


IL CAVALIER POLO SI ESIBISCE IN EVOLUZIONI GINNICHE GIOIOSE SULLA CIMA DEL MONTE ROTONDO DEL VELINO RAGGIUNTA DOPO VARI VANI TENTATIVI!!!!!
A PROPOSITO : Sapete dov'è il M.VETICOSO ??!!
Lo zaino è stato affidato ad una commissione che all'atto dell'apertura, avvenuto alla presenza di un notaio che ha certificato il tutto, ha stilato un lungo elenco del misterioso contenuto giungendo alla determinazione che il contenuto dovesse essere secretato.
Ma si sa, solo quello che non si fa non si viene a sapere e ... .... .... un gruppo di abili hacker hanno violato il server del notaio e copiato l'elenco che vi riporto:
il 14 febbraio 2010, alle ore 10.00, in Pescara presso l'area di risulta della stazione, io sottoscritto (... omissis ...) notaio di Pescara, do atto di procedere all'apertura dello zaino in uso a tale Cavalier Fausto, il cui contenuto si riporta integralmente:
una scatoletta di tonna marca RioMare, una scatoletta di tonno Nostromo, 1 Kg di zucchero bianco, 1 Kg di zucchero di canna, un barattolo da 1 Kg di miele, 1 Kg di mele, un set di posate d'argento, 50 posate di plastica, 12 piatti di porcellana (piani, piatti e da frutta), 12 bicchieri per acqua, 12 bicchieri per vino, 3 litri di vino rosso, 1 litro di vino bianco, 1 litro di aceto, 10 bustine di lievito, 24 rotoli di carta igenica, una tovaglia da 24 persone, 2 sedie pieghevoli, 25 metri di tubo per irrigazione, 1 tenda da 12, 1 tenda da 6, 1 tenda da 3, 1 teda da bivacco, 2 ombrelli pieghevoli, 1 cucina da campo, una bobola da gas (grande), una lancia termica, 2 badili, 1 zappa, 1000 chiodi, 2 rotoli di carta vetrata, 12 palloncini di vario colore, 2 catene di luci per addobbi di natale, un poster della majella, un poster del Gran Sasso, un PC portatile, un gruppo elettrogeno portatile, 20 litri di benzina, un paio di sci, l'intera raccolta enciclopedica Treccani, una parabola satellitare, un sachetto di cemento, 20 litri di acqua non potabile, 20 litri di acqua potabile, 20 bustine di the, 100 bastoncini di cannella, 1 ago, due roccette di filo, 5 paia di guanti, 5 paia di pantaloni, un DVD contenente tutte le tracce GPS delle Dolomiti, tutti gli ultimi 100 numeri della rivista cai "la rivista" e "lo scarpone", 2 copie del regolamanto del cai.

solita ora (06.30!). Ma ecco una sorpresa. Alice ha deciso di unirsi a noi. Eccola arrivare in perfetto orario con la sua macchinina da ski-alper professionista (no, non è a Fiat Sedici, ma la Fiat Doblò). Dopo i saluti si parte!


secondo episodio: sulla strada del ritorno Marco è stato preso da un rapsus di "curva saltata stretta", solo accidentalmente ripresa:
Giudicate voi.
La difficoltà sta tutta nel raggiungere Civitella Alfedena (alle ore 08.30 il termometro segnava un bel -4, mentre sull'altopiano delle cinque miglia alle 7,30 circa il termometro ha registrato -11). Una volta al paese seguire le indicazioni per la val di Rose e lasciare l'auto in un comodo parcheggio posto a ridosso dell'attacco della mulattiera ben segnata con bollini rossi. Si risale il bosco fino a quota 1700 mt ove la faggeta lascia spazio all'ampio vallone glaciale. Si iniza a salire per intuito fino a raggiungere il passo Cavuti a quota 1942 mt. Una volta svalicato il panorama è da bellissimo. Riprese le forze si scende per la selletta (pochi metri) e si inizia a salire per la facile cresta del Monte Capraro. Nella nostra uscita non è stato necessario calzare i ramponi o i rampant ma una volta in vetta la situazione non era delle più banali. La discesa avviene per la via di salita fino a che l'innevamento lo permette.
Le foto della gita:
1) album di Pastarella; 2) album di Silvio; 3) album di Angelo

