martedì 29 luglio 2008

LA RESA.

CICLOCAVALIERI E SIMILI AVETE FORATO???IL CALDO E LE MOSCHETTE VI HANNO FATTO ARRENDERE???ORMAI SIETE OGGETTO DI BATTUTE ANCHE DA PARTE DE "IL MASCHERONE"!!!TORNATE IN QUOTA DOVE FA MENO CALDO E SUDANDO DI MENO NON AVETE LA NECESSITA' DI CAMBIARVI SPESSO E NON FATE VEDERE LE VOSTRE GAMBE DEPILATE.

lunedì 28 luglio 2008

UN ANELLO INTERMINABILE!!!!!!!!!!!!

PER LA PRIMA HO SENTITO IL CAVALIER POLO MORMORARE:"MA..N'ARRIVEME MAIE". IL PIZZO DI CAMARDA E' UNA VETTA DEL GRAN SASSO CHE MANCAVA ALLA MIA COLLEZIONE E l'OCCASIONE PROPIZIA SI E' PRESENTATA CON L'ASSENZA DEL CAVALIER SILVIO, DEL QUALE DUBITAVO DELLA SUA TENUTA ATLETICA, E DALLA TEMPERATURA NON MOLTO CALDA. SIAMO PARTITI DALL'ALBERGO DI CAMPO IMPERATORE E DOPO AVER PERCORSO LA CRESTA FINO ALLA CIMA DELLE MALECOSTE SIAMO SCESI ALLA SUCCESSIVA SELLA OMONIMA E SIAMO SALITI, SEMPRE PER CRESTA, FINO ALLA VETTA DEL PIZZO DI CAMARDA, VERAMENTE "A TORTO TRASCURATA" SPECIALMENTE IN VESTE INVERNALE SIA SOTTO IL PROFILO ALPINISTICO CHE SCIALPINISTICO.SIAMO RITORNATI SUI NOSTRI PASSI FINO ALLA SELLA DELLE MALECOSTE E ANZICHE' FARE LA VIA DI ANDATA ABBIAMO OPTATO (DOPO UNA CONSULTAZIONE DELLA PLANIMETRIA E TELEFONICA CON MIMMO "MASSIMO ESPERTO DELLA ZONA")PER LA DISCESA VERSO LA CONCA DELLE POZZE E LA SALITA A FORCHETTA DELLA FALASCA.UNA VOLTA ARRIVATI ALLA FORCHETTA, DIFFICOLTOSA DA RAGGIUNGERE PER LA PENDENZA E L'ERBA ALTA, SIAMO SCESI NELLA VALLE DEL VENAQUARO FINO ALL'OMONIMO STAZZO E IMBOCCANDO IL SENTIERO BEN SEGNATO SIAMO RISALITI ALLA SELLA DEI GRILLI E QUINDI ALLA SELLA DEL PIZZO CEFALONE.DA QUESTA SIAMO SCESI PER MEZZO DEL SENTIERO 1/A SOTTO LA PARETE EST DEL PIZZO CEFALONE E DOPO AVER ATTRAVERSATO LA PARTE ALTA DI CAMPO PERICOLI SIAMO RISALITI VICINO AL PASSO DELLA PORTELLA E QUINDI ALL'ALBERGO DI CAMPO IMPERATORE.DOPO UNA SGROPPATA DEL GENERE ANCHE IL CAVALIER POLO SI E' "SCOLATO" UNA BIRRA DIRETTAMENTE DALLA BOTTIGLIA E MANGIATO PATATINE FRITTE.

venerdì 25 luglio 2008

Ops...ho sbagliato cima !!!






Ebbene sì ..... domenica scorsa in preda a profondo "raptus da 2000", salendo dalle Cascate della Morricana verso il M.Pelone Sett.le (2.057) uscendo dal bosco, a "naso" ho creduto di raggiungerlo, optando avventatamente per una cima alla mia sinistra, che successivamente si è rivelata NON essere l'ambita meta (!!!)


Infatti man mano che salivo mi rendevo sempre più conto che il Pelone era di fronte a me .... verso la fine di un ampio crestone che lo unisce alla Cima lepri.


