martedì 1 settembre 2009

L'UOMO DELLE CIMETTE!!!


ATTENZIONE CARI CAVALIERI!!!!DA UN PO' DI TEMPO SUI NOSTRI MONTI VAGA UN PERSONAGGIO APPARTENENTE ALLA STESSA FAMIGLIA DELL'UOMO DELLE GOBBETTE (HANNO LO STESSO CAPPELLO) E PARE SIA PURE AGGRESSIVO.CHI HA LA SVENTURA DI INCONTRARLO RISCHIA LA PROPRIA INCOLUMITA' PERCHE', STANTE AGLI ULTIMI STUDI EFFETTUATI,E'STATO RILEVATO CHE E' GOLOSISSIMO DI BARRETTE ENERGETICHE E QUINDI AGGREDISCE I MALCAPITATI ESCURSIONISTI.L'ULTIMO AVVISTAMENTO E' STATO EFFETTUATO PRESSO "LA CIMETTA", ELEVAZIONE UBICATA SUL VERSANTE NORD DEL MONTE PRENA, E PER TALE MOTIVO L'HANNO NOMINATO "L'UOMO DELLE CIMETTE" ED ANCHE PERCHE'E' FACILE INCONTRARLO SU CIME LA CUI QUOTA SI AGGIRA INTORNO AI 2OOO MT.

lunedì 31 agosto 2009

MENO UNO

Esimi Cavalieri,
in virtù del fatto che ormai il percorso iniziato tanto....ma tanto tempo fa.... volge ormai al termine e che la voglia di iniziare qualche altro "progetto" è tanta, informo ed altresì invito le SV a partecipare all'ascensione dell'ultimo dei 129 2.000 d'abruzzo (da elenco ufficiale programma CAI Pescara 2004).

La salita sarà coronata da un cocktail di ingredienti... un pò di fatica, tanto sudore, un minimo di emozione, un pizzico di amicizia, oltre che alla torta e il Berlucchi per festeggiare in vetta !

Come Cavalieri e chiaramente soprattutto con coloro con i quali sono già stati condivisi momenti montani, Vi ringrazio dell'ulteriore stimolo che l'appartenza al "sodalizio" mi ha dato, tra uno "sfottò" e l'altro, tra un ometto di plastica ed una scritta con un pennarello, ma soprattutto... per l'idea "Forte e simpatica" di condividere una passione insieme e quello che per ognuno di noi essa rappresenta !

Vi aspetto domenica 27 settembre per salire insieme ai 2.220 metri di M.Ninna !

Ciao, grazie.

sabato 29 agosto 2009

...sciare il 29 agosto in Abruzzo. YES YOU CAN !

Si! è andata proprio così. Purtroppo non ero io, che invidia!!!
nei fatti: questa mattina ho assecondato una vecchia richiesta di un mio caro amico di scuola nonchè "compare di matrimonio" di andare a fare un giretto sul Gran Sasso.
Alle 7.40 circa partenza dai piani alti di Prati di Tivo. Temperatura ottimale (la notte aveva piovuto).
Giunti al Franchetti il mio "compare" ne esce con due birre chiacciate; neanche il tempo di dire "ma se beviamo poi non andiamo da nessuna parte!", che dire, il primo sorso è stato vermanete dissetante!!!.
Poco dopo ci rimettiamo in marcia ma le gambe, come prevedibile, avevano qualche problemino ad andare in salita (in realtà anche in discesa). Poco male, giunti alla sella dei due corni ci siamo messi a guardare dei ragazzi che arrampicavano.
Tornati al Francetti Luca M. ci invita a guardare in alto, in direzione del Calderone. Incredibile!, c'era un ragazzo con gli sci in spalla che stava scendendo dal tracciato primaverile. Guardando bene aveva anche gli scarponi ai piedi!!!
Il commento del gestore è stato "da dopo il sisma si vede tanta gente strana!"
La curiosità di vedere chi fosse era tanta, ma impegni non derogabili ci hanno imposto di ripartire.
Certo che l'ignoto ski-alper doveva essere veramente in crisi di astinenza per portarsi gli sci in spalla per così tanto dislivello.
Bene, serva di lezione a tutti i Cavalieri della Polvere!!!

sabato 22 agosto 2009

FORTISSIMAMENTE PIZZONE !

