martedì 1 dicembre 2009

proposta di ingresso per nuovo cavaliere: Claudio

Salute a Voi,

il personaggio in questione non si discute in quanto a FORZA CAPACITA’ e ONORE !
un membro che non può che far alzare il livello QUALITATIVO dell’ordine.

Non sarà sempre presente (ma mi sembra che lo stesso valga per diversi “Cavalieri invisibili”), ma è sicuramente persona NOBILE e CAPACE !

Il suo nome di battesimo sarebbe anche già stato stabilito : “CONTADINO” …..da un suggerimento del Pontifex !

Cari Cavalieri a voi la decisione !

PS.: a Clà….dopo di quess.. SI BEVE !!!!

BUGIARDI !!!!!!





COME POTETE AFFERMARE CHE L'USCITA DI SABATO SCORSO E' STATA BELLA!!! SIETE TORNATI "STORPIATI" E "DEFORMATI" PER IL FREDDO, LA PIOGGIA, LA NEVE ED ALTRO, VEDENDO LA FOTO.SE QUESTI SONO I RISULTATI DI UNA BELLA GITA LA PROSSIMA VOLTA VI INGIUNGO DI STARE A CASA, NE VA DI MEZZO LA VOSTRA INTEGRITA' FISICA.L'UNICA COSA POSITIVA E CHE IL MASCHERONE, ORMAI TALMENTE LANCIATO VERSO UNA PIENA RIPRESA TECNICA, HA SCAMBIATO LA PORTA DEL RIFUGIO PER UN CAMINO DI ROCCIA E NON HA PERSO L'OCCASIONE PER ALLENARSI ASSUMENDO LA CLASSICA POSIZIONE IN "OPPOSIZIONE" (LA CLASSE NON E' ACQUA!!!).IL PONTIFEX, PREVEDENDO TUTTO,E' USCITO IN GITA DOMENICA ANDANDO SUL MONTE MAGNOLA E, NELL'OCCASIONE, HA RAGGIUNTO ANCHE LA CIMA DI UN ALTRO DUEMILA DENOMINATO "LA SENTINELLA" DOVE E' UBICATO UN RIFUGIO DEDICATO AL COMPIANTO "GIGI PANEI".

domenica 29 novembre 2009

Ancora un’ uscita come le altre

“In verità, in verità vi dico…questa non sarà un’uscita come le altre. Attenti a voi! Io non vengo, e a voi non conviene andare. Sareste vittime di tuoni, fulmini, pericoli, e perché no…anche qualche pestilenza”.

Così dixit il Pontifex, lanciando un’anatema sull’uscita di ieri.

Non è capitato niente di tutto questo invece.Abbiamo solo vagato un po’: Castel di Sangro, Villetta Barrea, Barrea, Camosciara, Passo Godi, Scanno…in attesa che il meteo si placasse. E poi è andato tutto liscio, ci siamo inerpicati per raggiungere Serra della Terratta, e l’uscita è stata come le altre, normale.

Solo il Mascherone ha avuto qualche difficoltà per entrare nel rifugio:

E perché vi riparavate nel rifugio…direte…non sarà che l’anatema del Pontifex aveva avuto qualche effetto?Macchè…il meteo era perfetto :

Concludendo, e qui mi rivolgo al Pontifex…i tuoi annunci di disgrazia non sono serviti a nulla. C’era il sole, e abbiamo preso anche un bel colorito…è stata un’uscita normale:

A parte tutto…vabbè dobbiamo riconoscere che abbiamo preso un po’ di pioggia, e intorno ai 2000 metri anche neve. Ma è stata un’uscita “regalata” e ancora più bella di altre. Siamo tornati alla macchina un pochino bagnati, ma felici. E dobbiamo rendere merito al Mascherone d’averci ricordato, quando ormai stavamo per ripiegare verso casa…che in montagna si va comunque, e si viene sempre ripagati della fatica…

domenica 22 novembre 2009

mi è mancata la benedizione del Pontifex


Anche noi abbiamo fatto un "giretto" oggi, ma la sola presenza del mio papà non ha garantito l'incolumità dei miei talloni ...ci voleva la benedizione del Pontifex!! La prossima volta vengo con voi.
Comunque va bene lo stesso, anche se non sono riuscito a raggiungere la vetta (mancava l'ultimo strappo, così lo chiama mio padre) ho potuto vedere un gran bel panorama e la mia prima neve. Proprio bello.

