martedì 29 ottobre 2013

Una bella classica a Roccamorice: Ghermit

Un filmato dedicato ad una delle più belle vie abbordabili, per noi "umani", nella falesia di Roccamorice: GHERMIT 25 metri tutti da godere!

venerdì 25 ottobre 2013

UNA COMBINAZIONE D'ALTA CLASSE ARRAMPICATORIA (Via Aquilotti 75 - Placche di Manitu' - Via Mallucci, Geri, Lagomarsino)




Raccordare in un'unica via d'arrampicata i tiri piu' belli di tre distinte vie è il massimo per un arrampicatore. Questo è possibile alle Spalle del Corno Piccolo dove le placche, sia appoggiate che verticali, sono le strutture dominanti e danno la possibilità, al contrario dei camini e fessure, di spaziare come si suol in lungo e in largo. Arrampicando nel mese di agosto, insieme ad Antonio e Mirella, sulla via Aquilotti 75 alla Seconda Spalla del Corno Piccolo mi sono ricordato delle Placche di Manitu', magnifica via aperta da quel fuoriclasse che e' stato Pieluigi BINI, la cui linea di salita corre accanto ed ho detto ad Antonio:" mi piacerebbe ripetere dopo tanti anni la Placche di Manitu' pero' quel traverso iniziale!!!".  Antonio recuperando mi ha risposto:" e' possibile evitarlo salendo i prini due tirI di questa via e dopo  due tese di corda delle Placche di Manitu'  con un bel traverso e' possibile andare alla sosta sotto l'ultimo tiro della Via Mallucci,Geri, Lagomarsino. Viene fuori una via di 200 mt. di 5° 5+ e 6°". Detto fatto la settimana dopo stavamo realizzando il progetto suggerito da Antonio. Precedentemente avevo già percorso le tre vie separatamente ma così combinate la prima volta e devo dire che nel suo ordine di difficoltà è la via piu' bella forse del Gran Sasso perche' e' completa in quanto c'e' la placca (appoggiata e verticale), la fessura, lo strapiombo e poi la roccia e' fantastica!! Manca il camino ma ormai abbiamo perso l'abitudine ad arrampicarci e forse e' un piacere!! Grazie a Antonio che riesce ancora a regalarmi delle belle chicche!! L'unico neo della giornata e' il video casereccio che ha girato ma lo perdono nonostante ci tenessi tanto!! AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO NELLA GALLERIA DEL PONTIFEX.

giovedì 10 ottobre 2013

DIRETTA ALESSANDRI-LEONE ALLA PARETE EST DELLA VETTA OCCIDENTALE




Domenico ALESSANDRI (detto Mimì) sicuramente è stato uno dei maggiori interpreti dell'alpinismo del centro Italia negli 60 e 70. L'apice della sua notorietà è stata raggiunta con la prima invernale alla parete nord di Monte Camicia che ,purtroppo, costo' la vita al giovane Piergiorgo DE PAULIS allora ventenne. Prima di quell'exploit Mimì aveva aperto due belle vie di arrampicata una al Paretone e l'altra alla parete est della vetta occidentale. La via del Paretone corre lungo il 3° pilastro, da me salita nel 1990 con il compianto Tiziano CANTALAMESSA prendendo la prima corsa della seggiovia e scendendo con la stessa...allora eravamo giovani e forti!!! Sicuramente è

la via simbolo della parete per la logicità della linea di salita,per la sua lunghezza di circa 500 mt. e la buona qualità della roccia. Spero di ripeterla prima del cosiddetto tramonto che mi auguro avvenga il più tardi possibile.La diretta alla parete est  vanta poche ripetizioni annuali, al contrario della vicina diretta Consiglio che ne offusca un po' la notorietà, perchè è una via "tosta" non tanto per i singoli passaggi ( massimo 6°) ma per la continuità dell'arrampicata che comporta un'attenzione sempre alta tenuto conto  della qualità della roccia che ti costringe ad una progressione ragionata e lenta. Non è come sul Corno Piccolo dove prendi e vai, qui bisogna ragionare, tastare gli appigli e caricarli. E' una via che richiede un ottimo grado di allenamento ed il possesso di un grado (almeno il 7° (6b) a vista per andarci tranquillamente chiaramente da capocordata.....altrimenti "...steteve alla casa". Antonio D'ARCANGELO compagno di cordata, unitamente alla Guida Alpina Leandro GIANNANGELI che ci ha magnificamente accompagnati, all'uscita della via ha così esclamato:"non ho mai arrampicato su una via di pari grado che mi ha impegnato come questa!!".Aggiungo io in questa sede :" il parere di Antonio è autorevole sia per il suo curriculum che per il grado di allenamento che possiede" ed allora ONORE A MIMI' che ha salito la via con gli scarponi e scarsi mezzi di assicurazione. AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO NELLA GALLERIA DEL PONTIFEX.

