domenica 4 aprile 2010

Il KIT DEL DUEMILISTA PERFETTO

COMPOSTO DA :

SET DI OMETTI GONFIABILI.
- nelle diverse dimensioni (comprensivo di cannule per gonfiaggio ad aria,o di bombole ad aria compressa eventualmente utilizzabili anche in caso di difficoltà respiratorie)
CROCE COMPONIBILE.
- In confezione blister, materiale titanio, comprensiva di istruzioni (mod.Ikea) per il montaggio facile (dalle 2 alle 3 ore) e numero verde in caso di difficoltà. Altezza raggiungibile max. 50 metri.
TRUSSE DI COLORI AD ACQUARELLO.
- (comprensivo di grande pennello) per la rappresentazione di: Sentiero Italia, Sentiero CAI (vecchio), Sentiero Alpinisti Tridentini, Sentiero Alpenverein, Sentiero forestale….folletti del Morrone… girovaghi del bosco…. Nemici della pantofola…etc…etc…
BARRETTE ENERGETICHE A VARI GUSTI.
- Cioccolato, frutti di bosco, banana, agrumi, laim dei caraibi, papaya, mango, pappa reale, pasta e fagioli… bistecca e patatine fritte….baccalà coi peperoni….
THE' E INFUSI VARI.
- Al limone, alla pesca, alla cannella, al mirtillo, alla liquirizia, al carciofo… all’asparago…al finocchio (per vie di “interesse particolare”)….
SOFTWARE PER FOTORITOCCO.
- Rigorosamente craccato, con galleria immagini di tutte le elevazioni della terra (da San Silvestro a li cull de Pescara…fino all’Everest), di tutte le sacre pose del Pontifex raccolte nel corso dei secoli dei secoli..Amen
SET DI SFONDI PITTORESCHI IN LEGNO DI BALSA SOTTO FORMA DI PUZZLE COMPONIBILE (MAX. 1000 PZ).
- Dalle mille sfumature, tramonti ed albe, sole e bufere, con o senza compagni affianco (alpinisti, escursionisti, amici degli amici, bionde, brune, cani… gatti…cammelli….)
ELENCO DI TUTTI I 2000 DELLA TERRA.
- Riconosciuti da tutte le associazioni possibili: Cai, Club dei 2000, Aria Sottile, Aria Pesante, Anas..Aiscat...Società autostrade…
RIFERIMENTI DI TUTTE LE PERSONE INTERVISTABILI DAL PONTIFEX (GENTIL DONZELLE IN PRIMIS) DURANTE LE ASCENSIONI.
- Per poter eventualmente intentare una causa di gruppo contro di lui (eliminando quindi un pericoloso concorrente), a fronte delle interminabili domande sugli usi e costumi locali, sull’andamento medio delle temperature, sull’impatto dell’uomo sull’ecosistema da parte dell’invasione dei cavalieri…

PER DISPORRE DEL KIT BASTA DIMOSTRARE DI NON ESSERE MAI SALITI SULLA CIMA DI UN 2000!

sabato 3 aprile 2010

... ritorno alle antiche passioni


Per motivi diversi questa volta la disponibilità dei Cavalieri non si è allineata, tutti impegnati su vari fronti. Eppure le previsioni erano delle migliori.
Solo due Cavalieri liberi. Io e Gabriele, che mi propone una classica invernale. Un giro, piccozza e ramponi sul Corno Grande. L'idea di non portare gli sci, anche se un amico mi aveva avvertito, non mi dispiaceva. Un ritorno alle origini.
Alle 6.30 ci sono ache gli amici Paolo e Marco i quali dichiarano problemi di orario e quindi si va con due macchine.
Giornata stupenda. Piena di sole. La nuova ovovia dei Prtati di Tivo è volocissima.
Il passo delle scalette è innevato e quindi calziamo subito i ramponi.
Io e Gabriele deviamo per la sella dei due corni per un giro allargato mentre Marco e Paolo Puntano diritto x diritto per il Calderone.
Una volta giunti alla sella iniziamo a risalire la cresta e puntiamo verso destra tagliando il pendio.
Durante la marcia inizio ad avvertire un certo senso di disagio sui canali che risaliamo e quindi ripieghiamo per rientrare sull'itinerario classico. In realtà anche questo traverso non è stato banale, almeno per me. Il Pontifex è stato sempre a suo agio.
Una volta alla base del Calderone siamo risaliti per un canale "di un certo livello" e la testa (la mia) questa volta a retto. Una volta in cresta siamo giunti in vetta che era molto affollata.
Dalla vetta notavo numerosi ski-alper che gioivano nel riscendere il Calderone. In effetti se avessi portato gli sci...........
Grande bella uscita e come ha ripetuto il Pontifex più volte "... questa è una ascensione seria..."

Un paricolare: abbiamo incontrato tantissimi escursionisti e ski-alp "forestieri", tanta gente che visita l'abruzzo. Ovviamente il Pontifex non si è lasciato scappare l'occasione e ha interrogato chiunque gli si parasse davanti!



mercoledì 31 marzo 2010

Lama Bianca? No, grazie...