La spedizione anche questa volta era stata organizzata bene, coinvolgendo nella stessa, come già fatto in altre occasioni, anche la famiglia: e questa volta c'erano tutti (moglie e i 3 figli).
Lasciata l'auto in prossimità della sbarra in località Ceppo, abbiamo percorso 6 Km fino alla fine di una comoda sterrata, quasi sempre in piano, tutta nel bosco del Martese (percorribile anche in auto, se muniti di permesso a pagamento ) giungendo all'imbocco di un vero e proprio sentiero che, traversando in salita (all'incirca 150 mt) diversi piccoli colatoi di acqua ci ha portato dinanzi allo splendido scenario delle Cascate della Morricana !

Veramente gratificante lo spettacolo, con un poderoso salto d'acqua di una quarantina di metri, e quindi giustificato lo sforzo dei miei cari, per giungere in tale posto ( 3 ore di cammino ). Altrettanto giustificato il loro riposo e la meritata colazione ..... dico il loro riposo, perchè invece io, dopo un rapido sguardo all'orologio (14:45) sapevo bene che mi dovevo "sgroppare" altri 700 mt, più o meno per "volare" sulla cima e nel più breve tempo possibile raggiungere la famiglia, che alle 16:00 si sarebbe rimessa in cammino per il ritorno. (non volevo lasciarli troppo da soli, anche per eventuale aiuto ad Erica, la più piccola...)

.... tale situazione evidentemente mi "ha distratto" ed invece di capire bene dove mi trovavo ed orientarmi meglio, mi ha portato a salire a Sinistra, uscendo dal bosco, piuttosto che a destra, risalendo in pratica "quasi" al Pizzo di Moscio ed alla cresta principale che ben conosco, avendola percorsa integralmente 2 anni fa con una splendida traversata da Campotosto ad Arquata del Tronto in 2 giorni.
Ampio sconforto dopo aver superato la quota di 2150 metri (mentalmente battezzata "cima del co..na..zo" !) per rendermi fortemente conto dell'errore... ma ad ogni modo, grande soddisfazione per aver visitato un altro stupendo angolo del nostro meraviglioso abruzzo.
Sono in attesa di convocazioni da parte dei cavalieri dei 2000, affinchè possano salire la cima con me (schernendomi, se necessario ) e questa volta SENZA ERRORI !

Ad meliora .
Fausto

"LA GIOIA"



"IL ..... DOLORE ! "
dove sono andato.... .....dove dovevo andare.....(di fronte !)





















martedì 22 luglio 2008

CAVALIERI DA ESPORTAZIONE.

EGREGI CAVALIERI VI COMUNICO CHE DELLE GESTA IN TERRA DI CALABRIA DEI NOSTRI CAVALIER SILVIO E GABRIELE E' STATA DATA AMPIA NOTIZIA NEL SITO DEL CAI DI PESCARA - WWW.CAIPESCARA.IT.PERTANTO, VI INGIUNGO DI VISIONARE IL PREDETTO SITO AL FINE DI ARRICCHIRE LA VOSTRA CULTURA.

giovedì 17 luglio 2008

a torto trascurata....

Non me ne voglia il Pontifex, ma devo necessariamente abusare di una delle sue affermazioni più famose: "....a torto trascurata!!" Stiamo parlando del Monte Cappucciata (1801 m), di cui conoscevo a malapena l'esistenza, dalla cima della quale si può godere del migliore panorama possibile sull'intera catena orientale del Gran Sasso.
Insieme a Pastarella e Antonio T., abbiamo iniziato a pedalare dall'area attrezzata del Voltigno e, dopo avere risalito la strada carrozzabile che attraversa il voltignolo e transita davanti all'agriturismo del Voltigno, abbiamo percorso una seconda carrozzabile che risale nel bosco fino a giungere allo scollinamento dal quale si gode di una magnifica vista sulla piana del Voltigno. Dopo aver percorso un breve tratto in discesa, si inizia una traccia di sentiero alla nostra sinistra che attraversa un vallone fino alla cima del Monte Cappucciata.
Beh, lungo questo tratto di percorso, non finivamo mai di rimanere sorpresi da tanta bellezza del panorama, come testimoniano le foto che abbiamo scattato. E' proprio il caso di affermare che questa è una montagna a "torto trascurata". Così ci siamo gia' ripromessi di tornare in veste invernale, magari salendo direttamente da Villa Santa Lucia dove il pendio sembra promettere una bella sciata in condizioni di buon innevamento.
In ogni caso invito tutti voi a fare un giro, magari pomeridiano, per constatare di persona di quanto vado affermando.

lunedì 14 luglio 2008

"LA CAVALCATA" DEL POLLINO E LA BENEDIZIONE DEL PAPA.