giovedì 19 settembre 2013

Spedizione in Himalaya

Il mio vuole essere un omaggio al caro Stefano, che alcuni di voi conoscono, che martedì è partito per una spedizione in India.
La meta è una vetta di 6000 metri ancora inviolata presente al confine con la Cina.
I partecipanti alla spedizione sono Massimo Marcheggiani, Stefano Supplizi e Lorenzo Trento.
Se qualcuno volesse seguire la spedizione è stato aperto un blog al seguente indirizzo http://toshvalley2013.blogspot.it/


Il mio in bocca al lupo lo faccio inserendo un video dell'ultima performance del nostro Carlo e di Stefano a Roccamorice


martedì 17 settembre 2013

gran fondo "San Camillo de Lellis"



Nell'ambito delle manifestazioni promosse in occasione dell'anno giubilare per il IV centenario della "nascita in cielo" di San Camillo de Lellis, il Bike Team Bucchianico  l'Amministrazione Comunale - Assessorato allo Sport e Cultura organizzano la prima edizione della Gran Fondo San Camillo de Lellis che avrà luogo in data 22 settembre 2013 nella Città di Bucchianico, dove il Santo è nato il 25 maggio 1550.

La competizione in mountain bike,  con partenza ed arrivo nel centro storico della Città, è riservata ai tesserati della F.C.I. - Federazione Ciclistica Italiana ed altri Enti riconosciuti. Il percorso di gara della lunghezza di 36 km circa, lungo il quale saranno allestiti appositi punti di ristoro ed assistenza, si svilupperà lungo le vallate del fiume Foro e fiume Alento e sulle dorsali collinari che le separano, potendo così anche ammirare il territorio prevalentemente seminativo, ma con significative presenze di uliveti e vigneti,  profondamente inciso da caratteristiche forme di erosione come i calanchi, oltre alla vista del mare Adriatico e del massiccio della Majella.

PROGRAMMA
  • dalle ore 07:30 alle ore 09:00 ritrovo presso il Chiostro Comunale (piazza San Camillo de Lellis) per ritiro pettorale, eventuale pagamento della quota di iscrizione e ritiro pacco gara;
  • ore 09:30 partenza gara;
  • dalle ore 11:00 e seguenti arrivo dei partecipanti alla competizione;
  • ore 12:30 premiazioni; 
  • ore 13:00 apertura pasta party 

Gli amici Cavalieri che vorranno seguire la competizione o accompagnare i propri figli per la gimcana in piazza organizzata dalla ASD "Gli Amici della Bici", oppure che vorranno prestare la propria collaborazione (sempre molto gradita), potranno mettersi in contatto con lo scrivente telefonicamente e/o al solito indirizzo e-mail.

Ricordo a tutti che nel periodo dal 3 al 7 ottobre 2013, sempre a Bucchianico (CH), si svolgerà la ormai famosa "oktoberfest bucchianichese" ...iniziate gli allenamenti!!    
 