Come ha detto il mio caro Mimmo: "tanto tuonò...che piovve".... e infatti all'ennesimo tentativo, questa volta "mirato al massimo" direi di aver fatto centro !

Il famigerato e scomodissimo M.Pizzone (mt. 2.214) è stato violato il giorno 22.08.09 sfruttando le esperienze precedenti, infatti il penultimo tentativo effettuato con il buon Silvio l' 8 agosto, ci ha permesso di individuare il crinale da percorrere per raggiungere la cima, cosa che non è stata possibile in quella data, causa....udite...udite...NEBBIA !


Infatti in una splendida giornata di sole, subito dopo l'Acquaviva iniziata la discesa siamo stati avvolti da un NEBBIONE fittissimo ed inatteso che praticamente saliva dal basso dei valloni per poi dissolversi attorno ai 2500 mt.( qualcuno ci stava pensando ??!! e ...tirando ??!!)



L'altra esperienza di bivaccare al Fusco (fatta in invernale) mi ha dato lo spunto per dormire lì e fare in maniera tale che potessi partire presto la mattina (06:15) essere già in quota (ero sull'Acquaviva alle 07:15) e poter disporre quindi di maggior tempo e forze per poter affrontare l'impegno che non è proprio banale fisicamente anche per il terreno impervio e la famosa mugheta !













Dal servizio fotografico si evince bene la zona a partire dall'Acquaviva a scendere... e lo scenario è ottimo per completare mentalmente la cartografia di questa parte della Maiella molto selvaggia e raramente battuta. scendendo man mano ci si affaccia sulla Valle delle mandrelle a sx, e sul crinale che divide la stessa dalla Valle di Macchialunga (Vallone di Fara SM) sembra di individuare anche il sentiero che parte da "Piano la casa" per il m.Acquaviva.





Poi cercando di scendere per roccette e mughete (Omini, ogni tanto) ci raggiunge la sella del Pizzone, dalla quale guardando giù verso dx si può immaginare un itinerario che sale dalla Grotta dei Callarelli per la Valle dell'Acquaviva. Sempre a sx è ampia la veduta sul Martellese e M.d'Ugni.




La vetta è stata raggiunta (in mezzo a mugheta) alle ore 08:45.... dopo la stessa il crinale corre a degradare verso la lontana Cima della Stretta ed è completamente coperto da mughi !

la risalita è stata piuttosto faticosa ed alla fine il giro è durato complessivamente 8 ore per ritornare verso le 14:30 all'auto posta c/o il rif.Pomilio e dalla quale ero partito la sera prima alle 19;00.







Altre notizie: tempo buono, bivacco Fusco in discrete condizioni, solitaria, cena con risotto e buon 1/2 litro di vino, cielo stellato, splendida alba e....... via verso l'ultimo 2.000 !!!!

mercoledì 19 agosto 2009

M.BRANCASTELLO da Pretara 19.08.09


...e questo è proprio un cosidetto "GIRO DI AMPIO RESPIRO !"

La proposta dell'uscita viene dal nostro mitico Gabriele il quale al grido di "BASTA CON LE GOBBETTE e LE SGAMBATINE !", ha studiato l'itinerario per affacciarsi su scenari reltivamente nuovi, raggiungendo il M.Brancastello (mt. 2.385) da Piano del Fiume (nei pressi di Pretara, uscita Autostrada Colledara-S.gabriele), per la chiesetta di S.Colomba, la Valle Siciliana ed il Malepasso.




La discesa è stata effettuata per la cresta di Fienare, tra l'altro già percorsa da alcuni nostri Ski-Alp di tutto rispetto....




L'ambiente sul versante Nord è spettacolare ed usciti da un buon tratto di bosco, superato il Malepasso si vedono le Torri di casanova ed il Prena, da un'angolazione nuova rispetto alla "solita".