IL CAVALIER SILVIO SI E' RESO ARTEFICE DI UNA STUPENDA CAVALCATA IN CRESTA CONCATENANDO LE CINQUE MAGGIORI CIME DI DUEMILA METRI SITE NEL GRUPPO DEL POLLINO (SERRA DOLCEDOME MT.2267;MONTE POLLINO MT.2248;SERRA DEL PRETE MT.2181;SERRA DELLE CIAVOLE MT.2127;SERRA DI CRISPO MT.2053) LASCIANDO IL PONTIFEX MAXIMUS IN PIENA SOLITUDINE NEL CUORE DEL PARCO ALLA MERCE' DI ANIMALI FEROCI E SENZA ACQUA.LA SOMMA AUTORITA', CONTRARIAMENTE ALLE ALTRE VOLTE,PUR POTENDO FARE IL RITORNO (TUTTI I PIANI DEL POLLINO E LA STERRATA DI SEI KM.) CON UN COMODO FUORISTRADA E' TORNATO A PIEDI AL PUNTO DI RENDERE INCREDULO ANCHE SILVIO.IL CAVALIERE "TRAVERSATORE", IN OSSEQUIO ALLA SUA VOCAZIONE DI SALIRE LE CIME CON NOMI RELIGIOSI HA VOLUTO SALIRE PER PRIMA SERRA DEL PRETE AFFINCHE' FOSSE DI BUON AUSPICIO PER LA TRAVERSATA E VISTO L'ESITO FAVOREVOLE DELLA STESSA, PER RINGRAZIAMENTO, IL GIORNO DOPO, AFFRONTANDO UN PAZZESCO VIAGGIO IN TERRA DI BASILICATA, HA SALITO IL MONTE DEL PAPA DI MT.2005 NEL GRUPPO SEL SIRINO.

domenica 13 luglio 2008

Gli "stazzi" di Scanno

Nella classica formazione ski alp - Marco Sa., Angelo D., Fabio e Luca - oggi ci siamo fatti un giretto in MTB intorno alla bellissima Scanno, percorrendo 34 km quasi interamente su sterrato in montagna, in parte all'interno del territorio del PNA.
Il percorso è lo stesso utilizzato in occasione della Gran Fondo degli Stazzi, ormai giunta alla 5^ edizione, che annualmente viene organizzata alla fine di maggio a Scanno. Itinerario molto bello, ma piuttosto impegnativo con salite ripide e prolungate, specialmente quella di 4 km circa per raggiungere il rifugio di Collerotondo, che si affronta dopo aver gia' percorso 25 km, 18 dei quali in salita. Noi abbiamo impiegato 3 ore (contro i 3,5 indicati sulla relazione), escludendo qualche breve sosta per le foto, mentre il vincitore dell'ultima edizione (colombiano di 23 anni) ne ha impiegato h 1.49. E' evidente che bisogna pedalare molto ancora e, sopratutto, ringiovanire di qualche anno.

Ma la notizia è un'altra: il noto "nepalese di Bucchianico", immediatamente dopo il suo rientro in Patria, dopo due mesi di inattivita' , mal nutrimento ed una bronchite contratta negli ultimi giorni di permanenza a Kathmandu, è salito sulla sua MTB e ci ha letteralmente umiliati, facendoci mangiare un po' di polvere. ... e dire che noi eravamo più allenati!!
Poi volevo scusarmi pubblicamente con il nostro amico Fester per non aver letto la sua mail, con la quale ci invitava a partecipare ad un raduno in MTB a Lettomanoppello. Per tutta riposta, ignorando il suo invito, io a mia volta gli ho inviato un SMS per invitarlo a partecipare alla gita a Scanno. In futuro sara' meglio comunicare direttamente a voce, così evitiamo incomprensioni.