Cari Cavalieri,
pur consapevole del fatto che la mia evanescenza priva di sostanziale legittimazione i miei interventi, oserei proporVi di riunirVi in località Villalago (Aq) in data 1o aprile p.v. . E' un sabato (mi sembra di aver capito che è la Giornata del Cavaliere Errante...) e metterei a disposizione una casetta con camino dove dare "sfogo" alle note bramosie culinarie. E' una valida alternativa a Lama Bianca, che tante inquietudini ormai determina in alcuno...Io sarò a Villalago (con Alice, naturalmente...) e, ove concordaste, potreste (o potremmo) fare qualcosa in zona e poi tutti a tavola!!! Attendo notizie. P.S. La presenza del Mascherone sarebbe particolarmente gradita.....

martedì 30 marzo 2010

NON ERA QUELLA LA CROCE GIUSTA!

Ma Gabriele!!? Te l’avevo detto di non usare quella croce! Il troppo storpia sempre…
Per me la croce giusta era questa:
Ma comunque t’avevo preparato un sacco di alternative e avresti fatto una bella figura anche con una monumentale e originale croce celtica, oppure una croce minimalista e moderna, o allora, se volevi andare sul sicuro, una croce di legno, semplicissima:

lunedì 29 marzo 2010

IL VERO CONQUISTATORE DEI DUEMILA!!



NON HA BISOGNO DI QUIZ O "MAOLETTE"!!!

"CIMAQUIZ"

E' L'ULTIMA TROVATA DEL NOTO CAVALIER SILVIO, CELEBRE CONTRAFFATTORE, A SUO TEMPO, DI CROCI DI VETTE CHE, PUR DI AGGIUDICARSI UN DUEMILA, INSTALLAVA OMETTI E CROCI GONFIABILI A SUO PIACIMENTO.ORA, DOPO AVER RAGGIUNTO LE VETTE DEI MAGGIORI DUEMILA,COSA TI INVENTA PER ACCAPARRARSI GOBBETTE E CIMETTE?HA PROGETTATO UN TREPIEDI IN LEGNO CON UNA PICCOLA CROCE A MO' DI CAVALLETTO ED APPENA INCONTRA UNA GOBBETTA O UNA CIMETTA LO INSTALLA E SCATTA LA FOTO DI RITO.PONE LA DOMANDA E DEPENNA LA GOBBETTA O LA CIMETTA DALL'ELENCO ANCHE IN CARENZA DI UNA RISPOSTA!FARO' UNA PROPOSTA, NELLE SEDI OPPORTUNE,DI FAR DOTARE,COME GLI ANIMALI PROTETTI, IL CAVALIER SILVIO DI UN COLLARE DA INSTALLARE VOLTA PER VOLTA QUANDO HA IN ANIMO DI RAGGIUNGERE UNA CIMETTA O UNA GOBBETTA!!NON SE NE PUO' PIU'!!

domenica 28 marzo 2010

Siamo stati su "Cima ?"

Il nostro drappello di Cavalieri è convenuto ieri alle 6.30 al Ponte dei Cavalieri a Villareia (fra l’altro stanno facendo lavori al ponte e non si sono degnati di avvertire i Cavalieri).

Intorno alle 8.00 il Contadino, l’Alpininista medievale,il Mascherone ed il sottoscritto siamo a Fonte di Nunzio (quota 1250 metri) per affrontare Fondo Maiella.
La neve pare trovarsi a non meno di 1750-1800 metri e decidiamo di lasciare gli sci in auto.
Si imbocca il sentiero 13 e attraversando boschi, incrociando muli e taglialegna, si arriva a Fonte Dell’Orso a 1700 metri.
Breve sosta : acqua, the e biscotti della mamma medievale. Sacrilegio del Mascherone che prima di mangiarli li immerge nell’acqua della Fonte fra lo sdegno generale.

Si prosegue per il sentiero, che a 1800 metri si ricongiunge alla Valle del Fondo. E lì si apre l’ampio anfiteatro di Fondo Maiella. In effetti avremmo potuto calzare gli sci a quota 1800, su neve lavorata, anche se inframezzata a scariche di neve.
La neve è dura, sfonda solo a tratti,ma i ramponi sono indispensabili solo sull’ultimo pendio. Decidiamo di puntare ad una sella leggermente più a nord dell’uscita del sentiero estivo, su cui poi ci portiamo.
Da lì percorriamo un tratto di cresta, e scavalcando un paio di balze battute da un forte vento gelato, arriviamo ad una cimetta con una piccola croce:

Pregherei ora i Cavalieri di aiutarci.
Dove siamo stati?
La cimetta che, da altimetri poco tarati, si trova ad una quota di oltre 2400 metri era Cima di Fondo di Femmina Morta?

martedì 23 marzo 2010

La primavera del Cavaliere, gli Sturm-Alpinisten e la meditazione

Duro il ritorno della Primavera per i Cavalieri.
Già la primavera, da che mondo è mondo, porta i suoi torpori, i suoi languori, i suoi tremori e sospiri ( e tante altre cose che finiscono in “ri”).
Ma quest’anno l’inverno è avanzato a sussulti, è stato avaro di polvere, e ora ci consegna una primavera con poca o niente neve.
E questo può piegare anche il più roccioso dei Cavalieri.
Che poi… i Cavalieri rocciosi non sono : sono sensibili…essendo santi, poeti, angeli, filosofi, pontefici (vabbè… i pontefici fanno eccezione)…
In tempi come questi i Cavalieri dovrebbero prendere ad esempio gli “sturm-alpinisten” che abbiamo incrociato sabato scorso sulla Rava del Ferro: ferrei, disciplinati, inarrestabili.
Lo sturm-alpinisten si sposta in multipli di 8: sulla Rava erano 8; due anni fa, su Fondo Maiella ci imbattemmo in 2 moduli, per un totale di 16 sturm-alpinisten.
Marzo 2010/Rava del Ferro: 8 Sturm-Alpinisten