Gratificante è anche la discesa per la "impegnativa" cresta delle Fienare che passando per l'omonima cima, con discreta pendenza porta costeggiando a dx la Valle Siciliana, appena salita ed a sx il Vallone di S.Pietro fino ad uno stazzo ed un rifugio, dal quale parte una sterrata che porta a riprendere il sentiero dei 4 vadi che riporta a chiudere l'anello a Piano del Fiume.




Detto che il sentiero di salita è ben tracciato e che la cresta è altrettanto ben evidente , concludo dicendo che anche questa volta la giornata è stata chiusa con una buona birra a Pretara con le "consuete interviste" a personaggi locali, operate dal nostro Pontifex !




martedì 4 agosto 2009

ATTACCO AL PIZZONE DOMENICA 9 AGOSTO

Carissimi Cavalieri,

Il momento è giunto, con forza e coraggio tentiamo un ulteriore assalto alla famigerata cima !
Si accettano adesioni per una uscita che promette solo "sacrificio e stridor di denti"....
Roba per "C"avalieri con la "C" MAIUSCOLA !

giovedì 30 luglio 2009

Lupi a Campo Imperatore







Volevo solo documentare che facendo un'escursione con i miei bambini per Campo Imperatore, abbiamo avvistato due lupi che si avvicinavano ad un gregge per poi essere immediatamente allontanati da 5/6 pastori abruzzesi per nulla intimoriti.

Immaginatevi l'eccitazione dei bambini a questa scena (...ma anche la mia!).

mercoledì 29 luglio 2009

L'UOMO DELLE GOBBETTE!!!


FINALMENTE DOPO DIVERSI TENTATIVI SONO RIUSCITO AD INCONTRARE IL FAMOSO "UOMO DELLE GOBBETTE", LO STRANO FIGURO CHE ACCOMPAGNA ULTIMAMENTE IL "CACCIATORE DEI DUEMILA".L'OCCASIONE PROPIZIA PER SCATTARE UN PRIMO PIANO E DARE LA POSSIBILITA' AGLI ALTRI CAVALIERI DI CONOSCERLO.COMUNQUE, CONSIDERATO IL POSTO DOVE L'HO INCONTRATO (SASSONE DEL GRAN SASSO ALLA BASE DELLA DIRETTISSIMA)SEMBRA CHE ULTIMAMENTE STIA ALZANDO NOTEVOLMENTE IL SUO LIVELLO TECNICO.

domenica 26 luglio 2009

CENTENARIO con FEDERICO (QUASI...) 26.07.09






Uscita a dir poco impegnativa per il ragazzo... ma ne valeva la pena, anche per far smuovere il padre, che si era un, come dire ....un pò "ammusciulito" !



Insieme ad alcuni amici del Gruppo Gran Sasso del CAI Pescara, in una giornata bella e anche fresca come temperatura, abbiamo effettuato la classica traversata, da Vado di Corno fino a Vado Ferruccio (non siamo saliti quindi sul Camicia, per completare integralmente il percorso del "Centenario")



Il bello è che poi non avendo le auto sotto al vado, e per via di un disguido...siamo arrivati dalla sterrata fino alla strada di campo imperatore ! per la serie facevamo prima a salire sul Camicia e scendere a f.te Vetica !



L'esperienza è stata gratificante per Federico, il quale si è divertito ed entusiasmato soprattutto nei punti "topici" tra le Torri di Casanova ed il Prena.









giovedì 23 luglio 2009

CERCASI NUOVA PUNIZIONE!!!

DOPO IL NUOVO EXPLOIT (VEDASI NUOVAMENTE SITO:WWW.MONTAGNA.ORG)DI CHE COSA MI INCRIMINATE E CONDANNATE?

martedì 21 luglio 2009

SUPERBERTONA: UNA BELLA VIA DI ARRAMPICATA SPORTIVA.






