Sulla Teramo – Mare il Mascherone ci chiede : “DOVE SIAMO?”.
Eh si che questa strada è aperta solo da qualche anno, ma non gli rispondiamo …non si sarà ancora svegliato per bene. Per aiutarlo ci fermiamo al solito bar, dove sappiamo che sono stanziate ragazze appositamente studiate per l’approccio con i camionisti…gli dovrebbero far bene… e infatti sembra contento.
Ripartiamo . Dopo una ventina di minuti il Mascherone chiede : “DOVE SIAMO?”. Non gli rispondiamo.
Passata la galleria del Gran Sasso il Mascherone chiede : “ DOVE SIAMO?”, e poi aggiunge “Dove stiamo andando?”. Sappiamo che la risposta non lo aiuterà, ma gli rispondiamo : “ Monte di Mezzo”. E lui, com’era prevedibile: “ Ma di mezzo a cosa?”. Non gli rispondiamo.
Il Mascherone continuerà così … “DOVE SIAMO?” , ma anche “perché siamo qui? “, “perché passiamo qui?”, “perché andiamo lì?”…
Il punto è …CHE AVEVA RAGIONE!
L'obiettivo era un tour Monte di Mezzo- Colle del Vento- La Montagnola- Senarica. Fra nebbie e nevischio siamo arrivati al Monte di Mezzo. Abbiamo pure raggiunto la Montagnola ma credendo di essere sul Colle del Vento. Ci siamo rifiutati di raggiungere il “Senarica” per “insufficienza di prove” che quella fosse una montagna…
Ma l’uscita, benché segnata da questo diffuso stato confusionale , è stata molto bella. .. pestando la prima neve, per gli stupendi paesaggi della Laga, e sotto un nevischio leggero, a tratti illuminato da spiragli di sole.