Un’uscita come le altre


Ieri è stata un’uscita come le altre.

Al principio il Pontifex è salito su un’altura, si è accertato che il luogo fosse fotogenico, quindi si è volto verso di noi:


Poi ha verificato che gli obiettivi fotografici fossero pronti, ha preso la guida, l’ha aperta e ha detto…no, poi non ha detto niente:

Infine ha degnato al sua attenzione verso noi che eravamo in basso, ha levato il braccio, e ci ha benedetto:

Così preparati ci siamo avviati.

Il Mascherone ha fatto qualche bizza e delle boccacce:

L’Alpinista Medievale ha meditato:

Abbiamo provato a fare una foto di gruppo, ma non siamo riusciti a coordinare il Pontifex, che elude sempre i nostri ragionamenti troppo elementari:


Ad un certo punto, di solito è sufficiente un’oretta di cammino, pochi sapevano dove eravamo. Ma il Pontifex ci ha spiegato, e tutto è tornato nella normalità. Qui siamo sulla Sella delle Malecoste:

Poi però il lavoro duro l’hanno fatto il sottoscritto ( sempre posseduto da frenesia di 2000 da collezione…oramai i 2000 rimasti non hanno neanche più nome : quelli che abbiamo conquistato ieri sono “quota 2300”, “quota 2370”… ) e Pastarella (gli altri si sono dedicati ad una cima più ortodossa e accessibile, Cima delle Malecoste) :

Oltre 1500 metri di dislivello in saliscendi, e i primi passaggi “ramponi e picozza” della stagione:

sabato 21 novembre 2009

la via "Sucai" ... dal portale PlanetMountain.com

SUCAI - Primi salitori: Paolo Consiglio, Marino Dall’Oglio, Luciano Sbarigia e Raul Beghé il 2/10/1948.
Appennino Centrale, Gran Sasso d'Italia, Corno Grande, Vetta occidentale, 2912m Italia, Abruzzo
di Roberto Iannilli
Portfolio
Una via capolavoro. La facile ma ugualmente di soddisfazione “SUCAI”, una via che risolve la parete prendendo un andamento obliquo da destra verso sinistra, che permette di evitare tutti i tratti difficili, utilizzando in parte il sistema di cenge a “zeta rovesciata”. Sempre ad opera di Paolo Consiglio, questa volta con Marino Dall’Oglio, Luciano Sbarigia e Raul Beghé, è una salita di difficoltà molto contenute, ma che ha il pregio di non essere “incastrata” in camini sbocconcellati, resta sempre in parete aperta, con un esposizione da via ben più impegnativa. Ultimamente sono state chiodate a fix le soste, togliendo un po di gusto alla salita, visto che non era certo un problema attrezzare quelle mancanti. Ben più lunga dei 300 m. dati dalla guida CAI-TCI, è di difficoltà AD+, con passaggi fino al IV ed occorrono dadi e friend per salirla.
ACCESSO GENERALE
Dal piazzale di Campo Imperatore (Aq), dove si arriva con la funivia (attualmente in fase di controllo dopo il terremoto) o in auto, attraverso la bellissima strada che sale da Fonte Cerreto, si passa accanto all’osservatorio e si sale per sentiero alla sella del Monte Aquila. Si continua per cresta erbosa in direzione del Corno Grande, a sinistra Campo Pericoli a destra Campo Imperatore, fino a prendere la Ferrata del bivacco Bafile, che devia verso destra, dopo aver superato il Sassone, un grande blocco di roccia che si incontra lungo il sentiero. La ferrata non è difficile, ma è esposta e traversando permette di arrivare alla grande comba sotto la parete (serve attenzione e attrezzatura adatta). A seconda del passo occorrono da un'ora e mezza a due ore e, se si prosegue, con un’altra mezzora si è al bivacco.

ACCESSO
L'attacco si trova tutto a destra, in prossimità dell’imbocco del profondo canale che delimita la parete, il Canalone Centrale, superato un sperone (neve ad inizio stagione).