Ultimissime dalla Calabria

Il nostro esimio Pontifex Maximus e' stato avvistato ai piedi del Monte Pollino a bordo della propria PapaMobile per farsi dare l'ultimo appoggio logistico prima dell'ascensione alla temutissima cima del Monte Pollino.


Voci incontrollate lo danno ormai quasi sulla cima!!



Anzi pare che abbia gia' conquistato la vetta ed abbia deciso di ridiscendere dalla stessa con mezzi a lui non conosciutissimi: la MTB!!




Abbiamo in esclusiva immagini della sua discesa!










lunedì 7 luglio 2008

... attivata convenzione tra I CAVALIERI DELLA POLVERE e l'ospedale clinicizzato di Chieti

Finalmente è stata firmata. Che cosa, mi chiederete!.
Leggendo e vedendo gli ultimi post mi sono convinto che siamo andati oltre.
C'è chi parla ai monti (rigorosamente sopra i 2000 mt), c'è chi ulula ma si dice convinto di non essere "troppo lupo" in quel giorno, c'è chi, di fatto, ha abbandonato una vita dedicata all'imprenditoria per dedicarsi a tutt'altro, e tanto, ma veramente tanto altro che tutti noi conosciamo bene.
Parlandone con un mio amico medico mi sono fatto portavoce per l'attivazione di una convenzione tra la nostra associazione e l'ospedale clinicizzato di Chieti. Quest'ultimo è molto interessato ai nostri deliri. Purtroppo il tentativo di attivare la convenzione con la Asl di Pescara non è andato a buon fine in quanto non sono così all'avanguardia nelle neuroscienze!.
Sembrerebbe anche che dei "manovratori occulti" abbiamo favorito Chieti su Pescara perchè quest'ultima si trova sul livello del mare. I maligni dicono che tutto è stato architettato al fine di poter registrare, in occasione di visite, anche l'omologazione della conquista della collina che ospita il sito della clinica; ormai e cosa nota a tutti che dopo la conquista dei 2000, di prossima realizzazione, si andrà alla conquista di colline!
Per usufruire della convenzione basta presentarsi allo "sportello unico per le prenotazioni" con l'autodesivo dell'associazione appiccicato in fronte. La prenotazione e la visita sono gratuite.
Se si ha fretta basta presentarsi con ramponi e piccozza. Sarete visitati immediatamente scavalcando, di diritto, la lista di attesa.

domenica 6 luglio 2008

La Benedizione della Terratta

Sono in grado oggi di mostrarvi documenti eccezionali,cari Cavalieri.
Nessuno aveva finora né assistito,né tanto meno registrato, il toccante momento della benedizione di una montagna,da parte del patrono delle montagne,S.Gabriele delle Rupi.
E’ un rito di cui si è a lungo favoleggiato,molti racconti immancabilmente fra loro contrastanti,molte ipotesi.
Ma ora,finalmente, potrete vedere con i vostri occhi:nel video che segue il Santo delle Rupi benedice a modo suo la Terratta…(inutile raccomandarvi la più stretta riservatezza…che questa straordinaria testimonianza non varchi i confini del nostro Ordine!):


Poi il Santo ha dato istruzioni al Cavaliere Alpinista Medievale, affinchè ,ripetendo antichi e misteriosi riti, rendesse a sua volta omaggio alla montagna appena benedetta:


Quando infine il Cavaliere medievale,essendosi un po’…diciamo, tediato,visto che ululava da mezzora, ha mandato a c…re Gabriele delle Rupi,questi lo ha colpito con un incantesimo di origine cinese e lo ha profondamente confuso:

venerdì 4 luglio 2008

SOLAIO D.O.C.

