
Comunque va bene lo stesso, anche se non sono riuscito a raggiungere la vetta (mancava l'ultimo strappo, così lo chiama mio padre) ho potuto vedere un gran bel panorama e la mia prima neve. Proprio bello.



Infine ha degnato al sua attenzione verso noi che eravamo in basso, ha levato il braccio, e ci ha benedetto:
Così preparati ci siamo avviati.
Il Mascherone ha fatto qualche bizza e delle boccacce:
L’Alpinista Medievale ha meditato:
Abbiamo provato a fare una foto di gruppo, ma non siamo riusciti a coordinare il Pontifex, che elude sempre i nostri ragionamenti troppo elementari:
Ad un certo punto, di solito è sufficiente un’oretta di cammino, pochi sapevano dove eravamo. Ma il Pontifex ci ha spiegato, e tutto è tornato nella normalità. Qui siamo sulla Sella delle Malecoste:
Poi però il lavoro duro l’hanno fatto il sottoscritto ( sempre posseduto da frenesia di 2000 da collezione…oramai i 2000 rimasti non hanno neanche più nome : quelli che abbiamo conquistato ieri sono “quota 2300”, “quota 2370”… ) e Pastarella (gli altri si sono dedicati ad una cima più ortodossa e accessibile, Cima delle Malecoste) :
Oltre 1500 metri di dislivello in saliscendi, e i primi passaggi “ramponi e picozza” della stagione:
SUCAI - Primi salitori: Paolo Consiglio, Marino Dall’Oglio, Luciano Sbarigia e Raul Beghé il 2/10/1948.
Sulla Teramo – Mare il Mascherone ci chiede : “DOVE SIAMO?”.
Eh si che questa strada è aperta solo da qualche anno, ma non gli rispondiamo …non si sarà ancora svegliato per bene. Per aiutarlo ci fermiamo al solito bar, dove sappiamo che sono stanziate ragazze appositamente studiate per l’approccio con i camionisti…gli dovrebbero far bene… e infatti sembra contento.
Ripartiamo . Dopo una ventina di minuti il Mascherone chiede : “DOVE SIAMO?”. Non gli rispondiamo.
Passata la galleria del Gran Sasso il Mascherone chiede : “ DOVE SIAMO?”, e poi aggiunge “Dove stiamo andando?”. Sappiamo che la risposta non lo aiuterà, ma gli rispondiamo : “ Monte di Mezzo”. E lui, com’era prevedibile: “ Ma di mezzo a cosa?”. Non gli rispondiamo.
Il Mascherone continuerà così … “DOVE SIAMO?” , ma anche “perché siamo qui? “, “perché passiamo qui?”, “perché andiamo lì?”…
Il punto è …CHE AVEVA RAGIONE!
L'obiettivo era un tour Monte di Mezzo- Colle del Vento- La Montagnola- Senarica. Fra nebbie e nevischio siamo arrivati al Monte di Mezzo. Abbiamo pure raggiunto la Montagnola ma credendo di essere sul Colle del Vento. Ci siamo rifiutati di raggiungere il “Senarica” per “insufficienza di prove” che quella fosse una montagna…
Ma l’uscita, benché segnata da questo diffuso stato confusionale , è stata molto bella. .. pestando la prima neve, per gli stupendi paesaggi della Laga, e sotto un nevischio leggero, a tratti illuminato da spiragli di sole.

Vorrei riportare un pò di serietà su questo blog. Soprattutto riportare alle vere arti l'attenzione di chi si era distratto col video del post precedente.
Un comitato di Cavalieri si è riunito pochi giorni or sono a Bucchianico per la festa della birra : apparentemente erano lì solo per bere smodate quantità di birra e ingerire Bratwurst, fagioli, stinchi di maiale, crauti, Kebab e così via…
In realtà stavano soppesando, da fini cultori di arti e tradizioni popolari quali sono, l’esibizione canora di una giovane promessa :
E quella di un altrettanto celebre e impegnativo uomo di spettacolo, Sette Pecore:
Su sollecitazione di un misterioso cavaliere, per la serata di giovedì 8 ottobre p.v. è indetta una riunione del Cavalieri della Polvere in piazza Roma a Bucchianico, dove per il settimo anno consecutivo si svolgerà una magnifica manifestazione chiamata "oktober fest a Bucchianico", dove sarà possibile assaporare ottima birra e buone pietanze.
Sulla cima nonostante il freddo e un discreto vento, malgrado tutti noi gli sconsigliassimo di farlo ( si è anzi irritato non poco) …l’operazione si annunciava lunga… ha cominciato a scartare un suo copricapo solenne, e ha insistito per celebrare il raggiungimento della cima in modo degno al suo rango:




E quando il Cavalier Fausto raggiunge la sua meta i Cavalieri vengono presi da irrefrenabile e incondizionata gioia. Ecco il Cavalier Walter mentre si rallegra irrefrenabilmente:
Il Cavalier Fausto ha appena toccato la cima…ed ecco, i Cavalieri tutti si precipitano a immortalarlo. Qui sotto vediamo il Cavalier Walter che nel precipitarsi è stato più veloce del suo pantalone :
E però i Cavalieri possono diventare impredivedibilmente, senza motivo e senza preavviso, dispettosi e cattivi.
Ad un certo punto, poco prima di toccare la cima, un manipolo di Cavalieri…incuranti di tutto quanto detto finora…il traguardo epico, la “Solidarietà della Polvere”, ecc. … comincia a fare le bizze: “ Ma che c’andiamo a fare sul Monte Ninna?”, “ Ma perché mai dobbiamo fare un giro del genere…per finire dove poi? Sul Ninna??”. Insomma detto fatto…inscenano una deplorevole manifestazione:
