed alla frase di apertura: il primo è perché dopo anni e anni di onorata carriera, avendo finalmente raggiunto la possibilità di uscire con delle “Teste di serie” dello Scialpinismo locale ed oltre…tale frequentazione mi ha portato a fare un “salto di qualità” e qualche “salto” anche su pendii a me una volta non proprio confacenti !


Si…direi un bel finale di stagione con ancora tanta neve e voglia di fare …soprattutto cose nuove !


Calderone, vetta Occ.le, Ginepri 01.05.14


Infatti dopo Cima dell’Aquila , ho avuto modo di inanellare il primo maggio una V.tta Occ.le di C.no Grande, dal Calderone, con successiva discesa dal tanto agognato “Vallone dei Ginepri”. L’uscita si è svolta in una giornata le cui meteo non erano proprio ottimali (come si evince da foto e filmati) ma che per me è stata di notevole soddisfazione, sia per la salita sempre “importante” sull’Occ.le, sia per le ottime condizioni della neve nei “Ginepri” fino in fondo a Val Maone. Compagni di gita: Fabrizio,Shitzu,Buzzu,Raffy,Fausto Z, Cristyano,Rinaldinho,Mauro.



                                       
 

Il 12 maggio, invece ho riassaporato una classica e cioè il Majori, in una bella mezza giornata solitaria, prima di un tranquillo pomeriggio di lavoro… di notevole la sciata e la caduta di 2 massi in mezzo al canale, che mentre lo imboccavo, mi hanno tolto il sorriso per una mezz’oretta !

  M.Prena Canala e Laghetti 18.05.14


Il 18 maggio reinterpello l’Annibale il quale vuol condurre il solito drappello di impavidi verso il M.Prena. Con non pochi pensieri mi aggrego al gruppo che risale la Canala. Partiti dalla zona della Miniera, nei pressi dei muretti alla base della “Fornaca” abbiamo calzato gli sci poco dopo, e incrociata la normale, ci siamo diretti verso il canale, dopo aver traversato a mezza costa “simpatici tratti traversi e scivolosi”…


Verso l’uscita della Canala, uno svalangamentino per poco non accompagna il prode condottiero verso la via di uscita anticipata ! successivamente piegando verso dx nel canale tra Infornace e Prena abbiamo guadagnato la cresta finale percorsa dal “Centenario”, per arrivare, alcuni sci in spalla, come il sottoscritto, in vetta…dove il Cristyano ci ha chiesto perché il Pescara non aveva regalato 2 punti al Lanciano, in lotta per i Play-Off di “B” ! dopo la breve digressione calcistica la discesa ci ha riportato su pensieri più consoni all’ambiente: “abbastanza neve” e “abbastanza pesante” , nella via dei Laghetti percorsa in discesa e con non pochi dubbi sul percorso da fare! il contesto e lo scenario hanno fatto da corollario ala stessa , non difficile, date le condizioni della neve, ma sempre da non sottovalutare, date le condizioni dello sciatore …!!!

Grande soddisfazione al ritorno, da parte dei soliti Pupetta,Annibale,Cristiano,Fausto Z., Paolo.

Il 24 maggio è la volta del Pontifex a lanciare il guanto di sfida ed il nome dell’uscita è di per se un programma: Vette d’argento ! Palazzo del Sirente. Partecipanti all’evento oltre il sottoscritto : Il Sommo, il suo più recente scudiero “Velluto”e Giacinto ZZ , nelle vesti di cineasta di notevole spessore.

                Vette d'argento 24.05.14


Dare risalto al fatto che sono poi sceso per la Neviera con gli sci portati diligentemente in spalla, per potermi poi concedere due curve e mezzo salto in discesa, non può non passare in secondo piano , rispetto alla “Sparata di pose” messe in atto dagli attori in scena ! Cavalier Velluto ha financo sperato fermamente che la cornice che gli si poneva sopra la sua testa , cascasse mentre veniva ripreso, in maniera tale da finire in prima serata in uno special di “All’ultimo minuto” per la gioia delle sue numerose fans…

Alternativa alla Neviera era la discesa per il canale Abate che mi sono lasciato per un futuro prossimo venturo (la metà di luglio….)

Chiudiamo (SICURO ??!!) con una “rifinitura” a M.Aquila, in compagnia del “serafico” Contadino Claudio, ormai diviso tra la scelta di uno scialpinismo ecologico e scientificamente compatibile con i prodotti per la campagna (che svende) e la forte volontà di mollare sci e pelli per dedicarsi all’ascetismo puro ! (consiglio eventualmente di abbandonare solo i primi….)