ITINERARIO
1 e 2) Scalare circa 60 m. di placche facili ed articolate (II) fino a sotto uno strapiombo.
3) Raggiungere la prima cengia e continuare verso sinistra per 15/20 m.. Sostare sotto un diedrino, in una nicchia.
4) Salire il diedro (III+) e uscire su un terrazzino, sempre sulla sinistra (30 m.).
5) Continuare per placche appoggiate (III+) e raggiungere un altro diedrino evidente (40 m.).
6) Proseguire in verticale e uscire sulla seconda cengia (III), che si segue verso sinistra, fino a sotto una parete grigia con fessurina obliqua a sinistra (40 m.).
7) Salire la fessura (III) fino ad una sosta (20 m.).
8) Continuare per diedro-fessura fin dove la parete si corica (IV). (40 m.)
9 e 10) Con un paio di tiri si arriva in cresta (circa 70 m., III-) e da li facilmente in vetta.

DISCESA
Si esce in vetta e la via più rapida per scendere è la Direttissima. In realtà è un canale articolato con passaggi di II grado, un po' lisciati e segnati da bolli verdi. Si prende scendendo dalla vetta verso destra (faccia a valle). Se si continua sulla destra si incontra un altro canale, il Bissolati (non segnato e detritico) e oltre c’è la cresta Ovest, bella, facile e panoramica (un paio di passamani), che è di certo l’ alternativa più estetica, anche se non la più breve. Altrimenti la normale estiva, che scende per il pendio che da verso il Vallone dei Ginepri e arriva alla Sella del Brecciaio, che porta al sentiero di Campo Pericoli.

MATERIALE
Normale dotazione da alpinismo. Occorrono dadi e friend.

mercoledì 18 novembre 2009

AL BANDO IL PANE UNTO!!!!!

BELLA ROBA!!!CHIARAMENTE L'AMICO MEDICO DEL CAVALIER PASTARELLA HA MANIFESTATO ANCORA UNA VOLTA I SUOI DUBBI SULL'INTEGRITA' MENTALE DEI CAVALIERI DELLA POLVERE DOPO AVER LETTO IL PRECEDENTE POST.ANCH'IO AVREI FATTO LO STESSO.IN QUALITA' DI MASSIMA AUTORITA' NON MI INSERISCO NELLA DISCUSSIONE CON UN SEMPLICE COMMENTO, MA CON UN NUOVO POST, METTENDO SUL PANE UNTO,QUESTA VOLTA, IL PEPERONCINO. ESIMIO IL MASCHERONE DA QUANTO LA S.V. ASSUME PANE UNTO NON FA ALTRO CHE SCALARE SOLO "GOBBETTE" E, SOPRATTUTTO, DA QUANDO IL CAVALIER SILVIO L'HA EMULATA, ANCHE LUI SCALA SOLO "CIMETTE",ABBASSANDO, COSI', IL LIVELLO TECNICO DELL''ORDINE.I RISULTATI SONO VISIBILI A TUTTI.ANZI, DIRO' DI PIU', QUANDO ANDATE IN CORDATA AVETE ANCHE ATTACCHI DI DISSOCIAZIONE TECNICA AL PUNTO DA SCALARE MONTAGNE (VEDASI ULTIMA GITA AL MONTE VETTORE PER IL CANALE DEI MEZZI LITRI)PER VIE PRETTAMENTE INVERNALI PRIVE DI MANTO NEVOSO ARRAMPICANDO SU PARETI ERBOSE E GHIAIOSE DOVE NON VANNO NEANCHE I CAMOSCI!!!VI INGIUNGO DALL'ASSUMERE SOLO PANE UNTO. IN DEROGA ALLA PRESENTE POTETE ASSUMERLO SOLO CON COMPANATICO.AVVERSO IL PRESENTE PROVVEDIMENTO NON E' AMMESSO NESSUN RICORSO.

martedì 17 novembre 2009

PANE UNTO E......FAVE!!!!!!