Febbraio 2008/Fondo Maiella: 8 Sturm-Alpinisten + 1 Cavaliere della Polvere

Il Cavaliere invece non ha moduli, contempla anche l’1, e addirittura i numeri dispari!
Lo sturm-alpinisten ascende ad un’andatura costante di 480 mt/ora, tiene una distanza di 12 mt dall’alpinisten che lo precede, disegna figure geometriche nel paesaggio.
Il Cavaliere può passare imprevedibilmente e irragionevolmente dai 400 agli 800 mt/ora.
Una volta posati sul terreno n Cavalieri essi tendono a raggiungere nel più breve tempo possibile la massima distanza fra loro disponibile sulla montagna.
I Cavalieri infine non disegnano alcuna figura geometrica.

Insomma …mi pare impresa ardua instillare nei Cavalieri le virtù degli sturm-alpinisten per superare questa dura primavera.
Allora, cari Cavalieri, ho pensato di riproporvi una sofisticata tecnica di meditazione, che già tempo addietro tanti benefici portò ai membri del nostro ordine:
http://cavalieridellapolvere.blogspot.com/2008/02/montagna-zen.html


lunedì 22 marzo 2010

RITO DELLA BARRETTA.




LE BARRETTE SI MANGIANO SULLE VETTE E NON SULLE GOBBETTE O LE CIMETTE!!!CON QUESTA RIMA IL PONTIFEX HA VOLUTO DEDICARE L'ASCENSIONE AL CORNO GRANDE AL CAVALIER SILVIO, NOTO DIVORATORE DI BARRETTE ENERGETICHE DAL LIVELLO DEL MARE FINO ALLA FATIDICA QUOTA DEI DUEMILA METRI; OLTRE, SI ALIMENTA CON PANE E OLIO (MANTENEM' SE NO' ME NE CASCHE)!!!IL PONTIFEX UTILIZZA LE BARRETTE ENERGETICHE (ENERVIT)SOLO NELLE SFACCHINATE PER PORTARE MENO PESO.ARRIVATO SULLA CIMA DEL CORNO GRANDE HA ESTRATTO DALLO ZAINO UNA MAXI BARRETTA ENERVIT AL GUSTO DI MELA.IL CAVALIER POLO NON HA PERSO L'OCCASIONE, COME LE ALTRE VOLTE, DI DARGLI ADDOSSO ESCLAMANDO :"AH!AH!MO' MANGIA LE BARRETTE CONVINTO CHE AUMENTA LA VIRILITA'".IL PONTIFEX RIBATTEVA:"NCULO', ALLORA SILVIO CON TUTTE QUELLE CHE SI MANGIA..."LA VENDETTA DEL PONTIFEX NON TARDAVA AD ARRIVARE, CONOSCENDO IL CAVALIER POLO NOTO AMBIENTALISTA,E ALZANDOSI IN PIEDI, IN BALIA DEL VENTO, LASCIAVA VOLARE NELL'ARIA LA CARTA DELLA BARRETTA SUSCITANDO LA COLLERA DEL CAVALIER POLO CHE GLI MANDAVA UN BEL VAFF.. APOSTROFANDOLO :"INQUINATORE,VERGOGNATI!!VAI A RACCOGLIERE LA CARTA!!".COME PER UN INCANTO LA CARTA E' RIMASTA SOSPESA NELL'ARIA ED ALLORA IL PONTIFEX HA RECITATO LA SEGUENTE FRASE, ALZANDOSI IN PIEDI, A MO' DI SERMONE DELLA MONTAGNA:"DEDICHIAMO QUESTA ASCENSIONE AL CAVALIER SILVIO CHE SI ALIMENTA DI BARRETTE SULLE GOBBETTE E SULLE CIMETTE MENTRE IL PONTIFEX LE USA SULLE VETTE!!".PENSATE CARI CAVALIERI CHE POLO, PER QUANTO ADIRATO, NON VOLEVA SCENDERE DAL CANALE BISSOLATI.

sabato 20 marzo 2010

C.no Grande vetta Occ.le cresta Ovest

Illustri cavalieri, la voglia di narrare le ultime gesta è forte, ma altrettanto forte è la stanchezza ed accorgermi che il copia e incolla pare non funzionare in cotal guisa, mi induce ad inserire l'articolo già scritto, tramite un link al sito Cai Pescara.... non me ne vogliate !

http://www.caipescara.it/index.php?option=com_content&task=view&id=593&Itemid=1

alle prossime...

giovedì 11 marzo 2010

L’Adunanza

I Cavalieri eran capaci d’imprese memorabili,
in ogni arte e tenzone erano abili
a niun d’essi difettava la baldanza,
ma ciò che più li atterriva era l’ADUNANZA.