mercoledì 11 settembre 2013

GRAN SASSO MONTAGNA VERA



“DI COSA TI LAMENTI LINO, IL GRAN SASSO E’ UNA MONTAGNA VERA!!!”, COSI’ IL GRANDE WALTER BONATTI ESCLAMO’ ALLA GUIDA ALPINA LINO D’ANGELO DI PIETRACAMELA, OGGI NOVANTADUENNE, APRITORE DI NUMEROSI ITINERARI SU ROCCIA E MIO MAESTRO, IN OCCASIONE DI UNA DELLE SUE VISITE ALLA NOSTRA MONTAGNA. SICURAMENTE IL GRANDE WALTER, CHE DI MONTAGNE  SE NE INTENDEVA, AVEVA VISTO BENE. IN  EFFETTI SUL GRAN SASSO E’ POSSIBILE FARE SIA DEL GRANDE ALPINISMO (PARETONE, NORD DEL CAMICIA) CHE L’ARRAMPICATA (CORNO PICCOLO, PIZZO INTERMESOLI) NELLE SUE VARIE FORME, DA QUELLA LIBERA  A QUELLA PROTETTA. CHIARAMENTE SE VAI AD ARRAMPICARE AL PARETONE DELLA VETTA ORIENTALE NON E’ PER LA RICERCA DELLA DIFFICOLTA’ PURA , MA DI TUTTI QUEGLI INGREDIENTI CHE RENDONO ANCHE UNA SEMPLICE SALITA UNA VERA E PROPRIA ASCENSIONE PERCHE’ ENTRANO IN GIOCO FATTORI COME L’AVVICINAMENTO, DISLIVELLO, RICERCA DELL’ITINERARIO, ORIENTAMENTO, ISOLAMENTO E LA CAPACITA’ DI SAPERSI MUOVERE SU QUALSIASI TIPI DI ROCCIA. PURTROPPO, AL GIORNO D’OGGI, SONO POCHE LE CORDATE CHE SI RECANO AL PARETONE PERCHE’ ALL’ARRAMPICATORE RICHIEDE IL POSSESSO DI UNA MENTALITA’  DIFFICILE DA RISCONTRARE  NELLE NUOVE GENERAZIONI. LA RICERCA DELLA DIFFICOLTA’ FINE A SE STESSA HA SVILITO IL VALORE DELLA COMPONENTE AVVENTURA CHE E’ L’ESSENZA BASILARE DELL’ALPINISMO UNITAMENTE AD UN PIZZICO DI ARDIMENTO CHE, NONOSTANTE I TANTI MEZZI TECNICI A DISPOSIZIONE, NON VIENE PIU’SVILUPPATO, ANZI REPRESSO IN NOME DELLA SICUREZZA. ULTIMAMENTE HO POTUTO TOCCARE CON MANO QUANTO ANZIDETTO E  VERIFICARE LA DIFFERENZA ABISSALE CHE CARATTERIZZA I DUE TERRENI DI GIOCO, TOTALMENTE DIVERSI, PUR APPARTENENTI ALLO STESSO HABITAT. MI RITENDO FORTUNATO DI AVER VISSUTO L’EVOLUZIONE TECNICA DELL’ARRAMPICATA E DI AVERLA CAVALCATA AL PUNTO CHE NON TROVO ALCUNA DIFFERENZA TRA LO STARE APPICCATO AD UNO SPIT SULLA SECONDA SPALLA DEL CORNO PICCOLO O ESSERE IMMERSO IN PIENO PARETONE A SCALARE PROPRIA LA VIA “LA NEBBIA DEL PARETONE” IL CUI NOME  DICE TUTTO. GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2013  SONO STATO INSIEME ALLA GUIDA ALPINA LEANDRO GIANNANGELI DELL’AQUILA E ALL’AMICO DI LUNGA DATA ATTILIO SANTUCCI DI ROMA AD EFFETTUARE LA SALITA DELLA CRESTA SUD-EST DEL PARETONE, DIETRO IL BIVACCO BAFILE. DOPO UN’ATTENTA VALUTAZIONE DELL’ORARIO E DEL METEO ABBIAMO ABBANDONATO L’IDEA DI SALIRE LA VIA ALLETTO-CONSIGLIO, RIPIEGANDO  SU UNA VARIANTE CHE PERCORRE INTEGRALMENTE LA CRESTA PARTENDO DALLA SELLETTA ERBOSA RICONGIUNGENDOSI IN ALTO CON LA PREDETTA VIA. ALL’USCITA DELLE DIFFICOLTA’ UNA  PIOGGIA BATTENTE CI HA FATTO COMPAGNIA FINO AL GHIACCIAIO DEL CALDERONE.UNA BELLISSIMA ASCENSIONE D’ALTRI TEMPI!!  COMPAGNI D’AVVENTURA LE NUVOLE, I GRACCHI E LA PIOGGIA. SABATO 31 AGOSTO 2013  ALLA SECONDA SPALLA DEL CORNO PICCOLO PER  SALIRE LA VIA AQUILOTTI 75 IN COMPAGNIA DI ANTONIO D’ARCANGELO  E DI ATTILIO SANTUCCI. VIA STUPENDA CHE  LA VARIANTE BASSA “TOMASINI” ,DA NOI PERCORSA,   RENDE PIU’ OMOGENEA NELLE DIFFICOLTA LA VIA STESSA. LA FESSURA FINALE  UN BEL 6°+ SALITA RIGOROSAMENTE IN LIBERA DA ANTONIO E CON QUALCHE  RESTING DA ME E ATTILIO. COMPAGNI D’AVVENTURA, OLTRE  AD UNA QUINDICINA DI CORDATE  IMPEGNATE SU DIVERSE VIE ANCHE TRE SPIT SULLA VIA CHE HANNO BANALIZZATO LA STESSA. RIPETERE UNA CLASSICA DELL’ARRAMPICATA LIBERA DI TALE BELLEZZA TOGLIENDOLE UN PIZZICO DI ARDIMENTO  CHE SIGNIFICATO HA? CON LA TECNICA, L’ALLENAMENTO E L’ATTREZZATURA DI OGGI E’ MORTIFICANTE!! RIPETERE LA LOGICA DELLA FALESIA IN MONTAGNA E’ FUORVIANTE ED E’ PER QUESTO MOTIVO CHE AL PARETONE POSSIAMO DIRE CHE NON CI VA PIU’ NESSUNO IN PROPORZIONE ALL’ELEVATO NUMERO DI ARRAMPICATORI PRATICANTI. COLPA’ ANCHE  DELLE GUIDE MODERNE CHE RIPORTANO NELLE RELAZIONI DELLE VIE DI MONTAGNA GLI STESSI  GRADI DELLA FALESIA,  CREANDO ILLUSIONE ALLA’ARRAMPICATORE CHE SICURAMENTE RIPETE TRA SE’ E SE’: “TANTO IN FALESIA FACCIO IL 5A!.” C’E’ UNA DIFFERENZA ABISSALE TRA IL 5A IN FALESIA E QUELLO IN MONTAGNA, TENENDO IN DEBITO CONTO CHE  FINO A NON MOLTO TEMPO FA  IL LIMITE MASSIMO IN MONTAGNA ERA IL 6°, DIFFICOLTA’ ALLA PORTATA DI POCHISSIMI FUORICLASSE; GIA’ ESSERE UN QUINTOGRADISTA ALLLORA ERA UN VANTO PER POCHI.OGGI IL 5° GRADO IN FALESIA LO FANNO IN TANTISSIMI MA IN MONTAGNA TANTI NON SI ALZANO NEMMENO  DI UN METRO DA TERRA ED ALLORA ECCO GLI SPIT O I FITTONI RESINATI IN NOME DELLA SICUREZZA PER COMPENSARE LA PROPRIA INCAPACITA’. LE VIE SI RIPETONO SECONDO LA LOGICA DEL PRIMO SALITORE  CON LA POSSIBILITA’ DI RENDERLE PIU’ SICURE  RINFORZANDO LE SOSTE  EVENTUALMENTE CON SPIT, ALTRIMENTI E’ MEGLIO E PIU’ EDUCATIVO ANDARE SU ALTRE VIE ALLA PROPRIA PORTATA. QUESTO POST  NON VUOLE ESSERE UNA POLEMICA BENSI’ LA RIFLESSIONE AD  ALTA VOCE FATTA IN QUESTI GIORNI DAL SOTTOSCRITTO. AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO NELLA GALLERIA DEL PONTIFEX.