SIAMO ALLE SOLITE!COME PUO'UN PERSONA CHE FA SPORT ALIMENTARSI CON PANE UNTO'? IO IL PANE UNTO LO MANGIAVO DA PICCOLO SOLO CON LA MORTADELLA. OGGI, INVECE, PER MOTIVI DI SALUTE CON IL PROSCIUTTO, CON LE NOCI O CON LE MITICHE FAVE.IL CAVALIER SILVIO, DA UN PO' DI TEMPO A QUESTA PARTE, IN OCCASIONE DELLE CONSUETE GITE, AL MOMENTO DELLO SPUNTINO, TIRA FUORI DALLO ZAINO DUE "LESCHE" DI PANE UNTO IN LUOGO DELLE FAMOSE BARRETTE ENERGETICHE DELLE QUALI, TRA L'ALTRO, NON RICORDO NE' LA COMPOSIZIONE NE' LA MARCA PERCHE' NE HA UTILIZZATE UNA MIRIADE.ALLA PRESENZA DI TALE SITUAZIONE, CARI CAVALIERI, SORGE IN ME IL DUBBIO CHE IL NOSTRO SIA SOTTO RIGIDO CONTROLLO MEDICO O PER INTOSSICAZIONE ALIMENTARE O, NELLA PIU' GRAVE DELLE IPOTESI, PER INTOLLERANZA ALLE BARRETTE DI CUI NEGLI ULTIMI TEMPI NE HA FATTO PROPRIO UN'INCETTA. SIN DA ORA, AL FINE DI TUTELARE L'INCOLUMITA' DEL NOSTRO CARO CAVALIER SILVIO AFFINCHE' NON PRECIPITI IN QUALCHE DIRUPO A SEGUITO DI "CAPOSTORNO" (GIRAMENTO DI TESTA) DOVUTO A "SCIACTUGNE" (DEBOLEZZA) VI AUTORIZZO, PER MOTIVI DI SICUREZZA, A FREGARGLI LA "STOZZA" COME AI TEMPI SCOLASTICI.QUANDO ALLA GITA SONO PRESENTE PROVVEDO A PORTARE GLI ALIMENTI DI RISERVA DA FORNIRE AL NOSTRO PER NON LASCIARLO A DIGIUNO.FATE LO STESSO ANCHE VOI CARI CAVALIERI!!!

domenica 15 novembre 2009

Cavalieri della PO....LENTA !!!!

Stamattina per entrare nel blog, digitando "cavalieri della po"... prima di ..."della polvere" è venuto fuori "...della polenta" ! ho unito mentalmente le cose e propongo alla prima invernale "seria" di abbinare le cose !

Voi che studiate percorsi, dislivelli, luoghi di partenza e arrivo .... meditate dove ciò possa accadere (neve permettendo) quanto prima !

Direi di più: in quell'occasione potremmo anche nominare ed eleggere il "cavaliere impolentato" , titolo da attribuire a chi ne mangerà di più !
....Di polenta...NO DI POLVERE !!!



Intanto, per prepararci all'evento alcuni cavalieri (e affini... ) hanno effettuato una "sgambata" di allenamento in quel dei Sibillini, salendo sul M.Vettore dal Canale dei mezzi litri.
Splendida uscita "DRITTO PER DRITTO A/R....."

Qualcuno ha detto : "buono per le caviglie"...SARA' !



Prosit.


PS.: nel frattempo però c'è da notare che l'usanza del Thè alla cannella o con altre sostanze "simili e corroboranti...." ha preso decisamente piede.... vedasi il "cavaliere affiliato Claudio"mentre ne versa.

Ed anche il cavalier Silvio sembra aver dimenticato le "magiche barrette" per darsi ad un sano PANE e OLIO !

Direi che è sicuramente meglio...magari insieme alla polenta.... VOI CHE DITE ??!!


venerdì 6 novembre 2009

ALLENATEVI !!

In attesa che scenda un po' di polvere bianca godetevi questi video un po' per tutte le tipologie di sciatori:

molta attenzione per i nostri Cavalieri scialpinisti.....



..... ma anche ai Cavalieri che frequentano le piste!



E non vi preoccupate che la neve sta arrivando! (tra uno scirocco e l'altro)


********

contributo by pastarella?
ECCO COSA SAREBBE ACCADUTO SE LA LOCATION FOSSE STATA PASSOLANCIANO.........


venerdì 30 ottobre 2009

NO CHIACCHIERE E DISTINTIVI!!!


ANCORA UNA VOLTA IL PONTIFEX DIMOSTRA CON I FATTI CHE IL TITOLO CONFERITOGLI DAL CAVALIERE "IL MASCHERONE" NON E' FRUTTO DI "MAOLETTE" ITALIANE.

giovedì 29 ottobre 2009

da montagna.org

Gran Sasso, montagna che unisce
Pareti vertiginose, natura selvaggia, borghi medioevali, piste da sci ed eremi d'alta quota. Sono le mille facce del Gran Sasso d'Italia, il massiccio più imponente degli Appennini con i suoi 2.912 metri di quota, sulle cui pendici s'intrecciano i fili della storia e della tradizione italiana. Lassù vi porterà il nuovo documentario di Stefano Ardito, "Gran Sasso la montagna che unisce", condotto da Mario Tozzi, celebre presentatore di "Gaia, il pianeta che vive". Ecco un breve spezzone del film, uscito pochi giorni fa e costruito con immagini girate prima del terremoto.