E pur il Cavaliere Bianco aveva scalato ghiaccio, roccia, sabbia e ghiaino,
et anco polvere, prati, il corno grande e il piccolino.
D’ogni attrezzatura disponea il Cavalier Rosa e d’ogni montana cosa,
di tutti li fabbricanti conosceva la brosciur,
a memoria recitava quella della Montur.
Il Cavaliere Fucsia tutti gli sport amava praticare,
di terra, di cielo, di polvere, di bike e pure di mare.
Il Cavaliere Trasparente appariva e spariva a suo piacimento:
l’ Assenza doveva al suo ardimento.
Il Cavaliere Sommo, il Pontifex, la Mente,
regnava sui Cavalieri e impressionava la gente.
Turbava i sogni delle tornite Donzelle.
Ma pur anco disturbava quelle snelle…
Queste le Glorie e le Vittorie, le Beltà e le innocenti Vanità, che mi piacque celebrar in poesia.
Ma or narro dell’Adunanza, e la serietà de lo tema vuol che lo racconto in prosa adesso sia.

Una millenaria tradizione decretava che l’adunanza si tenesse ne lo Rifugio Bianco.
La Corporazione della Montagna, con sede legale nel quartiere de lo santo caro a tutti gli alpinisti: S. Donato, prevedea una temibile prova iniziatica per arrivare a lo chiavistello de lo Rifugio, e per lo riportar ne lo tempo utile al TOSSICO BAR.

Uno de li più ardimentosi e linkati fra li Cavalieri, il Cavaliere de la Grande Maschera, prese risolutamente in carico la prova eroica-burocratica.

Lo Cavaliere superò brillantemente la prima prova: “Se un amico in zona presidenza non hai, la chiave de lo Rifugio giammai prenderai”.

Si dovea ora trovar la grotta del Genio del Parco, anche detta “Centro Visite”, in cui era custodito lo scrigno che contenea lo prezioso chiavistello. Si narrava avesse un orario a sorpresa : qualche giorno chiudea alle 15.00, qualche altro alle 19.00.
Al CGM (Cavaliere della Grande Maschera ) a questo punto venìa da ridere. Allora mandò un altro Cavaliere: “Vai tu che a me viene da ridere”, gli disse. Poi però si capì perché gli venìa da ridere. Fra un enigma ed una prova fatale, c’aveva preso gusto pur anco lui. E volea veder se lo Cavalier Delegato ai sensi dello Statuto dell’Ordine, avrìa superato la corsa contro lo tempo per arrivar alle 15.00 presso la Grotta che chiudea alle 19.00.

La terza prova era temibile: “Oh Cavalier che brami conquistar lo Rifugio, sappi che nell’impresa avrai per nemici li miglior amici”.
La profezia non tardò ad avverarsi e a indossar le vesti de lo Cavaliere Sommo.
Il Cavaliere Pontifex pronunciò infatti lo celeberrimo discorso dal titolo “Perché non fare le adunanze solo in primavera?”.
L’ispirazione de lo memorabile sermone l’avea avuta al fruttivendolo.
Era entrato, e facendo uso d’uno dei li sui più noti superpoteri, in un secondo avea individuato in una folla di 27 cristiani pigiati in un negozio piccolo, una donzella di gradevoli fattezze, e l’avea così arpionata:
“ I CAVALIERI PROPONGONO ADUNANZA IN INVERNO. TRENTA CENTIMETRI DI NEVE SU 3, MA CHE DICO…4 CHILOMETRI DI AVVICINAMENTO. DICE IL PROVERBIO : CHI CACH.. A MEZZ' LA NEVE PREST' SI SCOPRE. COSE COSÌ NON SI DOVREBBERO SOLO FARE AL DISGELO? IN PRIMAVERA?”
“In p-primavera” balbettò la donzella.

“CAVALIERI,
SONO APPARSO IN SOGNO AD UNA DONZELLA,CHE MI HA DETTO “P-PRIMAVERA”.
CAVALIERI VI ORDINO E VI INTIMO DI FARE ADUNANZE SOLO IN PRIMAVERA E D’ESTATE. L’ADUNANZA DI DOMANI NON S’HA DA FARE”

I Cavalieri, sollevati, decisero di fare l’adunanza il giorno dopo.

Tutti li Cavalieri sanno, et anco il CGM sallo (!), che quando che l’Adunanza sia convocata, una nota maledizione vuol che uno di loro vegna rotto da lo flagello contro cui Valore, Armi ed Eroismo a poco valgono: lo VIRUS.
Il Fato volle che ad esser piegato fusse proprio il CGM, che per sovrappiù beccossi anche dolori all’ossi, occhi rossi, pertossi, e ad uno scalino inciampossi.

Ma lo Cavalier tenace dall’infausto letto menò le operazioni per addivenir all’agognata Adunanza.
S’era fatto tardi, ormai i negotia volgean a chiusura, rischiavan di non arrivar le masserizie.
Infine per non rischiar l’anoressia CGM risolsessi (!) a spedir li cavalieri uno a sud, uno a nord…ma no, li Cavalieri son più di quattro, quindi uno a sud-est, uno a sud-sud-est… e così via. E ciascuno con la missione di portare lo poco c’avrìa oramai trovato.
Il valor de li Cavalieri a ben saper, lo seguito era presto a preveder.
Ciascuno portò quanti viveri eran bastevoli per tutti. Per non rischiar l’anoressia, fu una certezza la bulimia. E non si limitaro li Cavalieri alla quantità, chè da sempre eran sensibili alla beltà. Un Cavaliere , noto in ambienti chic come Sonia, portò una tovaglia rosa, e tutti grandemente dilettò la qual cosa.