martedì 30 luglio 2013

Corno Piccolo - Prima Spalla parete Nord - Meridionalizziamoci + Virgola



Giornata di "ampio" respiro.
Partenza ore 09.00 con funivia dai Prati di Tivo, attacco della via ore 10.00. Ritorno all'auto al piazzale ore 19.30!
La via che avevamo (Angelo) deciso di salire era la concatenazione della parte bassa di Meridionalizziamoci per poi spostarsi sulla Virgola.
Due belle vie di cui la seconda di chiaro stampo classico risalente una evidentissima fessura nella parte alta della Prima Spalla lato Nord.
I problemi sono iniziati dalla parte bassa di Meridionalizziamoci. 
Infatti il buon Carlo, a cui dal punto di vista arrampicatorio nulla si può eccepire, senz'altro ha lacune per ciò che riguarda l'orientamento.
Saltata la prima sosta ed attrezzata alla bene e meglio una intermedia, salta anche la seconda e la terza (impossibile da passare inosservata: cordone violaceo su parete bianca!!)
A sua discolpa c'è da dire che Angelo gli ha comunicato la via da tirare durante il viaggio in macchina e lui l'ha visionata tra le mille cuve che salgono ai Prati.
Comunque bravo Carlo che, aldilà del tempo perso su Meridionalizziamoci, se l'è cavata alla grande non avendo nessun tipo di difficoltà lungo tutta l'ascesa.
A dimostrazione il suo salire e scendere sulla parete, alla ricerca di soste, come se salisse o scendesse comodamente le scale.
Ad aumentare un po' le difficoltà qualche spruzzo di pioggia ci accompagnava lungo la salita.
Comunque bellissima uscita.