EGREGI CAVALIERI VI INFORMO CHE HO INOLTRATO PRESSO L'AUTORITA' COMPETENTE L'ISTANZA PER IL RICONOSCIMENTO AL CAVALIERE "IL MASCHERONE" DEL TITOLO "SOLAIO D.O.C.".QUALORA LA RICHIESTA NON DOVESSE ESSERE ACCOLTA PROPORRO' RICORSO GERARCHICO CON LE SPESE A CARICO DELL'INTERESSATO. L'EVENTUALE PREMIAZIONE AVVERRA' IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA ADUNATA.

mercoledì 2 luglio 2008

REO CONFESSO.



DA QUANDO IL CAVALIER SILVIO E' STATO "TANATO" PER LE SOSTE ALLA COOP NON RIESCE A FARE A MENO DEI PRODOTTI CON QUEL MARCHIO, COME POTETE OSSERVARE DALLA BUSTA NELLA FOTO, AL PUNTO CHE CAVALIER POLO SI LECCA PURE LE DITA PER LA LORO BONTA'.SENTIVO IL DOVERE DI FARE QUESTA CONFESSIONE.

martedì 1 luglio 2008

"E....In culo anche allo IAMICCIO... e al BALZO..."


Finalmente.....

riesco a trovare modo di esprimere "simpaticamente" l'avvenuta conquista di altre 2 famigerate "sorelle mancanti" !!!

.....il nome è nel titolo , mancanti... lo sapete a che mi riferisco.... situate nel PNA e.... tanto per rimanere nei sacri ambiti nei quali ci ha introdotti la frequentazione del nostro Pontifex Gabriel, la seconda è "...Della Chiesa".

Il tutto si è svolto in 2 fine settimana (NO week-end...ma fine settimana !) il primo, il giorno di domenica 22 giugno, nell'ambito di una "spedizione familiare" composta dal sottoscritto, Erica, Federico e Cati, rispettivamente figlia (8), figlio (12), moglie (....???!!!!)


L'itinerario ci ha portato dalla f.te del Sambuco, (dalla sterrata poco dopo Barrea verso Alfedena) per una splendida faggeta verso lo splendido scenario del Lago Vivo. Qui è stato posto il campo base, dove si è provveduto ad ampio rifocillamento (Pizza di Pescasseroli... ve la raccomando !) e caffè caldo (oltre al Thè alla cannella... chi mi frequenta d'inverno..sa ! ) fatto con tanto di moca e fornelletto .

Quindi il gesto "fortemente atletico" di evitare il classico abbiocco sotto l'albero... e di proseguire con un'oretta di cammino, aggirandolo sulla sx orografica, verso la cima dello Jamiccio.







Dalla cima, splendido panorama sul circo glaciale del Petroso, con vista sullo stesso, sul Tartaro, Altare e, un pò più lontano sul Capraro, Balzo della Chiesa e sul passo di F.ca Resuni.




Un paio di foto documentative (...ci sono parecchi "miscredenti" in giro !) e poi giù , verso gli altri componenti, che erano rimasti a giocare a carte !!!















Dimenticavo: la cima è dedicata a Valentina (altra figlia di 22) non con noi.


L'altra "sorella" è stata scalata sabato 28, salendo per Val di Rose, passo Cavuto e M.Capraro...e successivamente con non pochi problemini ! c'è da dire che in questa occasione sono stato in compagnia di 2 epici personaggi di questo blog e delle nostre montagne ( e dei nostri IPERMERCATI ) I cavalieri Silvio e Gabriele.














Gli stessi però, dal Capraro hanno optato per lo Jamiccio, scendendo verso la Val Jannanghera e risalendo poi dalla sella del lago Vivo, per cresta in vetta.


Anche questa è stata una splendida uscita, conclusa all'asciutto sotto una veranda di un bar, mentre si scatenava un vero nubifragio su tutto il cuore del parco.


..... La senti l'aria ????!!!!!!

Salute Esimi Cavalieri.... alle prossime !