Il peggio, ma non tutto, era passato.
I Cavalieri andarono al rifugio accompagnati dalla di loro mascotte.
Non puotesi dir lo nome suo poiché essa finor non volle iscriversi a lo blog. E poiché la specie sua continua a recalcitrar all’informatizzazione, li più informati dicon che la mascotte resterà anonima anche ne li tempi futuri.
La mascotte de li Cavalieri venne attaccata dai cinghiali e da altri animali. Mille coppie d’occhi (ma anche 3 occhi spaiati) brillarono nel buio. Non si seppe mai a chi appartenean i 3 occhi spaiati (ma neanche le 1000 coppie). I Cavalieri scapparon tutti, e la mascotte si salvò da sola.

Per finir in bellezza la-Corporazione-della-Montagna-con-sede-legale-nel-quartiere-del-santo-caro-a-tutti-gli-alpinisti-S. Donato avea congegnato la più ardua delle prove.
Chi è lo contrario dell’alpinista? Chi lo suo antagonista? Chi alla stessa ora si addormenta che l’alpinista esce alla tormenta? Chi predilige li paradisi artificiali e dell’alpinista deride quelli naturali?
Lo TOSSICO.
E allor la Corporazione avea deliberato che non alla-grotta-del-Genio-del-Parco-anche-detta -“Centro -Visite” si restituìa la chiave, ma al Tossico Bar de lo villaggio.
Per lo Cavalier che l’avea prelevata fu un gioco da ragazzi la restituir a lo Tossico di turno.
Avea avuto l’Illuminazione, aiutato da li vini e dalla libagione, e a lo interlocutor assorto e stralunato, tutta la simiglianza de lo montanar con lo tossico avea spiegato:
“Ché astraendo dal legger sfasamento delle ore ( perché lo tossico, dicea, è un fuso…orario) noi siam affini, ma che dico, gemellini: cerchiam paradisi, camminiam fra li fiordalisi, soffriam de l’astinenza ché de la polver non possiamo far senza…”
Lo svalvolato non lo lasciò continuar, era persuaso,intenerito, commosso, quasi innamorato, aprì il braccio per l’abbraccio, lo Cavalier non perse l’occasione, gli porse in man la chiave de l’Adunanza, mise fine alla fratellanza, e tosto si dileguò.

Il CGM, come il fato volle, non presenziò. E principiò anco a veder tutto cupo. Uno spirito maligno gli avea infuso l’idea che li Cavalieri avean congiurato contro di lui.
Poi finalmente una donzella di nome Sonia, all’orecchio gli sussurrò la verità :“Il buio che hai visto in questi giorni, è come quello che ti procura un occhiale da sole quando il sole non c’è. Quel buio non c’è, guarda invece come splende il sole!”
Lo Cavalier, fuor di metafora, ricordò di aver dimenticato indosso lo suo occhiale da sole.
Il sole tornò a splendere, e l’amicizia a scaldare.
Per celebrare lo evento lieto si convocò una nuova Adunanza, Rifugio Bianco naturalmente.
Fato volle che toccasse al CGM mettersi in azione e affrontar la nuova prova de la Corporazione…

mercoledì 10 marzo 2010

...G R A Z I E

Grazie,
Grazie a tutti, Cavalieri e non,
Grazie a tutti quelli che questa mattina non se la sono sentita di non andare al lavoro!
Grazie per non aver deciso di andare a sciare nonostante vi fossero tutte le condizioni per trovare della neve polverosa!
Grazie!
Grazie di averci lasciato il bosco tutto per noi (no, non ero solo)
Grazie per averci permesso di ararlo in lungo ed il largo.

Seplicemente GRAZIE di non essere venuti a sciare dove siamo andati noi questa mattina! e GRAZIE di averci permesso di non dover dividere lo stupendo manto nevoso da arare con altri (non ve la prendete, è semplicemnte una questione di metriquadrati da arare!!!!).

FAQ (alle domande che sicuramente ci vorreste fare):

si, c'era tanta neve
si, era polverosa anche se poi (molto poi!) si è appensantita
no, quando siamo arrivati non vi erano altre tracce
no, eravano solo noi
si, c'era anche il sole
si, quando siamo andati via il bosco era tutto arato.
si, penso che ci torneremo
no, non è opportuno dirvi dove siamo andati. Motivi di privacy!
no, nenache la prossima volta vi chiameremo .

giovedì 4 marzo 2010

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO!!!!

