martedì 10 febbraio 2015

La Valle di Lamola , una scialpinistica attesa 14 mesi , su sentieri vecchi di oltre 1000 anni


Scrivere questo post mi fà ,inevitabilmente, rivivere le emozioni  provate il giorno dopo la famosa "big snow" Emiliana. sì... di neve ne è caduta tanta e ha portato tanti disagi.. però rende possibile un sogno , un desiderio che dura da 14 mesi. ... salire dal paese di Ospitale fino in vetta allo Spigolino !
Era il 6 gennaio del 2014 quando percorsi a piedi, insieme a Alessandra e Paolo  un breve tratto della via Romea . un sentiero che i pellegrini percorrevano1200anni fa , ero alla ricerca di un collegamento tra il Paese di Ospitale ,che si eleva a 9oo metri sul livello del mare e una bella traccia sciistica che gia avevamo percorso io e Gianluca in una fredda e nebbiosa giornata invernale,in quella occasione trovammo il secondo collegamento,che conduceva lungo il fosso della Scaffa, sulla bella cima del monte Spigolino... Qua siamo in provincia di Modena ma quasi a cavallo con quella di Bologna, e questa montagna di 1830 m con la sua bella e ripida parete nord fa da spartiacque tra le due province.

 i pellegrini partivano dalla Abbazia di Nonantola e a piedi percorrevano circa una ottantina di chilometri e attraversando gli appennini al passo della Calanca scendevano  alla chiesa della Madonna dell'Acero . o dal passo di Croce Arcana per raggiungere la Toscana
é quindi un viaggio nel tempo passato che ci aspetta , certo noi ci presentiamo in un modo ben diverso ma l'emozione della scoperta , di provare qualcosa che pochi hanno fatto ci fa sentire più che mai Cavalieri .

gli Appennini si presentano in una veste quasi Canadese , la neve è più bianca che mai, ha rivestito davvero tutto . é il nostro giorno , si accendono gli arva, il pericolo è dato a 4 ,e poi si accendono i gps , una bella traccia in salita renderà più sicuro il ritorno. Giambroz è pronto e mentre chiudo  lo zaino, mi sorride e parte, sarà lui a tracciare quasi tutta la salita , con noi abbiamo anche oggi una new entry ,Sonia... che in discesa avrà qualche problemino ma che ,col suo grande temperamento e entusiasmo riuscirà sempre a cavarsela.



............................................la bacchetta magica del bosco incantato ...e magica powder sia............
                         la chiesetta di Ospitale
                            il paese assediato dalla neve
Ospitale, la sua chiesa e le sue case sepolte nella neve , si parte dalla piazza in direzione case Palai per sentiero cai.....
                                     i segnavia...
da qui seguiamo il sentiero 411 oltrepassando le ultime case Palai e ci dirigiamo verso case Cecchini


                      è una valle ricca di corsi d'acqua questa , siamo nella valle di Lamola...
                                  l "hospitale S.Iacobis Vallis Lamole" fondato da Sant Anselmo nel 751
                      viene quasi da parlare sottovoce davanti a tutto questo tempo......


ma torniamo alla nostra gita e a questa seconda puntata (la prima la scrivemmo un anno fà , quando io e Giambroz cercavamo il passaggio nel bosco tra la strada della Riva e i prati alti)   .....
dopo casa Cecchino il sentiero 411 scende verso un fosso ed è qui che lo lasciamo, proseguendo versosud e rimanendo alti sul fosso che via via si fa più profondo , lentamente giriamo un po verso ovest cercando i passaggi nelle Faggete e tra una bella Abetaia, oltrepassando alcune belle baite e finalmente raggiungiamo la forestale che dal Capanno Tassoni sale al passo della Riva .. svoltiamo a sinistra e cominciamo a risalirla, POCO PRIMA del ponte del fosso della Scaffa (qua la strada fa una svolta decisa a sx) si sale a dx per una breve radura , appena il bosco si fa fitto si nota un bel sentiero che conduce a una piccola gola.....
                        la gola appena oltrepassata
                          le padule formate da tanti ruscelli che convergono nel fosso della Scaffa
                 
                                         i prati e il versante nord (in ombra ) dello Spigolino
 da qui con buona visibilità si raggiunge il crinale  e  successivamente la cima ,



 i Cavalieri Fabri e Gianluca... ;)





 e da come tutte le cime si può solo scendere anche da qui....... ma  ora il giro è completo,
c'è voluto un po di tempo , ma veramente poco i confronto al tempo che hanno i sentieri percorsi ...
ancora una volta il nostro appennino ci ha sorpreso , ci ha avvolto e ammaliato , ma ora via...si scende
            i bei pendii della Scaffa
                                   Giambroz prende la mira tra le traccie per disegnare la sua....
              Giambroz accompagna Sonia sulle nevi più facili
                          la casina di Franco Maria
                                        Sonia , felice e stupita .......


           Gianluca infallibile con la spada e il gps ,un vero Guerriero quando c'è da lottare con la powder
                                        una sicurezza averlo a fianco ,
e poi ci sono io , che amo raccontarvi queste cose della vita... e a proposito , dedico questa gita al mio piccolo ROMEO .... in fondo la via è un che un po sua ...
Gianluca ha tracciato tutto il percorso ed è visibile cliccando il link 
http://www.giscover.com/tours/tour/display/15150















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