BENVENUTO CAVALIER EIGER

Siamo contenti di annoverare tra i nostri amici del blog anche il Grande Matteo!
Molti di noi lo conoscono gia', ma qualcuno non ancora!
Avra' modo di capire con chi abbiamo a che fare!
Un vero tosto! Grandissimo sciatore, instancabile tracciatore, esperto alpinista ed atletico freeclimber. (Non so come va sulla MTB.....)
Giusto per far capire con chi avete a che fare vi racconto un aneddoto vissuto dallo stesso, con me ed il Mascherone parecchi anni addietro.
Abbiamo effettuato una piccola escursione sopra Caramanico fino all'eremo di San Giovanni all'Orfento. Il ragazzo era un po' claudicante e si lamentava per un leggero fastidio alla gamba, ma tutto sommato procedeva con la sua solita andatura da Yeti.
Il giorno dopo si recava al pronto soccorso dove gli riscontravano la frattura del perone della gamba dove lamentava un leggero fastidio!!!!
Pertanto sappiate con chi avete a che fare frequentatori del blog!

Comunque un caloroso saluto al nostro "EIGER".

lunedì 30 giugno 2008

MONTE CAPRARO E MONTE IANICCIO.

ESCURSIONE FANTASTICA CHE PARTENDO DA CIVITELLA ALFEDENA ARRIVA A BARREA DOPO AVER PERCORSO IN SALITA LA VAL DI ROSE ED IN DISCESA IL SENTIERO DI LAGO VIVO CON LA SALITA DI DUE VETTE DI DUEMILA METRI CHE SONO IL MONTE CAPRARO MT.2100 ED IL MONTE IANICCIO MT.2074.FINO AL RIFUGIO FORCA RESUNI SI PERCORRE IL SENTIERO CLASSICO DI PASSO CAVUTO.DA FORCA RESUNI IN DIREZIONE SUD-EST, CON PERCORSO INTUITIVO, SI ARRIVA A SELLA DI LAGO VIVO DA CUI PER CRESTA SI SALE AL MONTE IANICCIO. DALLA VETTA SI VEDE LA CONCA DI LAGO VIVO.PER OVVI MOTIVI NON PUO' ESSERE FORNITA RELAZIONE DETTAGLIATA.

mercoledì 25 giugno 2008

Sensazionale maglia dimagrante!!


Eccellentissimi frequentatori del blog, un illustre Cavaliere si è oggi offerto quale cavia e modello per esaminare la funzionalità di un prototipo non in commercio di maglia dimagrante.
L'unico pezzo esistente, quello della foto, potrebbe essere messo all'asta!!!

Qualora ci fossero offerte preliminari, vi prego di inviarle all'indirizzo mail pubblicato nel mio profilo.

lunedì 23 giugno 2008

"Ercolino"

E' vero, ultimamente mi è capitato di dare qualche bidone, però ieri "Ercolino"era con noi!!
Silvio impegnato in una delle sue "acrobazie fotografiche"

c'era molto vento..




sabato 21 giugno 2008

MONTE CAVALLO E MONTE FORCELLONE.