DA UN PO' DI TEMPO SENTIVO PARLARE DI VIE SPITTATE DI PIU' TIRI SUL MONTE BERTONA E L'OCCASIONE DI PERCORRERE LA VIA CLASSICA "SUPERBERTONA" SI E' CREATA SABATO 18 LUGLIO.INSIEME A ROBERTO DELLE MONACHE E FABRIZIO DI GIANSANTE,ENTRAMBI DI PENNE, DUE BRAVI RAGAZZI NEL VERO SENSO DELLA PAROLA, SIA SOTTO IL PROFILO UMANO CHE ALPINISTICO, DOVEVAMO ANDARE AD ARRAMPICARE SUL CORNO GRANDE, MA LE AVVERSE CONDIZIONI METEREOLOGICHE CI HANNO COSTRETTO A "RIPIEGARE" SU UNA META A BASSA QUOTA.
DURANTE IL VIAGGIO ABBIAMO SCELTO DI RECARCI SUL MONTE BERTONA PER PERCORRERE LA PREDETTA VIA CHE SI SVOLGE SU UN BEL PILASTRO DI UNA OTTANTINA DI METRI DI ROCCIA OTTIMA, LE DIFFICOLTA' VANNO DAL 5C AL 6A+ E LA SPITTATURA E' OTTIMA.IL PONTIFEX, NON ESSENDO PARTICOLARMENTE ALLENATO IN ARRAMPICATA, HA PERCORSO ALCUNI TRATTI DELLA VIA IN AO CON L'OBIETTIVO DI PERCORRERLA TUTTA IN LIBERA ENTRO L'ANNO.

venerdì 10 luglio 2009

ALLA RICERCA DEL G8


Ieri, letta la cazziata del Pontifex, subito mi sono messo in movimento per cercare qualcuno che mi seguisse in qualche obiettivo sportivo come indicato dallo stesso.

Tra i Cavalieri ... manco a parlarne. Allora mi sono rivolto al caro vecchio Antonio.


Lui ormai, da parecchi lustri, non calca piu' terreni montani se non per qualche sciatina invernale su pista.
Allora mi son detto .... come faccio a stimolarlo?

Mi son ricordato del G8 all'Aquila e della presenza del a lui caro Silvio.


Gli ho mostrato la foto di dove si svolgeva la riunione e son riuscito a convincerlo.

Dell'astronave a Campo Pericoli manco a parlarne, ma in compenso son riuscito a portarlo fino alla cima del Corno Grande.

Mancava dalla cima da piu' di 10 anni!



Complimenti Antonio!!

giovedì 9 luglio 2009

GASTRO - CICLOCAVALIERI.

DA NOTIZIE ASSUNTE DA AUTOREVOLI FONTI PARE CHE I CICLOCAVALIERI, PER LA CORRENTE STAGIONE ESTIVA, ANZICHE' ANDARE PER LE CONTRADE E PER GLI STAZZI A MANGIARE PANINI E A BERE ACQUA FRESCA NELLE FONTANE VANNO PER GLI ITINERARI DELLA FAMOSA MANIFESTAZIONE "BORGHI E SAGRE".HANNO CAMBIATO OBIETTIVO PER EVITARE LE PUNTURE DELLE MOSCHETTE E DELLE MOSCHE CAVALLINE. VANNO AD ALLENARSI PER I BORGHI E CON L'OCCASIONE PRENDONO LA RICOTTA PER POI FARCI FARE I RAVIOLI DALLE RISPETTIVE MOGLI. QUANDO CI SONO LE SAGRE, INVECE, FANNO DEI VERI E PROPRI RADUNI CON UNA GRANDE ABBUFFATA FINALE.CARO CAVALIER PASTARELLA CON QUESTO PASSO NON SCALI PIU' NEANCHE LE GOBBETTE E CARO CAVALIER ANGELO LE VIE DI ARRAMPICATA LE VEDI SOLO ON-LINE.COME SIAMO CADUTI IN BASSO!!!ONORI AL CAVALIER SILVIO, L'UNICO CHE HA DEGLI OBIETTIVI SPORTIVI SEPPUR MODESTI!!!

lunedì 6 luglio 2009

Dolomiti patrimonio dell'unesco.....