"L'Abruzzo com'era e come si spera tornerà presto". Ecco il messaggio di questo documentario sulle meraviglie del Gran Sasso, che, come si legge sul retro del dvd, è "un mondo che il terremoto del 6 aprile 2009 ha colpito ma non distrutto. E che vale enz'altro la pena di conoscere, amare e visitare".

Il film, presentato in anteprima a Roma il 24 settembre scorso con il patrocinio del Senato della Repubblica, è voluto dalla società Gran Sasso Teramano Spa, compartecipata di diversi enti locali della zona. A realizzarlo, è stato Steafano Ardito, noto giornalista, fotografo, scrittore e documentarista esperto di montagna e alta quota. Tozzi, geologo e conduttore televisivo, è invece la voce narrante, che accompagna il lettore in un viaggio indimenticabile tra le meraviglie di questa terra.

Le splendide immagini del documentario scorrono a ritmo di musica, intervallate da racconti, in un gioco che mostra gli angoli più suggestivi del Gran Sasso. Si parte dalle sue splendide pareti, dove si snodano sentieri e vie alpinistiche di grande fascino, per continuare con i borghi, i luoghi d'arte e di fede, la natura e la fauna del posto con cervi, lupi, lontre. Si visitano il laboratorio scientifico dell’Istituto di Fisica nucleare, ed infine le celebri piste da sci abruzzesi.

questo il promo del video


lunedì 19 ottobre 2009

... vu tenete li prublim a lacocce!!

In effetti, parlando con una persona con cui non ho molta confidenza e con cui scambio al massimo due parole mentre ci incontriamo al bar (della mia CSA) questi mi chiedeva se ero io il "pastarella?" dei Cavalieri della Polvere. Vistomi scoperto, ho ammesso (...tanto ero stato assolto da tutto e per tutto dall'operazione di lavaggio e vestizione dei piedi....vedi post precedente).
Quello che non sapervo e che il mio interlocutore, mentre io cazzeggiavo e girovagavo, era diventato un medico. Un medico specializzato in...... psicologia :(.
Il "dottore" mi ha detto, con un sorrisino, "...vu tenete li prublimi a lacocce!..." e mi invitava a non fare della montagna una psicosi (ma che c..... volova dire?).

Navigando sulla rete ho trovato delle definizioni che ben si calzano a tutti i Cavalieri (dico tutti, nessuno escluso). Vi riconoscete??

Il termine psicosi viene usato per descrivere i disturbi che influiscono sulle funzioni mentali, con conseguente perdita del rapporto con la realtà (la cosa non mi è nuova ).

Quali sono i sintomi?
La psicosi può portare a cambiamenti dell'umore e delle funzioni mentali ed all'insorgere di idee anormali, per cui è molto difficile capire lo stato d'animo in cui si trova il paziente (?).
Per poter capire la psicosi è utile raggruppare insieme i sintomi più caratteristici.

Confusione delle funzioni mentali:
Le funzioni mentali relative alla vita di tutti i giorni diventano confuse o non seguono una successione logica. La persona si esprime con frasi poco chiare o che non hanno alcun senso ed ha difficoltà a concentrarsi, a seguire una conversazione o a ricordarsi le cose. Le sue funzioni mentali par che siano molto rapide o molto lente. (questo mi sembra che sia accaduto molte volte, anche recentemente)

Convinzioni false:
La persona che soffre di un episodio psicotico è comune che abbia convinzioni false, tali convinzioni prendono il nome di illusioni. Essa è convinta che le sue illusioni siano vere al punto che anche il discorso più logico non riesce a farle cambiare idea. (vogliamo parlare delle gobbette che non ci sono .... e che non ci saranno?)

Allucinazioni:
La persona che si trova in uno stato di psicosi vede,sente,odora o prova cose che in realtà effettivamente non esistono. Per esempio potrebbe udire voci che nessun altro riesce ad udire o potrebbe vedere cose inesistenti (..... anche questo non mi sembra nuovo.....)