          Video M.Aquila 01.06.14

Salita con tempo da “tregenda” con pelli e ramponi e uscita su rampetta finale in cornice, verso la vetta.

Sulla stessa, foto veloci, dato il vento , in compagnia di altro folle personaggio scialpinistico che risponde al nome di Stefano…amico dell’ormai disperso Barone Rosso.


L’’idea iniziale in verità era stata per una salita in direttissima e discesa per Bissolati, con neve trasformata…ma nonostante tale uscita sia l’ultima in ordine di tempo , viste le temperature sotto zero al 1 giugno, potrebbe rappresentare tranquillamente l’inizio di un “nuovo giro di giostra” ….

O forse ritorno all’inizio e quindi ……“ADESSO BASTA PERO’” !!!                                                    


Foto e video consultabili cliccando sui titoli evidenziati !..qualità quella che è...mica si può avere tutto !!!



martedì 27 maggio 2014

SALTO DI QUALITA'

ORMAI LE FOTO DEL CAVALIER SILVIO SONO SBIADITE  PERO' HANNO SEGNATO UN'EPOCA!! PARE CHE NON FOTOGRAFA PIU' PERCHE' E' SCORAGGIATO DAL SUCCESSO ARTISTICO DEI CAVALIERI SUOI ABITUALI COMPAGNI DI GITA CHE HANNO INTRAPRESO LA CARRIERA CINEMATOGRAFICA. SICCOME E' UN CAPARBIO, UN DETERMINATO NON SI RASSEGNA AD UN RUOLO DI SECONDO PIANO, MA CON IL PONTIFEX E' LA NORMA. AVENDO SEMPRE FOTOGRAFATO E' RIMASTO INDIETRO COME ATTORE ED ORA VUOLE METTERSI ALLA PARI DEGLI ALTRI INIZIANDO UN PERCORSO DI CRESCITA ARTISTICA CHE LO PORTERA' A RIPERCORRERE GLI ITINERARI A LUI PIU' CARI NON COME REPORTER BENSI COME ATTORE PROTAGONISTA E, A TAL PROPOSITO, E' ANDATO PER L'ENNESIMA VOLTA AL CANALE DI FONTE RIONNE, COME SI EVINCE DAL SERVIZIO FOTOGRAFICO DEL CAVALIER ANGELO. DALLE FOTO SI NOTA LA SUA NON ABITUDINE ALL'OBIETTIVO E PERTANTO LA STRADA DA PERCORRERE E' LUNGA!! INTANTO PER RENDERVI CONTO DEL SALTO DI QUALITA' DEGLI ALTRI CAVALIERI ANDATE NEL BLOG WWW.MONTAGNESOMMERSE.BLOGSPOT.IT. PER VEDERE IL FILM GIRATO SUL MONTE SIRENTE - VIA VETTE D'ARGENTO. CHIARAMENTE CI SONO ANCORA DEI DIFETTI DA CORREGERE, IN PRIMIS QUELLO DI VELLUTO CHE GUARDA SPESSO  LA TELECAMERA DURANTE LE RIPRESE. IL CAVALIER FAUSTO 2000 E' DIVENTATO UNO SCIATORE ESTREMO PERO' PORTA GLI SCI IN SPALLA SUL DIFFICILE PER SCENDERE PER ITINERARI FACILI. PREFERIREI FACESSE IL CONTRARIO. COMUNQUE ALZA IL LIVELLO TECNICO DEL GRUPPO.AL PROSSIMO FILM!!!BUONA VISIONE.


"VETTE D'ARGENTO" from jamar on Vimeo.

M.Focalone-"Canale Sinuoso"

martedì 13 maggio 2014

OLTRE I CONFINI

IL PONTIFEX E' STATO INGAGGIATO DAL NOTO REGISTA DI MONTAGNA GIACINTO MARCHIONNI CHE CURA IL BLOG "MONTAGNESOMMERSE" PER GIRARE ALCUNI FILM CHE VERRANNO PUBBLICATI SUL SITO (WWW.MONTAGNESOMMERSE.BLOGSPOT.IT). CHIARAMENTE QUESTE OCCASIONI NON FANNO ALTRO CHE ONORARE IL NOSTRO BLOG PER IL SUCCESSO DEL SOMMO CHE, PURTROPPO, HA FATICATO PER TROVARE CAVALIERI ATTORI VUOI PER LA LORO MOMENTANEA INDISPONIBILITA' CHE PER IL LORO MODESTO LIVELLO ARTISTICO. CAVALIER VELLUTO, ATTUALMENTE IL SOLO DISPONIBILE SULLA PIAZZA