Inizio settimana non dei migliori visto che da giorni I temporali pomeridiani continuano a rompere non poco….Il progetto e’scalare la cassin alla torre Trieste….mitica via aperta dall’intramontabile lecchese. Il week si avvicina ed il meteo continua a dare delle notizie poco rassicuranti…quindi scegliamo di cambiare itinerario visto la lunghezza della via e la discesa poco semplice. Il lore,esperto della zona,valuta al meglio le possibili soluzioni con discesa serena in caso di pioggia e zona che potrebbe essere interessata al minimo dalle perturbazioni. Cosi dal cilindro del mago viene fuori la Costantini-Apollonio alla seconda torre della Tofana di Rodes. Via che mi frullava in testa gia’da un po’di tempo… La scelta cade a pennello perche’ prevede un avvicinamento breve ( 40m ),un rientro a piedi tranquillo e con una previsione del meteo sulla zona migliore rispetto alle altre. Ok consolidiamo la scelta e’ venerdi sera alle 24 siamo al parcheggio del rifugio Dibona armati di tenda e sacchi per dormire. Sveglia presto per poter evitare le pertubazioni che comunque erano previste per il pomeriggio e cosi alle 5e30 dopo la colazione e sistemate le cose,siamo in cammino verso la parete. Attacchiamo alle 6:30 per uscire in vetta 6h15m dopo con la felicita’ di aver percorso una via di tutto rispetto in una ambiente spettacolare e a non aver preso neanche una goccia di acqua. Tutto merito del metereologo Lorenzo.La via attacca al centro della parete presso un diedro per poi traversare a destra e seguire una serie di fessure che solcano i vari strapiombi per poi trasportarti alla base del tiro chiave sulla seconda cengia: la schiena del mulo. Con un paio di tiri in diedro ed una placca facile su roccia verdoniana si arriva sotto gli immensi strapiombi della parte terminale della torre da cui con un lungo traverso verso sinistra si perviene ad una zona ghiaiosa che conduce in vetta. Beh questa e’una descrizione volante della via ma essendo cosi logica e’quasi impossibile sbagliare itinerario. Discesa abbastanza ovvia che ci deposita al cospetto della Tofana di Mezzo, altro spettacolo della natura, e con un largo sentiero iniziamo a scendere alla macchina. Piano piano che scendiamo avvertiamo sempre di piu’ la calura che aumenta e guardandoci in giro i nuvolosi che per tutta la salita che erano a debita distanza iniziano ad avvicinarsi a noi. Ci rinfreschiamo con una birra bevuta serenamente al rifugio Dibona per ammirare le bellezze della valle ampezzana per poi ributtarci giu’in valle verso casa.

mercoledì 1 luglio 2009

EVVIVA!!!L'UOMO DELLE GOBBETTE HA RISCALATO UNA MONTAGNA VERA:IL MONTE MARSICANO DALLA RIPIDA VIA DI OPI.

NON CI FU'DETTO PIU'AZZECCATO:"DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI".UN ALPINISTA CON IL PASSATO DEL MASCHERONE NON PUO' ACCOMPAGNARSI, ANCHE SE FUORI FORMA,STANTE A QUANTO BUGIARDAMENTE DICE LUI, A DUEMILISTI D'ASSALTO (SCALATORI DI GOBBE, GOBBETTE, VALICHI E SERRE), MA A DUEMILISTI D.O.C.(UNICO ED INCLONABILE ESEMPIO IL PONTIFEX MAXIMUS).I RISULTATO SONO EVIDENTI.LE SETTIMANE SCORSE STENTAVA A RAGGIUNGERE SEMPLICI COCUZZOLI!!SABATO 27 HANNO ASCESO INSIEME AD ALTRE OTTO PERSONE IL MONTE MARSICANO PER LA FATICOSA VIA DI OPI.LA SOMMINISTRAZIONE DI FRUTTA BIOLOGICA (LECINE E CRISOMMINE) DAPARTE DEL PONTIFEX E' STATA ESSENZIALE PER LA RIUSCITA DELL'IMPRESA. ANCHE SE NON CI SONO PROVE FOTOGRAFICHE (PERCHE' IL NOTO FOTOMONTATORE DEL GRUPPO NON HA DOCUMENTATO L'EVENTO?),IL NOSTRO A RAGGIUNTO LA VETTA CHE, TRA L'ALTRO, NON AVEVA MAI TOCCATO IN PRECEDENZA.BRAVO IL MASCHERONE E ALLA PROSSIMA ASCENSIONE DI UNA VETTA!!!

lunedì 22 giugno 2009

L'UOMO DELLE GOBBETTE!!!!!