venerdì 26 luglio 2013

martedì 23 luglio 2013

Aquilotti '75


Quando Angelo comincia a rientrare in forma diventa pericoloso.
Da giorni aveva puntato la Aquilotti '75 alla Seconda Spalla del Corno Piccolo ed oggi il sottoscritto e Guido lo abbiamo assecondato.
Via spettacolare su roccia fantastica. Sette tiri mai banali, ma con difficoltà affrontabili (a parte l'uscita veramente dura con passo di 6a+). Tutte le soste sono attrezzate a spit.
Non sto qui a descrivere la via in quanto se ne è scritto a sufficienza.
L'unica cosa che volevo trasmettervi è l'entusiasmo che questa via suscita in chi la percorre e che ci fa essere consci di praticare un'attività che è connubio di volontà, tenacia, forza, tecnica ed equilibrio mentale.
Grande Angelo! Si riparte dal classico!
 

venerdì 19 luglio 2013

DUE DUEMILA CON UN RE DEGLI OTTOMILA

NON CAPITA TUTTI I GIORNI DI ANDARE IN MONTAGNA CON UN FUORICLASSE ASSOLUTO ANCHE SE SI E' PONTIFEX ED ABITUATO ALLA COMPAGNIA DI RECORDEMAN COME IL RE DEI DUEMILA E DI ANNIBALE IL PIU' ATTIVO SCI ALPINISTA DEL CENTRO ITALIA. GRAZIE A MIMMO DI BARTOLOMEO SE SONO QUI A RACCONTARE DI UNA BELLA GITA FATTA SULLA MAIELLA INSIEME A SILVIO MONDINELLI SALITORE DI TUTTI I QUATTORDICI OTTOMILA DELLA TERRA SENZA OSSIGENO, ANCHE SE STAVA PER SALTARE TUTTO A CAUSA DELLA DIMENTICANZA DA PARTE DI MIMMO DELLE SCARPE.LO SCIAGURATO  HA RIMEDIATO EGREGIAMENTE CON UN PAIO DI SANDALI DA CANYONING RAGGIUNGENDO LA CIMA DI MONTE AMARO E DEL MONTE ROTONDO.SIAMO PARTITI ALLE OTTO DAL RIFUGIO POMILIO E PERCORRENDO LA CRESTA DI SCRIMACAVALLO SIAMO ARRIVATI SUL MONTE FOCALONE. DA LI' IO SONO ANDATO SULLA CIMA OVEST DELL'ACQUAVIVA MENTRE LORO DUE SONO ANDATI SUL MONTE AMARO CON L'ACCORDO DI RINCONTRARCI SUL MONTE ROTONDO. SECONDO PROGRAMMA CI SIAMO VISTI SULLA CIMA DEL MONTE ROTONDO E DOPO LE FOTO DI RITO ED UNA PICCOLA PAUSA RISTORATRICE


SIAMO  RIPARTITI PER LA STRADA DEL RITORNO ANCORA LUNGA AL PUNTO CHE IL BUON SILVIO HA ESCLAMATO:" SE STESSI IN ABRUZZO VERREI SULLA MAIELLA UNA VOLTA L'ANNO A FARE ESCURSIONI E TANTE VOLTE A FARE SCIALPINISMO" IDENTICO AL PENSIERO DEL PONTIFEX........TRA GRANDI CI S'INTENDE!!!!

domenica 14 luglio 2013

Video della salita al Monte Queglia

Questo il video sulla salita di Angelo, Carlo ed il sottoscritto al Monte Queglia.

giovedì 11 luglio 2013

Monte La Queglia - Via Cristiano truvete na fatie

Illuminati dal Mascherone, Carlo, Angelo ed il sottoscritto, decidiamo di affrontare una salita un po' insolita e sicuramente poco frequentata: Cristiano truvete na fatie al Monte La Queglia.
La Queglia è il monte che sovrasta il paese di Pescosansonesco Nuovo e presenta sul lato est una parete veramente interessante dal punto di vista alpinistico. Sono state aperte tre vie tutte abbastanza sostenute su roccia non sempre eccellente.
Quella scelta da Carlo per la giornata di oggi, manco a dirlo, era la più dura delle tre: "Cristiano truvete na fatie". La via risale l’evidente fessura che solca netta la parte alta della parete.
Cinque tiri di cui gli ultimi tre veramente in parete con uno sviluppo di circa 130 m valutata TD e, a posteriori, le difficoltà ci sono tutte con due passaggi di VI+.
La via presenta tutte soste ben attrezzate a spit e le protezioni sono abbastanza ravvicinate anche se, a volte, è meglio utilizzare anche qualche friend.
Effettivamente il penultino ed ultino tiro sono stati aperti senza la sosta intermedia da Carlo in quanto sarebbe stato troppo banale e pertanto ha deciso di tirare su dritto 