"CHI CACH.. A MEZZ' LA NEVE PREST' SI SCOPRE".MI SEMBRAVA STRANO.COME MAI NESSUN COMMENTO ED, IN PARTICOLARE, NESSUNA FOTO DEL TANTO DESIDERATO EVENTO DI LAMA BIANCA. E DIRE CHE ERO DISPIACIUTO PER NON ESSERE ANDATO...E' STATO MEGLIO COSI'!!ALTRIMENTI, IN QUESTA CIRCOSTANZA, AVREI RISCHIATO DI PAGARE UNA BOLLETTA "SALATA" DEL TELEFONO.IN POCHE PAROLE IL NOSTRO, ORMAI E' SUPERFLUO NOMINARLO DATA LA SUA NOTORIETA', DOPO AVER CALDEGGIATO DA DIVERSO TEMPO L'INCONTRO ED AVERLO ORGANIZZATO COSA COMBINA ALL'ULTIMO SECONDO? SUOLA!!PENSATE CARI CAVALIERI CHE LA SERA PRIMA, SUL TARDI, MI HA TELEFONATO PER SPRONARMI AD ANDARE. MI ASSOCIO AL DOLORE DEI CAVALIERI "SUOLATI" ED IN PARTICOLARE AL CAVALIER SILVIO IL QUALE, DI CONTRO, PUO' VANTARSI DI DETENERE UN PRIMATO: L'UOMO PIU' SUOLATO DELL'ORDINE SE NON DELLA TERRA!!HA PRESO PIU' SUOLE LUI CHE TUTTI GLI ALTRI CAVALIERI MESSI INSIEME!!GLI CADE A PENNELLO UN DETTO CHE RECITA:" NON MI DISPIACE CHE MIO FIGLIO PERDE E CHE SI VUOL RIFARE" DICE UNA MAMMA!!

domenica 28 febbraio 2010

neve, sole, amici e ventoooo!....chiudete la portaaaa!

Dopo la stupenda giornata di sabato dove solo alcuni di noi hanno soddisfatto i propri istinti avevamo la speranza che la domenica ci potesse regalare un bis.
In effetti se valutiamo la gita di oggi dalla fine possiamo dire che si!, è stata una bella giornata ma l'inizio nonè stato dei migliori.

Già dalle prime ore si è capito che il meteo aveva "toppato". Si vedevano tante nuvole.
Appena scesi dalla macchina a fonte Vetica subito ci siamo uniti ad un nostro vecchio amico, il vento (e che vento!).

La salita per il vallone di Vradda è stata, come al solito, non proprio entusiasmante. A noi ci prende male il Vradda. Però si è salito. Si saliva accompagnati da forti raffiche di vento che a tratti aiutavano a salire. Una forte folata mi ha letteralmente buttato a terra poco prima del primo saltino di rocce. Vietato portare le tasche aperte

Altro amico di salita è stato il sole, sempre presente come il vento.

Arrivati alla selletta i ski-raptor (Angelo e Luca) stavano già scendendo e ci suggerivano di spellare poichè il vento era molto forte. Però noi ritardatari non potevano non notare il loro sorriso stampato sul viso. Evidentmente la neve è ottma, ho pensato. Si va avanti.

Dopo un piccolo sondaggio tra me, Marco (di Penne) e Fausto abbiamo deciso che si saliva anche noi (...e perchè noi no?). Poco più avanti però il vento ci ha respinto pesantemente e spellare è stata una vera impresa.

Sin dalle prime curve si è capito che la neve non era ottima ma straordinaria!

Ho assistito anche ad un evento strano. Un componente della cordata, in assetto da discesa, non riusciva a scendere e il vento lo spingeva in salita. Ve lo immaginate uno che scia al contario? eh! eh! eh!

Durante le fasi di ripartenza molti sono stati gli ski-aper che orbitavano nella zona, tutti respinti dal vento ma tutti con un sorriso stupendo stampato sul viso.

Un grazie particolare va al ski-raptor-fisioterapic Luca che mi ha manipolato il polso dolorante da giorni e..... sembrerebbe che lo abbia messo a posto.

Durante questa gita sono state poco le foto. Chi del gruppo le ha fatte le pubblichi direttamente nel post.

Gita: Monte Camicia per il vallone di Vradda.

sabato 27 febbraio 2010

SENZA PAROLE.




IL CAVALIER POLO SI ESIBISCE IN EVOLUZIONI GINNICHE GIOIOSE SULLA CIMA DEL MONTE ROTONDO DEL VELINO RAGGIUNTA DOPO VARI VANI TENTATIVI!!!!!