CONCATENAMENTO DI DUE MONTAGNE DI ALTEZZA SUPERIORE A DUEMULA METRI SITI NEL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO - GRUPPO DELLE MAINARDE - VERSANTE LAZIALE.LA BASE DI PARTENZA E' LA LOCALITA' PRATI DI MEZZO CHE SI RAGGIUNGE DA PICINISMO.PARCHEGGIATA L'AUTO ALLA FINE DELLA STRADA OVE VI SONO DUE PARCHEGGI RECINTATI, SI IMBOCCA UNA STERRATA ALLA ESTREMITA' DESTRA DEL PARCHEGGIO CHE SI PERCORRE A MEZZA COSTA NEL BOSCO FINO AD ARRIVARE, DOPO AVER PERCORSO DUE TRATTI RIPIDI,AD UNA GRANDE PIANA ERBOSA DOMINATA DAL MONTE FORCELLONE MT.2030 E MONTE PREDICOPEGLIA MT.1946.SI PROSEGUE PER TRACCIA DI SENTIERO E DOPO AVER LASCIATO SULLA DESTRA UNA CAPTAZIONE D'ACQUA SI TRAVERSA IL RUSCELLO E SI CONTINUA SU UNA MULATTIERA CHE A MEZZACOSTA VA A SN.RIATTRAVERSATO IL RUSCELLO D'ACQUA SI VA A DS AD UN BIVIO E SI CONTINUA A MEZZA COSTA IN UN VALLONCELLO SASSOSO PER POI AFFACCIARSI AL PIANO DI FONTE FREDDA MT.1660 DOMINATO DALLE ROCCE DI MONTE PREDICOPEGLIA.IL SENTIERO ATTRAVERSA IL PIANORO E PUNTA AD UNA ZONA ROCCIOSA OVE E' POSTA FONTE FREDDA DOVE SGORGA L'ACQUA. IL SENTIERO SEGNATO PIEGA A DESTRA POCO PRIMA DELLA SORGENTE E SI SEGUE INTUITIVAMENTE FINO ALLA SELLA DI PRATO PIANO MT.1827 AMPIO TERRAZZO ERBOSO CHE SEPARA IL MONTE CAVALLO DAL MONTE FORCELLONE E MONTE PREDICOPEGLIA.LASCIATO IL SENTIERO CHE SCENDE NELLA VALLE MONACESCA SI PIEGA A SN VERSO IL VERSANTE OVEST DEL MONTE CAVALLO.PER VIA INTUITIVA SEGUENDO TRACCE DI PASSAGIO DI ANIMALI NELLE ZONE ERBOSE SI ARRIVA SULLA VETTA DI MONTE CAVALLO MT.2039 (1,00 ORA DALLA SELLA).DISCESA PER LA VIA DI SALITA FINO ALLA SELLA DI PRATO PIANO DA DOVE PER VIA INTUITIVA SEGUENDO TRACCE DI SENTIERO SI ARRIVA SULLA VETTA DEL MONTE FORCELLONE MT.2030.PER LA DISCESA SCENDERE DIRETTAMENTE DALLA VETTA SUL VERSANTE NORD IMBOCCANDO UNA TRACCIA DI SENTIERO EVIDENTE SULLA SN DELLA STESSA CHE CONDUCE ALLA CAPTAZIONE D'ACQUA INCONTRATA IN SALITA.

Finalmente in montagna!

Dopo tanto ..... troppo tempo, finalmente si ritorna in montagna!!!


Una semplice escursione come Pizzo Cefalone con un vecchio amico come Antonio T.


Quattro passi che comunque mi hanno fatto riassaporare il piacere di ricalcare sentieri a me noti, godere di panorami conosciuti ma mai sazio di contemplare, compiacersi della fatica della salita! Ma l'emozione piu' grande l'ho avuta nell'incontro, per me nuovo sul Gran Sasso, con uno stambecco!

Era fermo sotto il sentiero che porta al Passo della Portella e ci guardava timoroso non piu' di tanto.

Tranquillizzatosi, poco dopo ha riniziato a scorazzare per i valloni che scendono verso Fonte Cerreto.

Spero che questa uscita, datata 21 giugno, sia la prima di una vera nuova stagione con tutti voi.


P.S. Il Mascherone ha suolato anche noi!!!

domenica 15 giugno 2008

da solo

Dopo i mesi invernali e primaverili trascorsi in buona compagnia su è giù per i monti, oggi sono rimasto da solo in MTB.
Una bella escursione all'interno della Riserva Naturale Regionale "Genzana e Alto Gizio" dove, con mia sorpresa, ho potuto ammirare ambienti molto belli e diversi piccoli cervi a spasso per il bosco. A dire il vero questo avvistamento è stato possibile solo perchè, a quota 1300 m in corrispondenza di un fontanile, ho sbagliato strada e mi sono ritrovato a dover fare quasi due chilometri a piedi e non è stato affatto piacevole.
Il percorso presenta dei tratti piuttosto impegnativi, con i primi tre chilometri abbastanza duri ed un secondo tratto da chilometro 9 al chilometro 11, dove si trova la Fonte dell'Acero a quota 1560 m. Per il resto tutto molto bello.
La discesa niente male (quasi 32 km), con una prima parte veloce dalle Toppe di Vurgo fino a localita' Imposto (Montagna Spaccata) ed una seconda molto impegnativa dalla vecchia S.P. "Napoleonica" per Roccapia e Pettorano sul Gizio.

Per la relazione e traccia GPS clicca sul titolo del post.

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