Cambiamenti emotivi:
Lo stato emotivo della persona che soffre di psicosi potrebbe cambiare senza un motivo apparente. Per esempio potrebbe sentirsi strana ed esclusa dalla realtà e potrebbe percepire il mondo che la circonda in maniera lontana ed astratta. Gli sbalzi di umore sono comuni per cui potrebbe sentirsi insolitamente eccitata o depressa oppure potrebbe chiudersi in sè stessa o comportarsi freddamente nei confronti degli altri (Beh, provate a tracciare per primi un pendio immacaloto di neve fresca, gli altri come si comportano???)

Cambiamenti comportamentali:
L'individuo che soffre di psicosi si comporta in modo diverso dal solito. Può essere estremamente attivo o letargico oppure può rimanere tutto il giorno senza far niente. Talvolta ride quando non è il caso o va in collera oppure è sconvolto senza una causa apparente. Spesso i cambiamenti comportamentali sono correlati ai sintomi sopra descritti. Per esempio una persona che crede di essere in pericolo potrebbe chiamare la polizia mentre un'altra che crede di essere Gesù Cristo potrebbe mettersi a predicare tutto il giorno all'angolo di una strada. C'è chi smette di mangiare perchè si preoccupa che il cibo sia avvelenato o non riesce a dormire perchè ha paura di qualcosa. (anche in questo caso potremmo narrare episodi accaduti e documentati nei post)

Beh, leggendo debbo dire che ho rivisto tutti (proprio tutti) noi illustri e stimati Cavalieri, voi che ne dite? non avete ritrovato nello scritto scene da noi vissute in montaga?

CMQ, l'unico rimedio è continuare a frequentarci girovagando per i monti, tanto il rimedio, se di malattia si tratta, è stare in quota (almeno un metro sopra i 2000!!!)

domenica 18 ottobre 2009

DOVE SIAMO?

Sabato 17 ottobre: partiti come di consueto alle 6.00, direzione Campotosto.

Sulla Teramo – Mare il Mascherone ci chiede : “DOVE SIAMO?”.

Eh si che questa strada è aperta solo da qualche anno, ma non gli rispondiamo …non si sarà ancora svegliato per bene. Per aiutarlo ci fermiamo al solito bar, dove sappiamo che sono stanziate ragazze appositamente studiate per l’approccio con i camionisti…gli dovrebbero far bene… e infatti sembra contento.

Ripartiamo . Dopo una ventina di minuti il Mascherone chiede : “DOVE SIAMO?”. Non gli rispondiamo.

Passata la galleria del Gran Sasso il Mascherone chiede : “ DOVE SIAMO?”, e poi aggiunge “Dove stiamo andando?”. Sappiamo che la risposta non lo aiuterà, ma gli rispondiamo : “ Monte di Mezzo”. E lui, com’era prevedibile: “ Ma di mezzo a cosa?”. Non gli rispondiamo.

Il Mascherone continuerà così … “DOVE SIAMO?” , ma anche “perché siamo qui? “, “perché passiamo qui?”, “perché andiamo lì?”…

Il punto è …CHE AVEVA RAGIONE!

L'obiettivo era un tour Monte di Mezzo- Colle del Vento- La Montagnola- Senarica. Fra nebbie e nevischio siamo arrivati al Monte di Mezzo. Abbiamo pure raggiunto la Montagnola ma credendo di essere sul Colle del Vento. Ci siamo rifiutati di raggiungere il “Senarica” per “insufficienza di prove” che quella fosse una montagna…

Ma l’uscita, benché segnata da questo diffuso stato confusionale , è stata molto bella. .. pestando la prima neve, per gli stupendi paesaggi della Laga, e sotto un nevischio leggero, a tratti illuminato da spiragli di sole.

giovedì 15 ottobre 2009

... giusto! ... un po di serietà


Nel tardo pomeriggio di ieri (14 ottobre 2009) un trittico di coraggiosi Cavalieri (Antonio, Angelo e Marco), incuranti delle intemperie, con disprezzo delle eventuali consegunenze, fermati solo dalla scarsa "aderenza" hanno posizionato il Vessillo dell'Ordine nel bianco piazzale di Mammarosa che si è fatto ammirare in una bellissima veste bianca con vista sul mare!