così da cercare di stancarsi un pochino, ma, nonostante tutto, non ci è riuscito. Infatti quando io ed Angelo siamo usciti in vetta alquanto affaticati, lui era fresco e sorridente come un fanciullo a cui era stato regalato un nuovo giocattolo. Bah!
Tre doppie ci hanno ricollocato al punto di partenza e da lì, per "comodo" sentiero, siamo tornati all'auto.
Alla fine della "giostra" abbiamo ritrovato il Mascherone, anzi i Mascheroni, che ci avevano illuminato durante l'intera giornata.


Dimenticavo: un particolare ringraziamento a Cristiano Iurisci che ha aperto, attrezzata e pulita la via e che il nome stesso fa capire quanto tempo ci abbia impiegato.

lunedì 24 giugno 2013

9h30m1sec: Andrea Daprai e la sua ultima impresa (Il multi-atleta trentino stabilisce un nuovo record in terra d’ Abruzzo)





Con 9 ore 30min 1sec Andrea Daprai, multi-atleta trentino di fama mondiale, compie la sua ultima impresa. È da settimane che si allena per portare a termine l’obiettivo: record di ascesa in tecnica mista del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia, nel tempo limite di 10 ore Lo scalatore dei giganti e il gigante della carità” è il titolo dell’evento organizzato dal Bike Team di Bucchianico in occasione dell'apertura a Bucchianico dell'anno Giubilare per il IV centenario della "Nascita in cielo" di San Camillo de Lellis, patrono della sanità italiana.
Partenza  da Bucchianico (CH) 375 m slm domenica 23 giugno 2013 ore 9:30.  Daprai parte in bici e arriva a Campo Imperatore (AQ) 2145m slm, coprendo il  primo tratto di circa 100 km, successivamente prosegue a piedi per scalare la vetta occidentale del Corno Grande (2912 m slm). L’ascesa per la via direttissima occidentale non è semplice e la fatica inizia a farsi sentire… Andrea ha i crampi, ma bisogna andare avanti e arrivare in cima!

Alle 15:00 l’elicottero comunica ai tifosi presenti ai piedi del Corno “Andrea è in vetta!” Qui ai piedi del crocefisso, appone una targa commemorativa intitolata a San Camillo de Lellis.
Ma non è finita qui! Daprai deve compiere il tragitto al contrario e riuscire a tornare a Bucchianico entro le 19:30. Quando scende alle 15:40 Andrea  ha un'altra espressione in volto! Ci dirà in serata “prima di arrivare in cima stavo male, ma grazie al supporto del mio staff prima e poi degli amici bucchianichesi presenti in vetta a sostenermi, ho trovato quella forza mentale che fa passare qualsiasi dolore!”
Montato sulla bici restano gli ultimi 100 km. Ad aspettarlo in Piazza a Bucchianico decine di tifosi che incrociano le dita per l’atleta trentino.
Mancano pochi minuti alle 19:00, ultimo strappo del 15% e Andrea sbuca in piazza San Camillo tagliando il traguardo in 9 ore 30 min 1 sec. Ed è subito gran festa per l’impresa riuscita con ben mezz’ora in meno rispetto alle previsioni. La commozione sul volto di Andrea è palese così come quella delle decine di persone che lo hanno seguito lungo tutto il percorso, in questa meravigliosa giornata di sport e di amicizia.
“San Camillo e Bucchianico mi hanno dato nuove energie” ci dice Andrea …E già si pensa all’anno prossimo, con nuovi progetti e record da stabilire. 

E a Bucchianico tanti appassionati vogliono tentare di eguagliare e/o migliorare il record di Andrea Daprai: la sfida è aperta!

articolo a cura di Francesco Lazzarin


Non posso mancare di ringraziare tutti gli amici che hanno potuto e voluto onorare questo evento, che noi, del Bike Team Bucchianico, abbiamo organizzato e cercato di curare nei minimi dettagli. Per ringrazio di cuore i cavalieri Fausto e suoi amici, Walter O., Antonio T., Vincenzo O., Antonio C. e Marco.

Angelo

questo il filmato realizzato da Walter:

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