DA UN PO' DI TEMPO IL NOTO CACCIATORE DEI DUEMILA SI ACCOMPAGNA CON UN FIGURO (EVENTUALMENTE VEDI VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA)DI CUI,SECONDO ME, SCONOSCE L'IDENTITA' CONSIDERATO IL SUO LOOK. CHI DURANTE UNA ESCURSIONE DOVESSE INCONTRARLO E' PREGATO DI DARNE NOTIZIA AI CAVALIERI INVESTIGATORI I QUALI SONO SULLE SUE TRACCE DA MOLTO TEMPO.PER UNA MIGLIORE INTELLIGENZA DELLA QUESTIONE E' BENE SPECIFICARE IL FATTO CHE SI AVVENTURA SOLO SU GOBBETTE LE CUI CIME SONO EVIDENZIATE CON ANONIMI OMETTI DI PIETRA.

martedì 16 giugno 2009

Sperone Frendo

Anche questo mese ci si ritrova ad individuare un itinerario nella zona del monte bianco da poter percorrere visto che or ora le temperature si stanno impennando nuovamente. Cosi con Lorenzo pensavamo alla cresta Kuffner al Maudit che da un po’ ne stavamo parlando… L’idea allettava anche il Roby che si sarebbe unito ma nei giorni precedenti il tempo in quota non era stato dei migliori,infatti i 30-40 cm di fresca che sono scesi ci hanno giustamente fatto cambiare idea ed optare per lo sperone Frendo sulla nord dell’aiguille du midi. Cosi venerdi usciti prima da lavoro ci troviamo e puntiamo la macchina in direzione Francia Chamonix. Passiamo la notte sulla fantastica balconata del plan de l’aiguille sotto una stellata fantastica. Sveglia alle 2:30,partenza alle 3:30,arrivo all’attacco alle 4:30 e da li in poi i tempi hanno incominciato a lievitare costantemente visto che tutto il percorso era da tracciare su neve mediamente portante ed il tratto di roccia che doveva essere una piacevole arrampicata si è trasformato in una scalata di misto con fessure intasate di neve sempre con ramponi ai piedi… Cosi arriviamo all’attacco della famosa cresta che si staglia di fronte a noi nel suo pieno splendore di una giornata soleggiata da farci anche dimenticare che siamo una parete nord. L’ultimo tratto sarà quello che ci taglierà le gambe e ci farà soffrire come non mai… Ma ci facciamo forza insieme e proseguiamo verso la fine ma traversando verso il Mallory perché i nostri polpacci ci chiedevano aiuto e non saremmo riusciti a percorre l’ultimo tratto del pendio ghiacciato dell’uscita di destra dello sperone finale. Ormai le speranze di prendere l’ultima funivia sono svanite nel nulla…. Ma confidavamo in un ultima discesa della funivia che la sera precedente avevamo visto verso le 20… Ma il ragazzo che è di guardia al tunnel della funivia ci tronca in pieno la speranza dicendoci che quella di ieri era una discesa di servizio per dei lavori straordinari che avevano fatto. NOOOOO!!!!! La notte passata nelle toilette del tunnel non le consiglio a nessuno…. Ok che sono in parte riscaldate ma avete presente cosa significa dormire su di un pavimento duro con un pacchetto di patatine e cioccolata diviso x tre??? Un inferno di dolori al giorno dopo…. Comunque il pensiero di tutti e tre e sempre li… in quella scalata piena di emozioni e che ci fa dimenticare la notte passata…
Grazie Lore
Grazie Roby

X le foto vi rimando al mio album...... per ora poche ma gli altri ne hanno fatte un bel pò....

venerdì 12 giugno 2009

Piccoli escursionisti sul ghiacciaio del Rosa


Il piccolo escursionista, già ribattezzato Ercolino per le performance in altre montagne, ha apprezzato molto la parete est definita l'unica Himalayana ma poi, quando gli ho detto mi sarebbe piaciuto ritornare sulla Punta Gnifetti con lui, per tutta la discesa ha mantenuto questo costante atteggiamento.





Che avrà voluto dire? Boh...

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