Infatti, verlo le ore 18.30, con temperature di circa -4 (dico MENO QUATTRO!) e 15 cm di tappeto bianco i tre hanno goduto di una splendita vista sul mare adriatico e sul gruppo del Gran Sasso con i piedi (ancora estivi) sulla neve accarezzati da un megnifico tramonto.

La stagione invernale 2009-2010 è iniziata.

domenica 11 ottobre 2009

Un pò di serietà

Vorrei riportare un pò di serietà su questo blog. Soprattutto riportare alle vere arti l'attenzione di chi si era distratto col video del post precedente.

Un comitato di Cavalieri si è riunito pochi giorni or sono a Bucchianico per la festa della birra : apparentemente erano lì solo per bere smodate quantità di birra e ingerire Bratwurst, fagioli, stinchi di maiale, crauti, Kebab e così via…

In realtà stavano soppesando, da fini cultori di arti e tradizioni popolari quali sono, l’esibizione canora di una giovane promessa :

E quella di un altrettanto celebre e impegnativo uomo di spettacolo, Sette Pecore:

sabato 10 ottobre 2009

Roba che fa male...!!!

Pontifex, illustri cavalieri, che ne pensate?
direte...ma che c'entra?
oggi l'uscita al Parco mi ha ispirato questa ricerca...
sarà stata la compagnia del Grande Assente...
mi raccomandoiil VOLUME!

giovedì 8 ottobre 2009

Fausto e i 129 2.000 d'Abruzzo: Grazie !



Illustri cavalieri,

Non posso che ringraziarvi per aver vissuto con me un momento che visto “fine a se stesso” forse dice “poco” …ma che se assunto come punto di partenza per tornare indietro a ripercorrere tutte le cime, mi ha aperto una galleria di ricordi !

Grazie anche a coloro che non erano con me, ma che comunque sono stati miei compagni di salite in tutti questi anni.

Grazie al "mio Abruzzo", nel quale sono orgoglioso di essere nato e che con questa “scusa” ho percorso in lungo e in largo per scalare le sue maggiori elevazioni.

Per un traguardo raggiunto l’auspicio è che nascano nuove mete, nuovi obiettivi per raggiungere i quali, non venga mai a mancare la forza,la volontà, la determinazione, il cuore e non ultima anche l’amicizia e la condivisione di una grande passione che ci lega: “l’andar per monti !”

E’ già stato detto tanto sull’evento ed io approfitto solo, come già fatto sulla cima dell’ultima “fatica”, per dedicare tutte le 129 cime, alla mia famiglia, che pazientemente “condivide con me” questa passione ed a mia suocera, che non sentirò più la mattina quando alle 05:00, e fin che Dio vorrà, mi alzerò per andare in montagna !

Fausto

martedì 6 ottobre 2009

VII edizione dell'oktober fest a Bucchianico

Su sollecitazione di un misterioso cavaliere, per la serata di giovedì 8 ottobre p.v. è indetta una riunione del Cavalieri della Polvere in piazza Roma a Bucchianico, dove per il settimo anno consecutivo si svolgerà una magnifica manifestazione chiamata "oktober fest a Bucchianico", dove sarà possibile assaporare ottima birra e buone pietanze.

Non posso, però, garantire la presenza della donzella della foto sopra. Sicuramente ci sarà la birra.

domenica 4 ottobre 2009

Rocca Chiarano

Ieri, sabato 3 ottobre, ascensione a Rocca Chiarano. Condotti dal Pontifex abbiamo toccato la cima alle 11.00 circa, il sottoscritto, Il Mascherone, il Cavalier Marco, e Roberto.
Non sto a dirvi del percorso, del continuo bramire dei cervi (ne abbiamo contati molte decine), dei primi brillanti colori d’autunno. Vi dico invece del Pontifex.

Prima di partire ci ha voluti benedire ( non so perché…ma continuava a mostrarci le mani coperte da mezzi guanti, e per la verità se le guardava e riguardava anche lui…mi ricorda qualcuno… ) :



Sulla cima nonostante il freddo e un discreto vento, malgrado tutti noi gli sconsigliassimo di farlo ( si è anzi irritato non poco) …l’operazione si annunciava lunga… ha cominciato a scartare un suo copricapo solenne, e ha insistito per celebrare il raggiungimento della cima in modo degno al suo rango:

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