martedì 23 febbraio 2010

WWF

Premetto che scrivere non è il mio forte.
La mia materia preferita è sempre stata matematica.
Nonostante le evidenti difficoltà espressive, tenterò di buttare giù il mio personalissimo punto di vista sull'uscita di domenica.
Le previsioni del tempo per domenica erano splendide: tante palle gialle in tutto l'Abruzzo. Venerdì sera mi presento dal mio solito compagno d'avventura, un vecchietto di nome Marco, e gli comunico che domenica avremmo avuto ospiti: Cavalieri della Polvere.
Gianni (soprannominato "Lu Matt") fa: "digli di restare là".
Domanda di Marco:"ma ce le hanno le donne in montagna?". La risposta era scontata. Segue un commento spiritoso e forse venato da una puntina di gelosia: "perché noi dobbiamo condividere l'unica donna che abbiamo?". Dovete perdonarlo, è tutta colpa mia: ultimamente l'ho trascurato.
Bisogna precisare che la loro teoria è la seguente “in montagna meno si è meglio è” e, da quello che mi dicono, sembra che ad una certa età si tenda ad essere particolarmente selettivi nella scelta delle compagnie, soprattutto quando si tratta di montagna.
Per quanto riguarda gli altri due, cosa abbia spinto due Cavalieri Solitari, accaniti sostenitori del numero 2 (l'unico numero perfetto per andare in montagna) a cercare un incontro in territorio nemico, rimane un mistero. Non avevo idea di cosa passasse per la testa dei due ospiti ma con queste “invitanti” premesse la giornata si prospettava veramente felice!
A peggiorare le cose ci se è messo anche il vento caldo, aumentando il rischio valanghe e riducendo le possibilità di scelta del percorso ai minimi termini.
Comunque, carino come al solito, Marco passa la mattinata di sabato pensando ad un itinerario non banale e non troppo facile, date le notevoli abilità sciistiche dei Cavalieri in questione.
Decide per la Ovest del Corvo, partenza da Pratoselva e salita fino alla Vetta Settentrionale passando per un canalino di "40 gradi scarsi" sentenziando così il mio "svezzamento".
Segue la mia notte quasi insonne, causa preoccupazione per la difficoltà del percorso e per l'incontro imminente.
Domenica mattina le previsioni si dimostrano errate: la catena del Gran Sasso e quella della Laga sono coperte di nuvole ma parto ugualmente con Marco e Gianni.
L'incontro con Angelo e Pastarella? è alle 8 a Pratoselva e io trepidante pensavo: "Faranno a gara a chi arriva prima in vetta? Si scanneranno a vicenda? Oppure passeranno tutta la giornata in silenzio, ignorandosi?". Devo ammettere che quest'ultima ipotesi è la più rosea che mi sia venuta in mente.
Dopo le presentazioni partiamo. Com’era prevedibile Angelo, Pastarella? e Gianni ingranano la quarta e spariscono. Io mi dispero per non aver avuto la possibilità di avvisare i due Cavalieri che il soprannome “Lu Matt” non era stato scelto a caso…
Pensavo che l’uscita sarebbe continuata così e invece… Pastarella? e Angelo decidono che è arrivato il momento di aspettare e si fermano. Sorpresa! Gianni, al contrario, prosegue imperterrito come al solito.
Il brutto tempo e le cattive condizioni della neve ci obbligano a cambiare programma e a ripiegare nel Crivellaro dove Gianni si ferma e noi lo raggiungiamo. Comincia la discussione e i pareri sono discordanti: Gianni vuole proseguire dentro un canalino pieno di neve e i Cavalieri, prudenti, dopo le ultime disavventure, preferiscono fermarsi. Marco, più accomodante e conoscendo il suo amico, cerca di fare da mediatore. Si prenderanno a piccozzate? No! Contrariamente alle aspettative Gianni cede. Incredibile! Ma che diavolo sarà successo?
La discesa fila via liscia come l’olio, con neve non particolarmente bella ma neanche schifosa. Ad un certo punto fra una chiacchiera e l’altra ci scappa perfino un invito a sciare a Passo Lanciano e ad assaggiare non so quali ravioli. Ma…?! Il Pianeta ha cominciato a girare al contrario e io non me ne sono accorta? O forse si sono fumati qualcosa per strada? Boh… Lascio spazio alla libera interpretazione.
A fine sciata siamo perfino finiti in un bar a bere qualcosa. Basta! Non mi pronuncio più. A quanto pare i miei timori si sono rivelati infondati. A Gianni non ho chiesto cosa ne pensasse ma è tornato indietro contento quindi non credo ci sia bisogno d’indagare, mentre Marco mi ha dato l’ok (tende a essere iperprotettivo e forse adesso starà più tranquillo).
Avrei dovuto aspettarmelo: fra ORSI ci si intende!
Sono riuscita a scattare una foto a due esemplari piuttosto scontrosi prima che mi ringhiassero contro e si dileguassero nella nebbia.E io?
Dopo attente riflessioni sono giunta alla conferma di ciò che già sapevo: sono più orsa di tutti loro messi assieme!

SILENZIO STAMPA!!!!

COME MAI NESSUNA RELAZIONE E SERVIZIO FOTOGRAFICO DELL'USCITA DI VENERDI POMERIGGIO A LAMA BIANCA?QUESTO INATTESO SILENZIO MI FA PENSARE CHE I PARTECIPANTI SIANO STATI COLPITI DA ATTACCHI DI "SCIOLTA" A CAUSA DI CIBI DETERIORATI OPPURE L'ASSENZA DEL PONTIFEX HA CREATO UN VUOTO INCOLMABILE TALE DA NON CREARE SPUNTI PER EVENTUALI POST.A QUESTO PUNTO, COME SI SUOL DIRE, "CI HO PIACERE", COSI' UN'ALTRA VOLTA LA ORGANIZZATE IN UN GIORNO DI PRIMAVERA.IL MASCHERONE E' AVVISATO PERCHE' E' LUI IL FANS DI LAMA BIANCA.

lunedì 22 febbraio 2010

Nuovi obiettivi...club dei 2000

E' fatta...sono dentro anch'io:

e quindi di ricomincia con l'affannosa ricerca di cime, gobbe e cimette secondarie (almeno in Abruzzo) ... per quanto riguarda le altre, bisogna inziare a muoversi fuori regione.

da notare che caso ha voluto che fossi il n.100 ad iscrivermi !!!