, SI E' RIVELATO UN ATTORE DI PRIMA FASCIA PUR ESSENDO TRASCURATO, A TORTO, NEL BLOG. BRAVO CAVALIER VELLUTO AVRAI ALTRE CHANCES PER METTERTI IN MOSTRA!!! INTANTO, SENZA ROSICARE, ANDATE SUL SITO www.montagnesommerse.blogspot.it PER VEDERE IL VIDEO DAL TITOLO "SCRIMONE TOUR".

venerdì 2 maggio 2014

tra Giovo e Rondinaio .."il nostro canto libero"

Eccoci  qua ,alla quasi fine di una stagione di sci alpinismo che non ha mai visto un inverno e nemmeno una primavera, un" autunno unico"come dice un mio amico...
eccoci qua a raccontare della gita che inseguivo da anni;cioè collegare le due amate montagne dell'appennino settentrionale GIOVO -RONDINAIO seguendo una linea logica e inserendo le discese più belle .
La sveglia suona,nel giorno della festa dei lavoratori .con due ore di anticipo e alle 5.30 siamo già in auto la direzione è il Lago Santo modenese.  il cavaliereGiambroz è il mio compagno di viaggio
incontreremo altri amici al parcheggio al lago e formeremo una compagnia di tutto rispetto... 8 elementi per un orchestra che suonerà le più bella cavalcata dell'appennino tosco emiliano e sarà veramente un "canto libero".. la partenza come da manuale da annata è tra le nebbie e solo "San Garmin " è in grado di farci trovare la vetta del Rondinaio
                                          poco sopra al Lago Baccio la neve si scioglie a vista d'occchio
                                           la vetta del Rondinaio 1965m
                                         dopo la bella discesa anche  se la nebbia ci ha disturbati un po .ci ritroviamo nei presi del Lago Baccio, da qui due canali salgono a una sella che poi porta in cima al giovo in modo diretto , parliamo dei famosi canali del triangolo               Giambroz e compagni scrutano la salita mentre le nebbie si diradano

 la decisione è presa, si procede nel programma e si sale verso la simbolica e  piramide triangolare
                                                   il canale del Triangolo una vera chicca del nostro appennino...
 i pendii sempre più ripidi ti fanno fanno avvicinare alla montagne col corpo e con lo spirito liberando energie e gioia
                           Giambroz con Alessandro,uno dei ragazzi di Castelfranco di Modena  in uscita dal canale.
           tra le nebbie più padane che montane sbuca la cima del Monte Giovo , da  qui scenderemo verso ovest la bella pagina della Vetricia che scende verso la Toscana ,l'innevamentoè ancora discreto e scendiamo fino al termine della neve...

 si risale ora in direzione sud est sui pendii dell'Altaretto ancora ben innevati fino a giungere sulla cresta tra il Giovo e il Rondinaio e da qui , in direzione nord , cavalcando lo splendido crestone,torneremo verso l'uscita del Canale delTriangolo dove ci aspetta anche la bellissima discesa nord-est della "Borra dei Porci"
 ci si prepara per la salita all'Altaretto e alla cresta di collegamento
                                          un buco tra le nebbie verso la Garfagnana..
                                         l'elegante profilo dell Rondinaio con il suo versante nord
                                         la prima discesa della mattina,,
                                  la cima dell'Altaretto si raggiunge in sicurezza con l'aiuto di un cavo metallico
                                           Dario impegnato a superare l'ultimo salto roccioso
 ed eccoci dopo l'ennesimo cambio di assetto, da quello alpinistico a quello più sciistico, a affrontare la ripida e stupenda "valle dei porci" che ci condurrà alle sponde del Lago Santo, questo Vallone rimane innevato fino a tardissima primavera e regala sempre grandi soddisfazioni..
                                      nella Borra, e in alto al centro il canale della direttissima al Giovo
  gli ultimi pendii e le ultime curve di una giornata indimenticabile credo per tutti,,,1200 metri di dislivello percorsi in tutti i modi cavalcando creste ,arrampicando rocce , salendo ripidi canali e sciando liberi sulle belle nevi del nostro appennino partendo da un lago per arrivare a un altro... Liberi  e un pò Selvaggi
qua di sotto il Lago Santo e il rifugio Vittoria 
               e poi ci sono io , ancora una volta felice di essere tornato qua ... dove l'immensità si apre nuda a noi.......... ciao Fabrizio

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