Classifica Soci
Club 2000m. has 100 registered users

Giuseppe Albrizio
228
19.01.2010

Alberto Osti Guerrazzi
194
14.01.2010

Livio Rolle
192
14.01.2010
-
Silvio Maresca
185
04.01.2010

Remo Zavarella
178
29.01.2010
-
Claudio Carusi
177
14.01.2010

Fausto Covitti
166
22.02.2010

Alberto Casazza
159
29.06.2008
-
Daniele Carbonetti
139
14.01.2010

Doriano Rasicci
136
02.01.2010

Anita De Santis
134
17.12.2009
-

-

-

-
Angelo D'Onofrio
103
25.01.2010


Qui è un elenco delle prime posizioni con il numero cime alla data.

La mia "rincorsa" è subito sul cavalier Silvio... mentre Angelo lo vedo ancora ben lontano e cercherò di tenerlo a distanza !

A PROPOSITO : Sapete dov'è il M.VETICOSO ??!!

domenica 14 febbraio 2010

... svelato il mistero del contenuto dello zaino del Cavalier Fausto!

... nella giornata di domenica si è finalmente svelato al mondo il misterioso (e pesante) contenuto dello zaino di uno dei Cavalieri più attivi dell'Ordine, il Cavalier Fauso.

Lo zaino è stato affidato ad una commissione che all'atto dell'apertura, avvenuto alla presenza di un notaio che ha certificato il tutto, ha stilato un lungo elenco del misterioso contenuto giungendo alla determinazione che il contenuto dovesse essere secretato.

Ma si sa, solo quello che non si fa non si viene a sapere e ... .... .... un gruppo di abili hacker hanno violato il server del notaio e copiato l'elenco che vi riporto:

il 14 febbraio 2010, alle ore 10.00, in Pescara presso l'area di risulta della stazione, io sottoscritto (... omissis ...) notaio di Pescara, do atto di procedere all'apertura dello zaino in uso a tale Cavalier Fausto, il cui contenuto si riporta integralmente:


una scatoletta di tonna marca RioMare, una scatoletta di tonno Nostromo, 1 Kg di zucchero bianco, 1 Kg di zucchero di canna, un barattolo da 1 Kg di miele, 1 Kg di mele, un set di posate d'argento, 50 posate di plastica, 12 piatti di porcellana (piani, piatti e da frutta), 12 bicchieri per acqua, 12 bicchieri per vino, 3 litri di vino rosso, 1 litro di vino bianco, 1 litro di aceto, 10 bustine di lievito, 24 rotoli di carta igenica, una tovaglia da 24 persone, 2 sedie pieghevoli, 25 metri di tubo per irrigazione, 1 tenda da 12, 1 tenda da 6, 1 tenda da 3, 1 teda da bivacco, 2 ombrelli pieghevoli, 1 cucina da campo, una bobola da gas (grande), una lancia termica, 2 badili, 1 zappa, 1000 chiodi, 2 rotoli di carta vetrata, 12 palloncini di vario colore, 2 catene di luci per addobbi di natale, un poster della majella, un poster del Gran Sasso, un PC portatile, un gruppo elettrogeno portatile, 20 litri di benzina, un paio di sci, l'intera raccolta enciclopedica Treccani, una parabola satellitare, un sachetto di cemento, 20 litri di acqua non potabile, 20 litri di acqua potabile, 20 bustine di the, 100 bastoncini di cannella, 1 ago, due roccette di filo, 5 paia di guanti, 5 paia di pantaloni, un DVD contenente tutte le tracce GPS delle Dolomiti, tutti gli ultimi 100 numeri della rivista cai "la rivista" e "lo scarpone", 2 copie del regolamanto del cai.


in realtà alle 23,45 il notaio, ormai allo stremo delle sue forze andava via, ma un gran numero di persone si era radunata per visitare tutta questa roba. è stata fatta anche una foto:

...polveroso monte Palombo (per la cresta Nord-Ovest)

... questa domenica è stata una giornasa polverosa trascorsa insieme a due veterani dello ski-alp abruzzese; Fabrizio e Mauro nel feudo del monte Palombo per la cresta Nord-Ovest.

La giornata era data dal meteo come pessima, ma noi siamo stati fortunati incontrando anche un pallido sole. Le condizioni della neve erano ottime: polvere.
Non c'è da aggiungere altro.


Dislivello: circa 800 mt.
Alla data attuale il passo del Diavolo è inagibile per frana quindi bisogna fare il giro percorrendo la strada che da Cocullo porta verso Bisegna (tortuosa ma larga e ben tenuta). Si arriva, dopo aver oltrepassato il bivio per Bisegna , al primo tornante ove sulla sinistra si ha la fonte Padura (mt. 1275). L'asciata l'auto e calzati gli sci si entra nella sterrata e si imbocca una radura dopo una sbarra metallica e si inizia a risalire il bosco per il sentiero marcato con bollini arancioni. Bisogna evitare, guadagnando quota, di portarsi verso destra perchè li il bosco si infittisce e si hanno dei salti di rocce. Una volta raggiunto la fine del bosco si incontra un grosso ripetiore e, di li a poco, si raggiunge la vetta per via di cresta. Discesa per la via di salita.

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